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Giardini · Serre per orto

Serre giardino

Aggiornato il 11 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Serra giardino in vetro

Le serre

Le serre rappresentano la soluzione ottimale per chi vuole coltivare nel proprio giardino ortaggi, verdure, ma anche fiori e piante in generale, con qualsiasi clima esterno. Le serre possono essere molto piccole, a dimensione di balcone per ospitare pochi vasi, fino a costituire grandi tunnel per vere e proprie coltivazioni. In genere le serre giardino hanno dimensioni intermedie, grandi all'incirca come una casetta; all'interno della struttura è possibile mantenere una temperatura e un tasso di umidità ottimale per i diversi tipi di piante. Le serre giardino possono essere sistemate da sole, come elemento a sé stante, oppure posizionate a ridosso di muri preesistenti, sfruttando la protezione che questi offrono. Una serra può essere fissa oppure provvisoria; il clima che si genera all'interno della struttura, detto appunto 'effetto serra', è dovuto alla copertura (in plastica o vetro) che trattiene la radiazione emessa dal suolo e dalle piante. Nel chiuso della serra si verifica un aumento della temperatura che viene sfruttato per la crescita delle stesse.

Serre giardino in diversi materiali

Legno, policarbonato, ferro, vetro, plastica: sono tanti e diversi i materiali con i quali si possono realizzare serre giardino. La scelta migliore dipende dall'uso che si farà della serra, dal luogo dove andrà posizionata, ma anche dal costo che si intende affrontare. La struttura portante in legno è molto bella esteticamente, ma richiede una manutenzione costante. Altre strutture portanti possono essere realizzate in tubolare o muratura. Le coperture possono essere in vetro, belle, luminose, ma fragili e impegnative, oppure in plastica. La buona qualità della plastica, o policarbonato, è importante sia per la durata, visto che è la parte che subisce maggiormente l'azione degli agenti atmosferici, sia perché la luminosità del materiale influisce sul passaggio dei raggi solari ed è un fattore indispensabile alla crescita delle piante. Vetri e coperture vanno periodicamente pulite; una soluzione di acqua e candeggina o con un detergente specifico serve non solo a permettere il passaggio della luce, ma anche a disinfettare l'ambiente ed evitare le muffe.

Tipologie di serre giardino

La struttura della serra può essere fornita di finestre laterali o posizionate sul tetto e deve avere una porta che consenta di entrare. Le parti apribili servono a gestire il livello di umidità e di calore all'interno della costruzione. Se le serre giardino sono mobili, quindi spostabili, non hanno bisogno di permessi per essere montate. Quando sono fisse al suolo, occorrono le opportune autorizzazioni. Bisogna distinguere il tipo di serra perché quando lo scopo è quello di anticipare la coltivazione di primizie o prolungarla, può essere sufficiente una serra fredda, ovvero non dotata di sistemi di riscaldamento. La serra fredda non dispone di alcun sistema di riscaldamento; è più che altro un riparo e vi possono svernare piante con una certa resistenza al gelo. Le serre giardino fredde consentono alle piante di sopravvivere al riparo dal ghiaccio e dal vento e sono ottime per riparare vasi di piante annuali o biennali rustiche. In compenso non comportano particolari spese e hanno bisogno di minore manutenzione rispetto alle serre temperate o calde. Nelle regioni fredde è possibile ricoprirle con un'ulteriore protezione di telo plastificato.

Serre giardino temperate o calde

Le serre giardino temperate mantengono una temperatura intorno ai dieci gradi, condizione ottimale per un gran numero di piante. Anche le piante che sopravviverebbero in una serra fredda, nella serra temperata crescono in maniera più rigogliosa. Le succulente, o piante grasse, che nei paesi di origine vivono inverni freddi, ma senza precipitazioni, trovano in questo tipo di serra le condizioni ideali. Le serre giardino fredde sono sicuramente la soluzione maggiormente scelta da coltivatori amatoriali, ma anche dagli esperti. Le attenzioni da riservare a questo tipo di ambiente sono soprattutto relative al grado di umidità ed alle corrette innaffiature. Le serre calde sono più riscaldate e le temperature miti consentono di far prosperare anche piante sub tropicali. Questo tipo di serra comporta una spesa costante per il mantenimento della temperatura, ma, a meno che non si vogliano coltivare piante provenienti da climi molto caldi, il più delle volte non è necessario allestire questo tipo di ambiente.

Domande frequenti

  • È necessaria l'autorizzazione comunale per installare una serra in giardino?
    La necessità di permessi dipende dalla natura della struttura. Se la serra è mobile, leggera e non ancorata definitivamente al suolo, generalmente non richiede autorizzazioni edilizie. Tuttavia, se la serra è fissa, realizzata con materiali pesanti come il vetro o il mattone, o se supera determinate dimensioni volumetriche stabilite dal regolamento locale, potrebbe essere soggetta a permesso di costruire o CILA. È fondamentale verificare il Piano Regolatore del proprio Comune prima dell'installazione per evitare sanzioni, specialmente se la struttura è destinata a usi abitativi o commerciali.
  • Qual è la differenza tra serra fredda, temperata e calda?
    La distinzione principale risiede nella gestione termica. La serra fredda non ha sistemi di riscaldamento attivi; funge da riparo contro gelo e vento, mantenendo temperature vicine a quelle esterne, ideale per piante rustiche. La serra temperata mantiene una temperatura minima di circa 10°C, spesso grazie all'inerzia termica o a piccoli riscaldatori, permettendo la sopravvivenza di specie più delicate come le succulente. La serra calda è completamente climatizzata per ospitare piante subtropicali o esotiche, richiedendo costi energetici elevati per il mantenimento costante del calore durante tutto l'inverno.
  • Quale materiale scegliere per la struttura e la copertura della serra?
    La scelta dipende da budget, estetica e manutenzione. Il legno offre un aspetto naturale ma richiede trattamenti antitarlo e verniciatura periodica. L'alluminio o il metallo sono resistenti e richiedono poca manutenzione, mentre il policarbonato alveolare è leggero, isolante termicamente e resistente agli urti, rendendolo una scelta moderna pratica. Per le coperture, il vetro garantisce massima trasparenza e longevità ma è fragile e pesante; la plastica o il policarbonato sono più economici e sicuri, purché di alta qualità per resistere ai raggi UV e garantire il giusto passaggio luminoso per le piante.
  • Come si regolano correttamente umidità e ventilazione in serra?
    Il controllo del microclima avviene attraverso le aperture. Finestre laterali e tetti devono essere azionati manualmente o automaticamente per favorire il ricambio d'aria ed evitare il surriscaldamento diurno e il ristagno di umidità notturno, causa principale di muffe e funghi. In estate, l'aerazione è cruciale; in inverno, bisogna bilanciare la ventilazione per eliminare l'eccesso di condensa senza disperdere troppo calore. L'uso di ventilatori interni può aiutare a uniformare la temperatura e rafforzare gli steli delle piante, prevenendo il marciume radicale causato da aria stagnante e troppa umidità.
  • Come pulire e disinfettare la serra per prevenire le malattie delle piante?
    La pulizia regolare è essenziale per la salute delle colture. Vetri e coperture trasparenti devono essere lavati frequentemente con soluzioni specifiche o acqua e candeggina diluita per rimuovere sporco e alghe, massimizzando la penetrazione della luce solare necessaria alla fotosintesi. Questa operazione ha anche una funzione disinfettante, riducendo la presenza di spore fungine. Oltre alle superfici, è importante pulire il terreno e le attrezzature tra una coltivazione e l'altra. Disinfettare il substrato e gli attrezzi previene il proliferare di patogeni che potrebbero compromettere la stagione successiva, garantendo un ambiente sano per le nuove piantagioni.

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