Cucina in finta muratura

Cucine

Cucine finta muratura

Le cucine in finta muratura sono soluzioni economiche, facili e rapide da montare. Infatti riproducono l'aspetto delle cucine di campagna classiche.

di Redazione

02 settembre 2016

Che cosa sono le cucine in finta muratura

Adottare le cucine in finta muratura è una scelta a cui si rivolge chi vuole avere un ambiente interessante, particolare e in materiali caldi e naturali, senza però spendere troppo. Infatti una cucina in muratura costa sui 4-5.000 euro, ma si può optare per una valida alternativa molto simile a un costo inferiore. Al tempo stesso non tutti possono adottare dei mattoni veri in casa, in quanto questi elementi necessitano di molta cura e di una continua manutenzione. Inoltre anche la loro applicazione risulta complessa. Le cucine in finta muratura si caratterizzano per avere un buon rapporto qualità/prezzo e consentono di arredare in maniera elegante la propria casa. In questo modo si ha un ambiente accogliente, che riproduce in maniera accurata le classiche cucine tradizionali delle abitazioni rustiche oppure di campagna, dei cottage e delle baite di montagna. Vi sono tantissimi modelli tra i quali poter scegliere, in modo da poter soddisfare le proprie esigenze: si va dalle composizioni con penisola a quelle angolari, da quelle monoblocco a quelle di tipo lineare.

Le cucine in finta muratura: i vantaggi

Se si opta per le cucine in finta muratura si ottiene un risultato finale di grande bellezza, che rimanda agli ambienti tradizionali dei tempi passati e molto funzionale. Inoltre si può personalizzare la soluzione a piacere in base alle proprie esigenze, spendendo poco. Al tempo stesso questa tipologia di cucina permette di modificare la composizione e gli elementi d'arredo in quanto non vi sono strutture in muratura fisse: di conseguenza la messa in opera di eventuali modifiche non necessita di demolizioni oppure di interventi edili. Le cucine in finta muratura sono soluzioni molto vantaggiose, perchè il loro costo è solo di 1/3 rispetto a un modello analogo: infatti serve meno manodopera e sono necessari minori tempi di realizzazione. Le cucine in finta muratura si basano sull'applicazione di pannelli che riproducono l'aspetto di una parete in mattoni: possono avere un taglio diritto oppure si possono incastrare, così da essere molto versatili.

Perchè adottare le cucine in finta muratura

Nel caso in cui si voglia adottare una cucina in muratura, vi sono due soluzioni che si possono mettere in pratica. Un'opzione è far realizzare la cucina da artigiani, ma in questo caso non si può modificare l'ambiente senza interventi edili di una certa rilevanza. Una valida alternativa è rappresentata dalle cucine in finta muratura, un compromesso ideale tra bellezza estetica e convenienza, in quanto sono molto più economiche. Se si vogliono realizzare delle cucine in finta muratura fai da te, bisogna fare attenzione a misurare le basi e a installare i pensili. Prima di installare la composizione si applicano i pannelli che riproducono la muratura, dopo aver preso le misure con attenzione usando una livella. In genere si impiegano pannelli a incastro con la superficie coperta di mattoni finti e, per far adattare l'elemento agli angoli, è necessario tagliare il pannello con una sega. Per far aderire il pezzo al muro si sparge con un andamento a zig zag della colla sul retro per tutto il senso della lunghezza; quindi si posa il pannello sulla parete e si fa pressione per alcuni secondi.

Scegliere i rivestimenti adatti per la cucina

Una volta che si è posato il rivestimento alla parete delle cucine in finta muratura, si può applicare il pannello con delle viti. Si deve usarne almeno una per ogni angolo, sempre nello spazio tra i mattoni e deve essere a 30 cm di distanza dai margini verticali e orizzontali: si continua così fino a coprire tutta la parete. Le zone irregolari delle cucine in finta muratura vanno ricoperte con pannelli tagliati su misura, incollati e allineati. Le viti vanno nascoste con malta, scegliendo un prodotto dello stesso colore del pannello; il legante si stende con un pennello piuttosto sottile. Molto importante è la scelta delle piastrelle, così da rendere l'ambiente veramente accogliente e dare una sensazione di calore. In genere si usano elementi lucidi con dimensioni 10x10 cm, ma in commercio vi sono anche esemplari di altre misure. L'importante è tener conto sia della posizione degli elettrodomestici che della profondità del piano: quest'ultima deve essere un multiplo della misura della piastrella, così da non doverla tagliare.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto costano realmente le cucine in finta muratura rispetto a quelle tradizionali?
    Le cucine in finta muratura rappresentano un'alternativa economica alle controparti realizzate in muratura vera, costando generalmente solo un terzo del prezzo di un modello analogo classico. Mentre una cucina in muratura tradizionale richiede investimenti che possono superare i 4.000-5.000 euro a causa della complessità costruttiva e della manodopera specializzata, la versione in finto mattone offre lo stesso aspetto estetico rustico e accogliente a costi sensibilmente inferiori. Questo risparmio deriva dalla semplificazione dei processi di installazione e dall'uso di pannelli prefabbricati che riducono i tempi di realizzazione.
  • Come si installano correttamente i pannelli decorativi a parete?
    L'installazione inizia con l'applicazione dei pannelli che simulano il mattone sulla parete, previa misurazione accurata e uso della livella per garantire il livello. Si consiglia di utilizzare pannelli a incastro per una maggiore versabilità. Per fissarli, si applica colla a zig-zag sul retro del pannello lungo tutto il suo sviluppo, poi si preme saldamente contro il muro. Nelle zone irregolari o agli angoli, i pannelli devono essere tagliati su misura con una sega e incollati con precisione. Infine, si fissa meccanicamente il pannello decorativo superiore con viti posizionate negli spazi tra i 'mattoni', distanti 30 cm dai bordi.
  • Quali sono i criteri per scegliere le piastrelle del piano di lavoro?
    La scelta delle piastrelle è fondamentale per completare l'estetica calda e accogliente della cucina. Solitamente si preferiscono piastrelle lucide, spesso nel formato classico 10x10 cm, ma esistono molte altre misure disponibili. Il criterio tecnico principale riguarda la profondità del piano di lavoro: essa dovrebbe essere un multiplo esatto della dimensione laterale della piastrella scelta. Questo accorgimento evita di dover tagliare le lastre ai bordi, garantendo un risultato pulito e professionale. È inoltre essenziale considerare la posizione degli elettrodomestici integrati durante la progettazione del rivestimento.
  • Come nascondere le viti di fissaggio per un effetto realistico?
    Per mantenere l'illusione ottica di una vera muratura, le viti utilizzate per fissare i pannelli alla struttura devono essere completamente occultate. Dopo aver avvitato i supporti negli appositi spazi tra i mattoni finti, si utilizza una malta colorata per riempire i fori. È cruciale selezionare una malta che corrisponda esattamente al colore del pannello decorativo. Questa operazione va eseguita con un pennello sottile per distribuire il materiale in modo uniforme e invisibile, integrando perfettamente il punto di fissaggio con il resto della superficie ruvida e tradizionale della cucina.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto a una cucina in muratura classica?
    I vantaggi principali includono la facilità di modifica e la reversibilità. A differenza della muratura vera, che è strutturale e definitiva, la cucina in finta muratura non prevede opere edili fisse. Questo significa che future modifiche alla composizione o agli arredi non richiedono demolizioni pesanti. Inoltre, l'installazione è rapida e richiede meno manodopera specializzata. Esteticamente, offrono lo stesso charme rustico, adatto a cottages o baite di montagna, ma con un rapporto qualità-prezzo nettamente migliore e una manutenzione semplificata rispetto ai mattoni reali, che richiedono cure costanti.