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Cucine colorate

Aggiornato il 23 febbraio 20173 capitoli4 domande frequenti
Cucina rossa fiammante

Cucine colorate

Quando si parla di cucine colorate si fa spesso riferimento ad un tipo di soluzione ad effetto ideata con colori molto forti. Si tratta di cucine moderne che basano la loro forza soprattutto sull'uso di diverse nuances. Al bando, dunque, il colore del mogano, o del pino, nei tempi attuali sono tantissime le persone che scelgono sempre più una soluzione dalle sfumature nette e decise, nelle quali vedono rappresentata anche la loro personalità. Ed ecco che le cucine non si scelgono solamente per i loro materiali, oppure per le dimensioni, ma anche per i colori. Molto in voga sono, ad esempio, le strutture total white: piacciono in modo particolare perché danno un tocco in più di luminosità agli ambienti. Seguono, a pari merito, le cucine nere laccate e quelle rosse fiammanti.

Come scegliere i colori

Non sempre è facile scegliere le cucine colorate: è necessario, infatti, che vi sia una fusione perfetta con gli spazi dove si ha intenzione di introdurle. Certo è che tali soluzioni con i loro colori hanno la possibilità di regalare molta più luce ad un ambiente. Nello scegliere una nuance bisogna tenere, allora, presente che esistono colori freddi e colori definiti caldi: i primi, come l'azzurro, ad esempio, hanno la capacità di fare sembrare più grande una cucina, mentre i secondi, come il rosso, sono in grado di ridurre in modo evidente lo spazio. Si dice che nel posizionare una cucina colorata il 60% della nuance deve essere uniforme, mentre il 30% deve rispecchiare la tonalità propria dello spazio. Non mancano quelli che amano fare coincidere il colore dei mobiletti della parte inferiore della cucina con il pavimento.

Combinazioni di colori

Le cucine colorate offrono una vasta possibilità di creare e giocare con più sfumature in modo da dare vita a qualcosa di completamente nuovo ed inconfondibile. Esistono alcune soluzioni davvero interessanti, altre anche molto stravaganti. Tra le proposte che colpiscono l'occhio vi sono le combinazioni, ad esempio, di giallo e marrone, verde pisello e giallo ed ancora bianco ed arancione: si tratta di accostamenti molto solari e luminosi che regalano pure uno stato di benessere alle persone. Le combinazioni tra i colori vengono studiate anche con le pareti della stanza: è questa una trovata divertente per riuscire a creare una sorta di prolungamento della cucina con l'ambiente circostante. Non mancano cucine variopinte che fondono insieme più di tre colori, dando così vita ad un effetto visivo davvero sorprendente.

Domande frequenti

  • Come posso evitare che una cucina dai colori vivaci appesantisca visivamente l'ambiente?
    Per bilanciare l'impatto cromatico, applica la regola del 60-30-10: il 60% delle superfici (come ante superiori o pareti) dovrebbe avere un colore neutro o uniforme, il 30% può riflettere la tonalità dominante dello spazio e il restante 10% è dedicato ai dettagli decorativi. Inoltre, privilegia i colori freddi come l'azzurro se hai poco spazio, poiché tendono ad ampliarlo visivamente, mentre usa i colori caldi come il rosso con cautela, dato che possono restringere la percezione dell'ambiente. L'illuminazione naturale gioca un ruolo cruciale: più luce c'è, meno opprimente risulterà la tinta scelta.
  • Quali sono le combinazioni di colori più indicate per creare un'atmosfera luminosa e accogliente?
    Le abbinamenti più efficaci per donare luminosità e benessere includono il giallo con il marrone, il verde pisello unito al giallo, o il bianco abbinato all'arancione. Queste combinazioni, definite 'solari', creano un contrasto vivace ma armonioso che rallegra l'ambiente. Un'altra strategia vincente è coordinare il colore dei mobili con quello delle pareti circostanti, creando un effetto di continuità spaziale che integra la cucina nel resto della casa. Se ami la sperimentazione, puoi osare con più di tre colori, purché mantengano una coerenza cromatica generale.
  • È meglio abbinare il colore della cucina a quello del pavimento?
    Sì, far coincidere il colore degli elementi inferiori della cucina con quello del pavimento è una scelta stilistica valida che aiuta a 'radicare' visivamente l'arredo nello spazio. Questa tecnica crea stabilità e ordine, specialmente in cucine di piccole dimensioni. Tuttavia, per evitare un effetto troppo pesante, è consigliabile alternare questa scelta con ante superiori di colore chiaro, come il bianco totale, che garantiscono luminosità e leggerezza. L'importante è verificare che la tonalità del pavimento non entri in conflitto con il resto dell'arredamento della stanza.
  • Quale differenza c'è nell'usare colori freddi rispetto a quelli caldi nella progettazione?
    La distinzione principale riguarda la percezione dimensionale dell'ambiente. I colori freddi, come l'azzurro, il grigio perla o il verde acqua, hanno la proprietà ottica di allontanare le superfici, facendo sembrare la cucina più ampia e spaziosa. Al contrario, i colori caldi, come il rosso acceso, l'arancione o il giallo intenso, tendono ad avvicinare le pareti, riducendo apparentemente le dimensioni dello spazio. Scegliere l'uno o l'altro dipende quindi dagli obiettivi estetici: vuoi ampliare una stanza stretta o creare un angolo caldo e raccolto?

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