Gli infortuni in casa e la sicurezza domestica
La sicurezza domestica è un aspetto spesso poco considerato: infatti la maggior parte delle persone ritiene che la propria abitazione sia il luogo più sicuro che esista. Invece la maggior parte degli incidenti avviene tra le mura di casa: nel 2012, tanto per fare un esempio, sono state 2.800.000 le persone vittime di un incidente domestico. I più colpiti sono i bambini e ragazzi fino a 14 anni, gli over 65 e ovviamente le casalinghe. In particolare le prime due categorie, quando hanno un incidente domestico, devono rivolgersi a un'assistenza medica specialistica. Dato che la maggior parte degli infortuni che colpiscono gli adulti e gli anziani avvengono mentre si stanno svolgendo dei lavori casalinghi, si capisce come la sicurezza domestica debba essere affrontata con le necessarie attenzione e serietà.
La sicurezza in cucina
Quando si parla di sicurezza domestica si pensa subito alla cucina: infatti questo ambiente risulta potenzialmente pericoloso e foriero di incidenti in quanto si ha a che fare con luce, fuoco, gas e acqua nello stesso ambiente. In più vanno considerati gli elettrodomestici, gli strumenti da taglio, gli schizzi di olio e acqua bollente mentre si cucina, la presenza di liquidi infiammabili o pericolosi, come gli sgorganti e i detersivi. Per questo la sicurezza in cucina deve essere assicurata in maniera particolare, così da garantire la salvaguardia delle persone e dello stesso ambiente. Soprattutto va prestata attenzione al gas, in quanto infiammabile e soggetto a eventuali fughe che possono essere molto pericolose sia per gli abitanti della casa che degli appartamenti vicini.