termografia per consumo energetico edificio

Come risparmiare energia

Consumo energetico edifici

Il consumo energetico edifici può essere ridotto attraverso precisi interventi. E' bene conoscerlo in dettaglio per ridurre gli sprechi e risparmiare in bolletta.

di Redazione

27 ottobre 2016

Consumo energetico edifici

Oltre il 40% dell'energia totale circolante è legata ai nostri edifici, dalla fase di costruzione a quella, successiva, di gestione. Di questo valore percentuale, il posto più in alto nella scala relativa dei consumi domestici è occupato da quella forma di energia che prende il nome di termica. Ciò significa che la gran parte della quantità di energia che consumiamo è impiegata per riscaldare e/o raffrescare i nostri ambienti indoor e produrre acqua calda sanitaria. Quindi, per ridurre il consumo energetico degli edifici condizione necessaria, e non sufficiente, è quella di intervenire sugli impianti termici. Un altro punto della scala (siamo al secondo posto) è occupato dagli impianti ed apparecchi elettrici, comprendendo in questa sia i sistemi ed i componenti per l'illuminazione sia gli elettrodomestici. Ne deriva che l'altro punto energeticamente debole dei nostri ambienti interni è tutto ciò che viene alimentato elettricamente, che deve essere efficientato.

Come ridurre consumo energetico edifici

Per ridurre il consumo energetico degli edifici, abbiamo detto che le due condizioni necessarie e sufficienti sono quelle di intervenire sugli impianti termici e sugli elementi alimentati elettricamente. Riguardo agli impianti termici, l'obiettivo è quello di massimizzare i rendimenti e ridurre le dispersioni. Bisogna scegliere sistemi di condizionamento con generatori ad alto rendimento come le caldaie a condensazione o le pompe di calore ed abbinarli a elementi di emissione dell'energia termica negli ambienti che lavorino a basse temperature come i pannelli radianti a pavimento o parete. L'optimum, infine, è rappresentato dalla scelta di fonti energetiche di tipo rinnovabile come i pannelli solari termici. Passando poi all'elettricità la prima cosa da consigliare è quella di installare un impianto solare fotovoltaico. Con questa nuova fonte energetica, andremo ad alimentare tutti gli elettrodomestici e gli apparecchi che dovranno appartenere alle classe energetiche più alte.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali responsabili del consumo energetico domestico?
    La maggior parte dell'energia utilizzata nelle abitazioni, oltre il 40% del totale nazionale, è destinata alla climatizzazione e alla produzione di acqua calda sanitaria. Questo settore, definito come consumo termico, rappresenta la voce principale di spesa. Al secondo posto troviamo invece il consumo elettrico, che include l'illuminazione e il funzionamento di tutti gli elettrodomestici. Per ottimizzare i costi, è fondamentale agire contemporaneamente su entrambi i fronti: migliorare l'efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento e ridurre i consumi elettrici attraverso tecnologie più avanzate.
  • Come si possono efficientare gli impianti termici per risparmiare energia?
    L'efficientamento degli impianti termici richiede una strategia integrata. In primo luogo, bisogna sostituire i vecchi generatori con modelli ad alto rendimento, come le caldaie a condensazione o le moderne pompe di calore. Questi dispositivi sfruttano meglio l'energia disponibile. In secondo luogo, è cruciale abbinare questi generatori a sistemi di emissione a bassa temperatura, come i pannelli radianti a pavimento o a parete. Infine, l'ideale è integrare fonti rinnovabili, come i pannelli solari termici, per produrre calore in modo sostenibile e ridurre drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili tradizionali.
  • È conveniente installare un impianto fotovoltaico per la propria casa?
    Sì, installare un impianto fotovoltaico è una delle soluzioni più efficaci per abbattere i costi energetici. Questa tecnologia permette di generare elettricità pulita direttamente dal sole, alimentando così gli elettrodomestici, l'illuminazione e altri apparecchi. L'autoconsumo dell'energia prodotta riduce la quantità di corrente prelevata dalla rete elettrica, diminuendo significativamente la bolletta. Inoltre, combinando il fotovoltaico con elettrodomestici ad alta efficienza energetica, si massimizza il risparmio e si aumenta l'autonomia energetica della famiglia nel lungo termine.
  • Che ruolo hanno gli elettrodomestici nel consumo energetico domestico?
    Gli elettrodomestici rappresentano una quota significativa del consumo elettrico domestico. Per ridurre l'impatto sulla bolletta, è essenziale acquistare apparecchiature appartenenti alle classi energetiche più elevate (attualmente A, B o C, a seconda della normativa vigente). Dispositivi ad alta efficienza consumano meno corrente per svolgere la stessa funzione rispetto a quelli vecchi o di fascia bassa. Accoppiare questi elettrodomestici con un impianto fotovoltaico permette di sfruttare appieno l'energia verde prodotta in casa, trasformando un costo fisso in un investimento sostenibile e a basso impatto ambientale.