Ciliegio: albero da frutta di origine antiche
Il ciliegio è uno degli alberi da frutta più apprezzati in tutto il mondo e molto diffuso come pianta ornamentale, grazie ai suoi bellissimi fiori bianchi di cui si riveste in primavera. Noto fin dall’antichità, nell’era romana le ciliegie erano considerate pregiate ed erano mangiate sia fresche sia essiccate. La pianta il cui nome botanico è Prunus cerasus, appartiene alla famiglia delle Rosacee, è originaria dell'Europa e si adatta in zone altocollinari ma anche montuose. La coltivazione del ciliegio in Italia si è diffusa solo nel secolo scorso e accanto a quello selvatico, esistono diverse varietà alcune anche molto pregiate, quali il graffione bianco piemontese o il Durone nero di Vignola. È un albero che si adatta a crescere in giardino, non richiede particolari cure, l’importante è collocarlo in un luogo ben soleggiato.
Coltivazione ciliegio
Il ciliegio è un albero che teme il freddo, i fiori infatti muoiono quando la temperatura scende sotto i -2 gradi, il clima ideale è quello temperato. La prima cosa da fare per effettuare la coltivazione del ciliegio e acquistare una o più piante da mettere in dimora in un terreno drenante, mescolato con sabbia e concime organico. Il momento ideale per fare questa operazione è in aprile. Se le piante sono troppo piccole, ci vorranno anni prima di vedere i primi frutti. Nel frattempo per farle crescere è importante mantenere il terreno umido ed eliminare i rami secchi. Per una coltivazione del ciliegio ottimale è necessario evitare i ristagni di acqua, che possono soffocare le radici e farle marcire. Inoltre, è utile irrorare periodicamente l’albero con un prodotto a base di rame, per proteggerlo dalla "monilia", ovvero un tipo di fungo e dalla "mosca del ciliegio", un insetto che può seccare la pianta.
Raccolta e conservazione delle ciliegie
La concimazione del ciliegio deve essere effettuata solo quando la pianta ha dato i primi frutti, utilizzando del fertilizzante ricco di azoto. Operazione che deve essere eseguita dopo ogni raccolto. Infine, se la coltivazione del ciliegio è avvenuta correttamente, in estate l’albero si presenterà con tante belle ciliegie pronte per essere colte. La raccolta avviene solitamente a giugno ma secondo la varietà della pianta anche a luglio. Il frutto è maturo quando diventa di un bel rosso vivo e la polpa assume una consistenza soda e dura. La raccolta deve essere fatta manualmente, staccando le ciliegie dai rami, senza danneggiarli. Si conservano per più di dieci giorni in frigo e quelle particolarmente mature sono perfette per preparare delle ottime marmellate o confetture. Mentre quelle che sono un po’ acidule possono essere messe sotto spirito e usate per guarnire dolci.