Che cosa sono le pergole da giardino
Le pergole sono anche chiamate pergolati e il termine significa sporgenza. In giardinaggio vengono impiegate come elementi decorativi e strutturali che vengono installati in giardino. Si compongono da pilastri che sostengono una copertura fatta di travi longitudinali e traverse. In questo modo possono configurarsi come un vano a tunnel pedonale ombreggiato oppure come area relax esterna. Le travi possono sostenere un'ulteriore copertura, formata da tegole, teli oppure una vegetazione di piante abbastanza sviluppata. Il termine italiano è ripreso invariato anche nelle altre lingue. Le pergole sono elementi molto funzionali, che possono essere impiegati in tanti modi diversi a seconda delle proprie esigenze. Anche le caratteristiche strutturali e le dimensioni dei pergolati sono molto differenti. Ad esempio si può impiegare il legno, il metallo oppure una combinazione di questi materiali.
Quali sono le caratteristiche delle pergole decorative
Quando si installano le pergole in genere i lati vengono lasciati aperti, mentre la copertura è curva oppure piana come un tetto. A volte le strutture sono isolate e autonome, ma in altre sono accostate a fabbricati. Di conseguenza sono una parte sporgente o una semplice appendice dell'immobile e possono anche coprire la terrazza. In questo modo danno una piacevole ombra sia allo spazio esterno che ai fronti del fabbricato. In alternativa le pergole possono diventare un percorso coperto e ombreggiato in quanto vengono installate lungo i viali che collegano tra loro differenti fabbricati. La progettazione della struttura è molto importante per garantirne la stabilità e la ventilazione. Inoltre lasciare le pareti libere consente la visuale orizzontale. La ventilazione è fondamentale nel caso in cui la copertura sia composta da vegetazione. Infatti bisogna mantenere ottimali condizioni di salubrità per evitare infestazioni patogene.
Come fare la manutenzione delle pergole in legno
Quando si realizzano delle pergole in legno è necessario mettere a punto una periodica manutenzione dato che sono fatte in un materiale altamente deperibile. Innanzitutto bisogna controllare regolarmente che gli agenti atmosferici e i raggi solari non abbiano intaccato lo strato di vernice coprente. In caso contrario si applica una nuova mano di prodotto, che faccia tornare il pergolato alla sua originale bellezza e impedisca al legno di marcire a causa delle infiltrazioni di acqua. Anche per questo motivo, al momento dell'acquisto, è bene controllare il modello per assicurarsi che il materiale usato sia di qualità e sottoposto a un adeguato trattamento. Nel caso siano presenti grigliati decorati che fungano da supporto per piante rampicanti, è bene porre particolare attenzione a questi elementi. Infatti i vegetali possono intaccare ed indebolire la struttura, rendendola instabile.
Quali sono le coperture usate per le pergole
Esistono tante tipologie diverse di copertura per le pergole: se si opta per una soluzione vegetale, la pianta più comunemente usata è la vite. In alternativa si possono impiegare tutte le specie rampicanti. Molto apprezzate dal punto di vista decorativo sono le piante fiorite e profumate, ad esempio le rose rampicanti, le ipomee e le clematidi. Per le coperture fisse è possibile impiegare l'acciaio zincato oppure il legno. Quest'ultimo materiale è tornato di moda negli ultimi anni, in quanto consente di realizzare strutture semplici ed essenziali, ma di grande fascino. La durabilità e la conservazione degli elementi sono garantiti dai trattamenti applicati. Inoltre il legno è facilmente lavorabile e consente di avere strutture elaborate e ornate in vario modo. Si può anche utilizzare la pietra per i montanti e le colonne, così da dare un tocco rustico all'ambiente.
Come sono definite le pergole per legge
Dal punto di vista giuridico le pergole sono manufatti ornamentali dalla leggera struttura portante, realizzati in legno, alluminio o altri materiali dal peso veramente minimo. Sono prive di fondamenta infisse nel pavimento e non sono agganciate alla facciata esterna, quindi facilmente amovibili. Infatti al massimo possono essere appoggiate alle pareti esterne dell'immobile. Di conseguenza la struttura deve essere solida e robusta per garantire la sicurezza delle persone che ne usufruiscono, tuttavia non deve far pensare a una permanenza prolungata nel tempo. In genere le pergole svolgono la funzione di sostegno per piante rampicanti, così da avere un ambiente esterno riparato e ombreggiato. Dato che insistono su superfici di modeste dimensioni sono l'ideale per creare funzionali aree relax esterne sulla terrazza e in giardino.
Quali sono i vari modelli
All'interno della categoria delle pergole sono comprese tante tipologie di strutture, diverse per caratteristiche, forme, destinazioni d'uso e dimensioni. In base all'utilizzo che se ne fa bisogna valutare con attenzione forme e dimensioni della struttura. I pergolati addossati sono la soluzione ideale per creare una zona ombreggiata attigua alla casa, così da avere un ambiente esterno e ombreggiato da attrezzare in base alle proprie esigenze, con vista sul giardino. In questo modo si ha un maggiore spazio sfruttabile senza ingombrare il giardino. Invece le pergole autoportanti possono servire a realizzare ampie aree dedicate allo svago oppure per proteggere l'auto dalla pioggia e dai raggi del sole. Il tetto può essere interamente coprente oppure essere formato da un semplice grigliato: in questo caso il passaggio della luce non è impedito completamente. Inoltre non si devono tralasciare gli effetti decorativi e scenici ottenuti con particolari lavorazioni del materiale della struttura.
Domande frequenti
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È necessario presentare pratiche edilizie per installare una pergola?Generalmente no, poiché le pergole sono considerate manufatti ornamentali leggeri, privi di fondamenta infisse nel terreno e non ancorati stabilmente alla facciata dell'edificio. Devono essere facilmente amovibili e non devono alterare la volumetria dell'immobile. Tuttavia, la normativa può variare in base al Regolamento Edilizio locale e al Piano Regolatore del comune specifico. È sempre consigliabile verificare presso il proprio ufficio tecnico comunale se la struttura supera determinate dimensioni o se il condominio impone regole specifiche, evitando così sanzioni per abusivismo edilizio.
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Quanto dura una pergola in legno e come va mantenuta?La durata dipende dal trattamento iniziale e dalle cure successive. Il legno è un materiale deperibile soggetto a umidità e raggi UV. Per preservarlo, è fondamentale ispezionare periodicamente lo stato della vernice o dello smalto protettivo; se si nota usura, va riapplicato immediatamente per evitare infiltrazioni d'acqua e marcescenza. Si consiglia di acquistare legno già trattato in autoclave o di alta qualità. Una manutenzione annuale include la pulizia dalla polvere e la verifica della stabilità strutturale, specialmente se ci sono grigliati per le piante rampicanti che potrebbero indebolire i supporti.
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Quali sono le migliori piante per coprire una pergola?La scelta dipende dall'esposizione solare e dal clima. La vite americana è la più comune perché cresce velocemente e offre ottima ombra, pur essendo aggressiva con le radici. Per un effetto decorativo e profumato, si preferiscono le rose rampicanti, le clematidi o le ipomee, che fioriscono abbondantemente. Se si cerca un'ombreggiatura fitta e persistente, la glicine è eccellente ma richiede potature rigorose per non sovraccaricare la struttura. È essenziale garantire una buona ventilazione sotto la copertura vegetale per prevenire muffe e funghi, problemi comuni quando l'aria non circola liberamente tra le foglie.
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Posso installare una pergola addossata alla parete della mia casa?Sì, le pergole addossate sono ideali per creare zone relax direttamente collegate alla casa, sfruttando il muro come supporto posteriore. Questo tipo di installazione permette di risparmiare spazio nel giardino e di proteggere parzialmente la facciata dall'irraggiamento diretto, riducendo i costi di raffrescamento interni. Tuttavia, bisogna assicurarsi che il muro possa reggere il carico e che l'installazione non comprometta l'impermeabilizzazione della facciata. Non devono esserci ancoraggi permanenti che danneggino l'intonaco; spesso si utilizzano staffe a pressione o sistemi che distribuiscono il peso senza forature invasive nella struttura portante principale.
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Quali materiali sono più indicati per una pergola resistente?I materiali principali sono legno, alluminio e acciaio. L'alluminio è molto apprezzato per la sua resistenza alla corrosione, la leggerezza e la minima manutenzione richiesta; non arrugginisce mai e mantiene il colore nel tempo. L'acciaio zincato è estremamente robusto e durevole, adatto a grandi luci, ma richiede controlli antiruggine. Il legno offre un'estetica calda e naturale, tipicamente rustica, ma necessita di interventi periodici di verniciatura. Spesso si scelgono combinazioni, come colonne in pietra o cemento per la base e travi in alluminio o legno sopra, unendo solidità e bellezza.










