Il mini eolico, modello verticale

Energia eolica

Il mini eolico

Il mini eolico è un sistema di produzione di energia elettrica in forte espansione, perché molto efficace e capace di garantire importanti risparmi.

di Redazione

07 aprile 2017

Il mini eolico, che cos'è e come funziona

Nell'ambito delle energie rinnovabili c'è un sistema di produzione dell'energia elettrica che sta prendendo un'importanza sempre più grande, ovvero il mini eolico. Si tratta di un sistema eolico di piccole dimensione che si adatta soprattutto agli ambienti rurali e quindi all'installazione anche per case di campagna, grazie alla sua capacità di produrre energia senza ingombrare. Infatti, il mini eolico è così chiamato perché è un impianto poco ingombrante che raggiungere al massimo i 2 metri di altezza. E' possibile installarlo su strutture mobili, ad esempio camper e imbarcazioni di varie dimensioni, che in edifici come centri commerciali, agriturismo e parchi urbani. La grande espansione del mini eolico è dovuta proprio alla sua capacità di unire le piccole dimensioni ad una potenza che riesce a raggiungere anche i 200 kW. Inoltre, si tratta di una tipologia di impianti che sta destando molto interesse e quindi è probabile che da qui a pochi anni si verifichino ulteriori importanti progressi.

Il mini eolico, classificazione e tipologie

Quando si parla di energie rinnovabili, è importante tener conto di numerosissimi fattori che rendono i vari impianti più o meno adatti a determinate situazioni. Il mini eolico, in questo senso, non fa eccezione. Si tratta di un sistema molto comodo e conveniente sotto vari punti di vista che presenta, come gli impianti eolici tradizionali, una precisa classificazione. In base alle dimensioni della struttura, alla potenza elettrica erogata e al diametro del rotore, il mini eolico si presta in maniera più o meno adeguata all'installazione su particolari tipi di strutture, fisse o mobili. A seconda delle taglie, il mini eolico presenta impianti di taglia XS, che erogano energia paria a qualche centinaio di watt, e sono adeguati per imbarcazioni, camper e piccole utenze abbastanza isolate; impianti di taglia S, che erogano da 1 kW a 6 kW ed sono applicabili a strutture commerciali e abitazioni anche in ambiente urbano; impianti di taglia M, che erogano dai 6 kW ai 60 kW, e sono quindi adatti per agriturismi, villaggi, strutture commerciali e piccole e medie imprese; e, infine, impianti di taglia L, che erogano dai 60 kW ai 200 kW, consigliate per aziende agricole e PMI.

Il mini eolico verticale e il mini eolico orizzontale

Come già accennato, però, il mini eolico non è classificabile solo in base alla taglia dell'impianto e alla potenza energetica erogata. Questo particolare sistema di produzione elettrica, infatti, può essere installato su asse orizzontale o verticale, in base alle esigenze logistiche e funzionali dell'ambiente e dell'edificio interessati. Il mini eolico ad asse orizzontale può presentare una impianto a bipala, tripala o multipala. Si tratta della tipologia di mini eolico più comune e diffusa, molto più vicino al modello standard degli impianti eolici. Il mini eolico verticale, invece, è meno diffuso e più costoso, ma anche più silenzioso di quello orizzontale. In genere, presenta un rotore centrale e le pale sono posizionate in posizione parallela al rotore stesso. Ma come scegliere tra questi due tipi di impianti? Entrambi portano determinati vantaggi. Il mini eolico orizzontale presenta un'intensità ventosa sopportabile compresa tra i 20 e i 25 m/s, raggiunge una potenza massima di 200 kW e una rumorosità contenuta in ogni tipo di modello. Tuttavia, non è la scelta migliore in caso per zone esposte a frequenti cambi di direzione dei venti.

Il mini eolico verticale, innovazione e vantaggi

Detto del mini eolico orizzontale, che è il modello più conosciuto e comune, è importante soffermarsi sul mini eolico ad asse verticale che è rappresenta spesso una scelta ottimale, non ancora molto nota alla maggior parte dei consumatori, ma di grande prospettiva. Il mini eolico con aerogeneratore verticale è più costoso di quello orizzontale, ma si presta molto bene anche alle condizioni meteorologiche particolari, come quelle sopracitate. Inoltre, un altro vantaggio riguarda la capacità di avviamento di tale impianto in quanto il mini eolico orizzontale riesce ad entrare in funzione anche con soli 2m/s di intensità di vento. Resistente alle turbolenze, si tratta di un impianto che può presentare anche un'altezza molto contenuta ma, a differenza del modello orizzontale, presenta un peso superiore. Un particolare che potrebbe interessare soprattutto chi desidera installare questo tipo di impianti sul tetto o comunque sulla parte superiore della propria abitazione o del proprio esercizio commerciale.

Il mini eolico domestico, vantaggi e convenienza

Naturalmente il mini eolico, come gli altri impianti di energia rinnovabile, può essere installato anche in abitazioni. Grazie alle numerose ricerche condotte negli ultimi decenni, anche il mini eolico permette di ottenere un'importante risparmio energetico in casa. Tra i numerosi vantaggi offerti da questo particolare tipo di impianto eolico, figura sicuramente la convenienza, dovuta anche alle piccole dimensioni dell'impianto stesso e ai vari piani di incentivazione statale che provengono dall'Unione Europea. Innanzitutto è importante scegliere il luogo dell'abitazione in cui installare il mini eolico, in base soprattutto alla sua esposizione all'intensità ventosa. Per verificarlo, è possibile consultare l'Atlante Eolico d'Italia online oppure rivolgersi ad esperti. In seguito, proprio in base all'esposizione, si può scegliere tra il modello orizzontale e quello verticale, a seconda delle esigenze economiche e alle prestazioni che la posizione dell'abitazione permette di ottenere dall'installazione dell'impianto.

Il mini eolico, zone ottimali e incentivi

Il mini eolico rappresenta dunque un'ottima opportunità nell'ambito dell'energia pulita, anche perché riesce ad unire efficienza e convenienza. E' importante considerare l'esposizione al vento della zona interessata. A ciò segue l'analisi anemometrica, ovvero un'accurata perizia che considera l'intensità di vento in periodi più o meno lunghi di tempo. Come già accennato, gli stati membri dell'Unione Europea mettono a disposizione alcuni incentivi che riguardano anche il mini eolico e permettono quindi un vantaggio considerevole da far fruttare nel lungo periodo, considerato l'importante risparmio energetico garantito dalle energie rinnovabili, sia in ambito domestico che in ambito aziendale. Tra gli incentivi, vi è la Tariffa Omnicomprensiva, consigliata per impianti di potenza elevata, che comporta un guadagno di 0,30 euro per ogni kWh che viene immesso nella corrente elettrica. Per gli impianti di piccola taglia, invece, è consigliabile lo "Scambio sul posto" che calcola la differenza tra energia prodotta ed energia consumata: se l'energia prodotta è maggiore rispetto a quella consumata, la differenza viene accreditata in bolletta; al contrario, la differenza si paga in bolletta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra mini eolico ad asse orizzontale e verticale?
    La differenza sostanziale risiede nella meccanica e nelle performance ambientali. Il mini eolico ad asse orizzontale è il modello più comune, simile alle grandi turbine, ed è ideale per zone con venti costanti e direzionali, funzionando efficacemente anche con basse velocità del vento (intorno a 2 m/s). Al contrario, il modello ad asse verticale è meno diffuso e generalmente più costoso, ma offre vantaggi significativi in termini di silenzio e resistenza alle turbolenze. Questa tecnologia è preferibile in aree urbane o dove il vento cambia frequentemente direzione, poiché non richiede un orientamento preciso verso il flusso d'aria per generare elettricità.
  • Quanta potenza può generare un impianto di mini eolico domestico?
    La potenza erogata varia notevolmente in base alla classe dimensionale dell'impianto. Esistono quattro categorie principali: la taglia XS produce alcune centinaia di watt, sufficiente per camper o piccole utenze isolate; la taglia S va da 1 a 6 kW, adatta per abitazioni civili e piccoli commerci; la taglia M copre i 6-60 kW, indicata per agriturismi e PMI; infine, la taglia L arriva fino a 200 kW, destinata a grandi aziende agricole o industriali. Per un uso strettamente domestico, le taglie S e M rappresentano solitamente il compromesso ottimale tra spazio occupato e fabbisogno energetico della famiglia.
  • È necessario verificare la ventosità prima di installare un mini eolico?
    Sì, è fondamentale. L'efficienza del mini eolico dipende direttamente dalla presenza e dalla costanza del vento. Prima dell'acquisto, bisogna analizzare l'esposizione del luogo scelto consultando strumenti come l'Atlante Eolico d'Italia o affidandosi a professionisti per una perizia anemometrica accurata. Questa analisi valuta l'intensità media del vento nel lungo periodo. Installare un impianto in una zona ventosa insufficiente porterebbe a rendimenti energetici deludenti, vanificando l'investimento iniziale. La scelta tra modello orizzontale o verticale dipenderà poi dai dati specifici raccolti su direzione e turbolenza del vento locale.
  • Quali incentivi statali o europei sono disponibili per il mini eolico?
    L'Unione Europea e gli Stati membri offrono diverse forme di sostegno per promuovere queste tecnologie. Per gli impianti di piccola taglia, la soluzione più comune è lo "Scambio sul posto": l'energia prodotta in eccesso rispetto a quella consumata viene immessa in rete e il valore viene accreditato in bolletta, compensando i consumi nei momenti di scarsa produzione. Per gli impianti di potenza più elevata, si può optare per la "Tariffa Omnicomprensiva", che garantisce un compenso fisso, attualmente intorno a 0,30 euro per ogni kWh immesso in rete. Questi meccanismi migliorano sensibilmente il ritorno sull'investimento nel lungo termine.
  • Dove è possibile installare un mini eolico oltre alle case private?
    Grazie alle sue dimensioni ridotte (spesso sotto i 2 metri) e alla flessibilità strutturale, il mini eolico trova applicazione in molti contesti diversi dalle abitazioni residenziali. È adatto per l'installazione su strutture mobili come camper, barche e imbarcazioni, permettendo l'autonomia energetica durante i viaggi. Nelle strutture fisse, può essere integrato in centri commerciali, agriturismi, parchi urbani e villaggi turistici. Le taglie più potenti (M e L) sono specificamente indicate per piccole e medie imprese e aziende agricole, mentre quelle minori (XS e S) soddisfano bene le esigenze di utenze commerciali urbane o isolate.