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Impianto telefonico domestico

Realizzare un impianto telefonico domestico è molto semplice. Serve pazienza e molta accortezza durante l'opera.

di Redazione

17 gennaio 2017

Come realizzarne uno

Ogni impianto telefonico domestico ha degli elementi basilari essenziali per far sì che funzioni. La prima differenza è tra impianto con le prese in serie e impianto con le prese a cascata. La modifica che conviene fare è quella con le prese in parallelo così ci sarà un buon funzionamento della linea ADSL. Per costruire un impianto telefonico bisogna realizzare la linea interna con il doppino telefonico. La parte esterna è gestita dalle compagnie telefoniche che hanno anche il compito di installare dentro casa la prima presa telefonica. Ovviamente, se si è sprovvisti di linea telefonica, conviene stipulare un contratto.

Connessione ADSL

I tecnici indicheranno tutti i possibili punti d'ingresso della linea. Il segnale, sia ADSL che voce, si propaga attraverso un piccolo cavo che consiste in due piccoli fili raccolti in un unico cavo. Per realizzare un impianto telefonico domestico semplice, basta acquistare una matassa di cavo telefonico. Dopodiché inserirlo da quello che sarà il punto d'ingresso per poi farlo arrivare in tutti i punti. Un passaggio delicato sarà far passare i cavi telefonici distanti da quelli della corrente. Non è possibile far viaggiare i cavi telefonici insieme ai cavi elettrici.

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Domande frequenti

  • Qual è la configurazione migliore per le prese telefoniche domestiche?
    Per garantire un corretto funzionamento, specialmente se utilizzi la connessione ADSL o fibra ottica con adattatore, è fondamentale installare le prese telefoniche in parallelo piuttosto che in serie o a cascata. Questa configurazione evita interferenze e perdite di segnale, assicurando che ogni apparecchio collegato alla linea riceva il segnale elettrico necessario senza degradazioni. L'impianto deve essere realizzato utilizzando doppini telefonici specifici, collegati tutti allo stesso punto di ingresso principale fornito dalla compagnia telefonica.
  • Posso posare i cavi telefonici insieme a quelli elettrici?
    No, è assolutamente sconsigliato e spesso vietato posare i cavi telefonici paralleli a quelli della corrente elettrica. I cavi elettrici generano campi elettromagnetici che possono causare interferenze significative sul segnale telefonico, provocando rumori di fondo, perdita di qualità nella voce o malfunzionamenti della linea dati ADSL. Durante la realizzazione dell'impianto, devi mantenere una distanza fisica adeguata tra le tubazioni elettriche e quelle telefoniche, incrociandole solo se strettamente necessario e ad angolo retto, mai correndoli lungo lo stesso percorso.
  • Chi installa la prima presa telefonica in casa?
    La prima presa telefonica, nota come presa di riferimento o presa di rete, viene installata direttamente dalla compagnia telefonica presso cui hai sottoscritto il contratto. Questo punto è il confine tra la rete esterna (gestita dal fornitore) e la tua rete interna (di tua competenza). Se non disponi ancora di linea telefonica, dovrai prima attivare un abbonamento; successivamente, un tecnico provvederà a portare il segnale fino al tuo domicilio e a installare questa presa primaria, da cui partirà poi il resto dell'impianto interno.
  • Che tipo di cavo devo utilizzare per l'impianto interno?
    Per realizzare l'impianto telefonico domestico, devi acquistare una matassa di doppino telefonico, composto solitamente da due o quattro fili sottili isolati e raccolti in un'unica guaina. È un materiale economico e facile da maneggiare. Assicurati di scegliere un cavo conforme alle normative vigenti per le telecomunicazioni. Una volta acquistato, dovrai far partire il cavo dalla presa fornita dalla compagnia telefonica e portarlo verso tutte le stanze dove intendi installare le prese telefoniche, facendo attenzione a nascondere bene i passaggi nei muri o nelle canaline.