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Coltivazione avocado

Aggiornato il 14 gennaio 20163 capitoli5 domande frequenti
Pianta di avocado con frutti

Caratteristiche generali sulla coltivazione dell'avocado

L'avocado è un albero originario dell'America Centrale ma può crescere bene anche nelle regioni italiane meridionali, dove il clima è più mite e il termometro raramente scende al di sotto degli 0°C durante la stagione invernale. Difficilmente fruttifica alle nostre latitudini ma è comunque possibile ottenere con un po' di impegno una pianta che può oltrepassare i 20 metri di altezza. Le sue foglie oblunghe color verde intenso ombreggiano i giardini e risultano particolarmente belle da vedere in ogni periodo dell'anno. Per cimentarsi con la coltivazione dell'avocado non è indispensabile essere provetti giardinieri o avere competenze particolari. Basta un seme ricavato da un frutto acquistato al supermercato per ottenere una grande pianta sempreverde che sicuramente non passerà inosservata nel vostro giardino. Fonte: www.project.nsearch.com

Come iniziare la coltivazione

Acquistate un frutto di avocado presso un qualsiasi supermercato e dopo averlo diviso a metà estraete il seme. Ripulitelo accuratamente dalla polpa e poi infilzatelo con quattro stuzzicadenti. Appoggiate il seme così preparato sopra un bicchiere colmo d'acqua pulita con la parte più appuntita rivolta verso l'alto. Gli stuzzicadenti avranno il compito di non far toccare il seme sul fondo del recipiente. Sistemate il bicchiere in un luogo lontano dai raggi diretti del sole ma comunque ben illuminato. Dopo una ventina di giorni inizieranno a spuntare le prime radici e successivamente il germoglio nella parte apicale del seme. Controllate spesso la quantità d'acqua presente e se notate che è diminuita non esitate a aggiungerne di nuova affinché il seme possa nutrirsi per dar vita alla nuova coltivazione di avocado. Fonte: wonderfuldiy.com

Coltivare avocado

In un primo momento il germoglio si presenta piccolo e di una colorazione che varia dal bianco al verde molto chiaro. Poco a poco diverrà sempre più robusto e quando avrà raggiunto circa i 3 cm spunterà la prima foglia. Prima di interrare il seme e iniziare la vera e propria coltivazione dell'avocado, aspettate che le foglie siano un po' più numerose e che abbia raggiunto perlomeno i 30 centimetri d'altezza. Sfilate delicatamente gli stuzzicadenti e collocate il seme in un vaso pieno di terreno morbido formato da un'elevata percentuale di terriccio e da un piccolo quantitativo di sabbia di fiume. L'avocado predilige ambienti caldi e umidi. Per tale ragione in estate è indispensabile annaffiarlo frequentemente mentre in inverno dovrete riporlo in un luogo ben riparato dal gelo. Per aiutare la pianta a svilupparsi in altezza eliminate le foglie inferiori frequentemente e i rami secondari. In questo modo l'avocado tenderà a nutrire meglio la parte superiore.

Domande frequenti

  • È possibile far fruttificare un avocado coltivato partendo dal nocciolo?
    Coltivare un avocado da seme è un'operazione fattibile e gratificante, soprattutto come pianta ornamentale grazie alle sue foglie verdi e lucenti. Tuttavia, bisogna sapere che è estremamente raro ottenere frutti in Italia, specialmente al Nord o in zone con inverni freddi. L'albero necessita di climi subtropicali o tropicali per produrre avocado commestibili. Se vivi al Sud, dove le temperature invernali restano miti, c'è una minima possibilità, ma devi considerare che la pianta impiegerebbe molti anni, spesso oltre i 5-7 anni, per raggiungere la maturità riproduttiva. Quindi, consideralo principalmente una splendida pianta da giardino o da appartamento decorativa.
  • Come preparare correttamente il seme di avocado per la germinazione?
    Per avviare la coltivazione, estrai il grosso seme (nocciolo) dall'avocado maturo e puliscilo accuratamente dalla polpa residua per evitare muffe. Inserisci quattro stuzzicadenti nel lato largo del seme, a intervalli regolari, creando una sorta di 'trono'. Posiziona il seme sopra un bicchiere d'acqua, appoggiando gli stuzzicadenti sul bordo, in modo che solo la base inferiore tocchi l'acqua. Metti il tutto in un luogo luminoso ma senza sole diretto. Controlla il livello dell'acqua settimanalmente, integrandola quando necessario. Dopo circa due settimane dovresti vedere spaccare la buccia e comparire le prime radichette bianche e il germoglio centrale.
  • Quando e come trapiantare il germoglio nel vaso definitivo?
    Non affrettarti a piantare il seme appena vedi le radici. Attendi che il germoglio sia robusto, abbia sviluppato diverse foglie e raggiunga almeno i 30 centimetri di altezza. Questo processo può richiedere diversi mesi. Una volta pronto, rimuovi delicatamente gli stuzzicadenti. Prepara un vaso capiente con un mix di terriccio soffice e drenante, aggiungendo una buona percentuale di sabbia di fiume per evitare ristagni idrici, che sono letali per l'avocado. Pianta il seme interrandone circa metà della sua lunghezza, lasciando la parte superiore scoperta. Il terreno deve rimanere umido ma mai zuppo.
  • Quali sono le cure principali per mantenere sana la pianta di avocado?
    L'avocado ama il caldo e l'umidità. In estate, annaffia frequentemente per mantenere il substrato costantemente umido, poiché la pianta traspira molto. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni e proteggi la pianta dal gelo: se coltivata in vaso, portala in un locale fresco ma non gelido, o copri il tronco con tessuto non tessuto se è all'aperto in zone miti. Per favorire lo sviluppo verticale, elimina periodicamente le foglie più basse e i rami laterali inferiori, indirizzando le energie della pianta verso l'alto. Concimalo regolarmente durante la primavera e l'estate con fertilizzanti specifici per piante verdi.
  • Quanto può crescere un avocado coltivato in vaso rispetto all'aperto?
    In natura, l'avocado può superare i 20 metri di altezza, diventando un vero albero maestoso. Tuttavia, se coltivato in vaso, la sua crescita è limitata dalle dimensioni del contenitore e dalle radici. Generalmente, in vaso rimane un arbusto o un piccolo alberello, raggiungendo al massimo 2-3 metri se il vaso è molto grande e le cure sono ottimali. Se hai spazio sufficiente e vivi in una zona del Sud Italia con inverni miti, puoi metterlo direttamente a dimora in giardino: in questo caso crescerà molto di più, assumendo l'aspetto di un piccolo albero da frutto ornamentale, pur restando gestibile rispetto agli esemplari selvatici.

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