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Fissaggio pensili cucina

Aggiornato il 22 giugno 20162 capitoli5 domande frequenti
Pensili cucina

Il fissaggio pensili cucina: cosa considerare

Il fissaggio dei pensili cucina è un'operazione che sembra complicata solo all'apparenza; in realtà è una classica attività del fai da te, semplice e rapida da eseguire. Tuttavia bisogna tenere a mente che per essere messa in opera servono due persone: infatti una regge i pensili e l'altra lì fissa. In secondo luogo il fissaggio dei pensili cucina necessita di strumenti appositi, come cacciaviti diversi, un trapano che sia al tempo stesso svitatore e avvitatore, una livella, punte per il trapano da cemento e legno, morsetti, alcuni tasselli e viti. A questo punto si appoggia un pensile nel punto in cui lo si vuole fissare e, mentre l'aiutante lo tiene, si segnano le misure e i riferimenti sulla parete. Nel caso in cui il pensile sia verso l'alto, i segni vanno presi rispetto al piano di lavoro, mentre se è collocato verso il basso il riferimento è il pavimento.

Come effettuare il fissaggio dei pensili cucina

Una volta prese le misure si collegano tutti i segni tracciando una riga con una matita. Quando il primo pensile è fissato risulta la base di appoggio per gli altri moduli. Si devono fare dei fori sul muro nei punti contrassegnati usando il trapano con punta per il cemento: i buchi hanno la stessa grandezza dei tasselli di sostegno, che vanno poi inseriti. Ora si posa il pensile e si usa la livella per accertarsi che sia orizzontale rispetto al piano di lavoro oppure al pavimento. A questo punto si procede con il fissaggio degli altri pensili cucina in modo che siano vicini tra loro. Infine si usano le viti per avvitare gli elementi in modo stabile.

Domande frequenti

  • È obbligatorio farsi aiutare da una seconda persona per installare i pensili?
    Sì, è fortemente consigliato avere un aiuto. L’installazione richiede precisione e stabilità: una persona deve sostenere il peso del mobile per mantenerlo fermo contro la parete, mentre l’altra effettua le misurazioni, traccia i riferimenti e avvita i tasselli. Senza assistenza, è quasi impossibile garantire che il pensile rimanga perfettamente allineato durante le operazioni di foratura e fissaggio, aumentando il rischio di errori o danni alla struttura.
  • Quali sono gli attrezzi indispensabili per il fissaggio dei pensili?
    Per un lavoro corretto ti serviranno: un trapano/debitore compatibile con punte per cemento e legno, una livella a bolla per verificare l’orizzontalità, cacciaviti manuali ed elettrici, punte specifiche per il tipo di muro, tasselli adatti al supporto (es. plastica per intonaco, metallo per laterizio) e viti di fissaggio. Morsetti e matita completano l’attrezzatura necessaria per segnare con precisione i punti di ancoraggio prima della foratura.
  • Come si stabilisce l’altezza corretta per installare i pensili?
    L’altezza dipende dalla posizione del mobile rispetto ai piani di riferimento. Se i pensili sono installati sopra il piano di lavoro, le misurazioni devono essere prese dal bordo superiore di quest’ultimo per garantire la giusta distanza operativa. Se invece sono posizionati più in alto, vicino al soffitto, il riferimento diventa il pavimento. Utilizzare la livella è fondamentale per assicurare che la linea tracciata sia perfettamente orizzontale.
  • Che tipo di tasselli devo usare per il muro?
    La scelta del tassello dipende dal materiale del muro. Per pareti in muratura piena (mattoni o calcestruzzo), si utilizzano tasselli in nylon o acciaio di diametro adeguato al foro praticato. Per gesso armato o cartongesso, occorrono tasselli specifici a farfalla o a vite metallica capaci di distribuire il carico. È essenziale che il diametro del foro corrisponda esattamente a quello del tassello per garantire una presa sicura e resistente al peso del mobile pieno.
  • Cosa fare dopo aver fissato il primo pensile?
    Una volta assicurato il primo modulo, questo diventa il punto di riferimento principale per gli altri. Bisogna collegare i segni precedenti con una riga continua per mantenere l’allineamento. Successivamente, si procedono a forare i punti segnati per gli altri pensili, inserire i tasselli e agganciare i restanti moduli uno accanto all’altro. Verificare costantemente con la livella che ogni nuovo pezzo sia allineato al precedente e perfettamente orizzontale.

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