Bed and breakfast

Tutorial fai da te

Aprire bed and breakfast

Per aprire un bed and breakfast bisogna soddisfare i requisiti sanitari e abitativi previsti. In più deve esserci un bagno riservato solo agli ospiti.

di Redazione

05 agosto 2016

I bed and breakfast: cosa sono

I bed and breakfast sono strutture ricettive molto diffuse non solo nelle mete turistiche, ma anche nelle località secondarie delle vacanze. Sono destinate ad alloggiare turisti e viaggiatori in un ambiente meno formale, più tranquillo e più raccolto rispetto agli alberghi; infatti nella gran totalità dei casi sono dotati di poche camere e hanno una conduzione familiare. Come si deduce dal nome l'offerta ricettiva comprende solo il pernottamento e la prima colazione. Dato che la struttura somiglia molto a una casa normale al giorno d'oggi sono sempre di più le persone che decidono di aprire un bed and breakfast. A volte ciò avviene presso la propria abitazione. La decisione è basata sul fatto che queste strutture stanno avendo un sempre maggior successo, che necessita di un investimento minore e che i requisiti richiesti sono meno stringenti.

Come aprire un bed and breakfast: la normativa

Per aprire un bed and breakfast non bisogna iscriversi alla Camera di Commercio locale; al tempo stesso non è richiesta l'apertura della partita Iva. Di conseguenza gli adempimenti burocratici sono notevolmente inferiori. Si deve comunque tenere sempre a mente che il settore turistico è affidato alla legislazione regionale: capita quindi che da una regione all'altra le regole e le modalità per aprire un bed and breakfast o un'altra struttura ricettiva cambino in maniera rilevante. Per questo è fondamentale fare riferimento a quanto prescritto dalla legge regionale in materia di turismo. Anche a livello comunale i regolamenti e le norme in questione possono indicare disposizioni particolari, valide solo per il territorio dell'ente. Per questo è necessario considerare quale sia la normativa locale.

Come aprire un bed and breakfast: i requisiti

Per conoscere i requisiti richiesti bisogna innanzitutto consultare lo sportello SUAP del proprio comune: l’acronimo sta per Sportello Unico delle Attività Produttive. Oltre a offrire consulenza sui passi da fare, si potranno ritirare i moduli da compilare per fornire la documentazione richiesta. Fondamentale è la SCIA, cioè il documento che certifica l'inizio dell'attività. Gli altri documenti necessari sono la planimetria della casa in cui si apre il bed and breakfast e il contratto d'affitto o di possesso dell'immobile; il Comune ha 60 giorni di tempo per effettuare i controlli e verificare la presenza di irregolarità. Si deve ricordare che le camere del bed and breakfast devono avere una superficie minima di 14 metri quadri se matrimoniali, di 8 metri quadri se singole e di 20 metri quadri per triple. Deve essere presente un bagno per gli ospiti comprensivo di presa di corrente, water, doccia o vasca e bidet.

Aprire un bed and breakfast: conviene?

La convenienza dell’aprire un bed and breakfast e il fatturato che si ricava da questa attività dipende dal luogo in cui si trova. Ovviamente una località a vocazione turistica e frequentata da un gran numero di visitatori consente di rivolgersi a un pubblico più vasto; al tempo stesso bisogna valutare la concorrenza. In più è necessario considerare se si vuole aprire un bed and breakfast di lusso oppure più familiare e piccolo: in base al target a cui ci si rivolge e al servizio offerto i prezzi delle camere variano in maniera più o meno incisiva. Per fidelizzare i propri clienti e aggiungerne di nuovi bisogna puntare sulla pulizia, sulla qualità del servizio, sulla colazione e sulla cortesia del personale. Fondamentale è il marketing attraverso il web. In certe regioni il proprietario può vivere e risiedere nel bed and breakfast, quindi è necessario considerare anche questo elemento.

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Domande frequenti

  • È necessaria la Partita IVA per gestire un Bed & Breakfast?
    No, generalmente per aprire un Bed & Breakfast non è obbligatorio aprire la Partita IVA né iscriversi alla Camera di Commercio. Questa caratteristica rende la gestione burocraticamente più semplice rispetto ad altre attività commerciali. Tuttavia, poiché la normativa turistica è di competenza regionale, è fondamentale verificare le leggi specifiche della propria Regione e del Comune di residenza. Alcune realtà potrebbero richiedere iscrizioni al registro delle imprese per fini statistici o fiscali, ma la natura familiare dell'attività permette spesso di operare senza le tradizionali formalità aziendali, riducendo gli oneri amministrativi iniziali.
  • Quali sono i requisiti minimi di metratura per le stanze?
    Le dimensioni minime delle camere sono rigidamente stabilite dalla normativa e variano in base al tipo di alloggio. Le camere matrimoniali devono avere almeno 14 metri quadri, mentre quelle singole richiedono un minimo di 8 metri quadri. Se si intende offrire camere triple, la superficie minima sale a 20 metri quadri. È essenziale rispettare questi standard per ottenere l'abilitazione. Inoltre, ogni camera deve garantire comfort adeguati e il bagno degli ospiti deve essere completo di tutti i servizi igienici essenziali, come WC, lavandino, doccia o vasca e bidet, oltre a una presa di corrente sicura.
  • Come si avvia ufficialmente l'attività presso il Comune?
    Il primo passo pratico consiste nel recarsi allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del proprio Comune. Qui si ottiene la modulistica necessaria e assistenza sulle procedure locali. Il documento chiave da presentare è la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che dichiara l'avvio dell'esercizio. Allegate alla pratica dovranno esserci la planimetria catastale aggiornata dell'immobile e il titolo di possesso dell'immobile (contratto di affitto o proprietà). Il Comune dispone di 60 giorni per effettuare i sopralluoghi e verificare la conformità strutturale e igienico-sanitaria della struttura.
  • Posso abitare nello stesso immobile del mio Bed & Breakfast?
    Sì, in molte regioni italiane è consentito al proprietario di risiedere nell'immobile dove svolge l'attività di Bed & Breakfast. Questo aspetto è particolarmente vantaggioso perché riduce i costi di gestione e permette una conduzione familiare diretta. Tuttavia, la possibilità di convivere con gli ospiti varia a seconda della legislazione regionale specifica. Alcuni enti locali impongono vincoli sulla separazione degli spazi o sulla disponibilità di ingressi distinti. Verificare attentamente la legge regionale di appartenenza è cruciale per capire se la residenza attiva è permessa e quali sono le limitazioni imposte alla convivenza.
  • Quanto può costare aprire un B&B e quando si rientra dell'investimento?
    L'investimento iniziale per un Bed & Breakfast è solitamente inferiore rispetto a quello richiesto per un hotel, dato che si utilizza un'abitazione esistente. I costi principali riguardano le ristrutturazioni per mettere a norma gli spazi, l'arredo delle camere e la preparazione della colazione. La convenienza economica dipende fortemente dalla location: zone ad alta vocazione turistica garantiscono maggiori prenotazioni, ma presentano anche una concorrenza più agguagliata. Per massimizzare i profitti, è indispensabile investire in un buon marketing digitale e mantenere standard elevati di pulizia e ospitalità, fattori chiave per fidelizzare i clienti e aumentare il fatturato nel tempo.