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Riscaldamento a radiatori

Aggiornato il 18 gennaio 20164 capitoli4 domande frequenti
Radiatori in casa

Funzionamento impianto di riscaldamento a radiatori

L'impianto di riscaldamento a radiatori è costituito da una caldaia che produce acqua calda che viene immessa nella tubazione dell'impianto di riscaldamento. A sua volta la caldaia viene alimentata dal metano o dal gpl.Per ottimizzare il rendimento di un impianto di riscaldamento a radiatori è necessario regolare il termostato della caldaia sui 20° C.Inoltre è fondamentale aprire le valvole di sfiato per far fuoriuscire l'aria che si può essere formata prima dell'accensione stagionale dell'impianto, bisogna fare molta attenzione perchè oltre all'aria uscirà anche dell'acqua bollente. Non bisogna tenere il calorifero coperto; isolare adeguatamente gli infissi e utilizzare dei paraspifferi. Posizionare tra il muro e il radiatore un pannello termoriflettente permette di evitare le dispersioni di calore e un maggior consumo di combustibile.

Riscaldamento con radiatori in ghisa

I radiatori in ghisa sono stati i primi radiatori a diffondersi, sono composti da una lega di ferro e carbonio. I radiatori in ghisa impiegano molto tempo per scaldarsi ma al tempo stesso si raffreddano molto lentamente inoltre essendo molto pesanti per la loro installazione servono appositi rinforzi. Un vantaggio dei caloriferi in ghisa sta nella loro silenziosità, infatti il loro spessore riduce il rumore dell'acqua che attraversa ogni singolo elemento.Questi caloriferi sono tinteggiati con una vernice resistente alle alte temperature, ma è soprattutto protettiva in quanto riduce il rischio di far ossidare il termosifone stesso con l'umidità, e quindi il prodursi della ruggine.Il numero degli elementi di un radiatore dipende sempre dal fabbisogno energetico e quindi dal dimensionamento tecnico che viene eseguito.

Riscaldamento con radiatori in alluminio

I radiatori in alluminio sono arrivati sul mercato attorno agli anni 70, sono molto più efficienti, leggeri e meno ingombranti rispetti ai radiatori in ghisa.Scaldano subito ma purtroppo si raffreddano anche subito,a differenza dei radiatori in ghisa, trasmettono i rumori e le vibrazioni prodotte dall'acqua quando attraversano i singoli elementi, inoltre possono essere installati su qualsiasi parete vista la loro leggerezza.Un problema dei radiatori in alluminio è quello del pH dell'acqua infatti se è particolarmente alcalino ne potrebbero derivare dei problemi di corrosione interna del termosifone.L'uso dei termosifoni in alluminio vista la loro celerità nel riscaldare è consigliato per le abitazioni in luoghi particolarmente freddi, studi commerciali e professionali oppure per le case di villeggiatura.

Riscaldamento con radiatori in acciaio

I radiatori in acciaio rispetto a quelli in ghisa e in alluminio rappresentano dei veri elementi di arredo. Sotto il punto di vista dello scambio termico, e quindi del calore rilasciato in ambiente, grazie alla loro forma tubolare questo tipo di radiatore offre una maggiore superficie di scambio per trasmettere calore. Questo genere di radiatori possono essere d'acciaio verniciato o acciaio inox lucido. L'unica pecca di questi termosifoni è che non si può nè aggiungere o eliminare dei singoli elementi come per i radiatori in alluminio o in ghisa. Solitamente vengono prodotti con delle strutture tubolari che si sviluppoano in altezza e vengono consigliati per ambiente sofisticati, moderni, di design ed eleganti. Il loro costo, rispetto ai radiatori in ghisa ed alluminio, è di almeno il doppio.

Domande frequenti

  • Come devo impostare il termostato e gestire l'aria nei radiatori per risparmiare gas?
    Per ottimizzare il rendimento e ridurre i consumi, imposta il termostato della caldaia sui 20°C durante le ore di permanenza in casa. Prima dell'accensione stagionale, è fondamentale sfiatare i radiatori per espellere l'aria accumulata, operazione che migliora lo scambio termico. Fai attenzione: uscendo aria fuoriesce anche acqua bollente, quindi proteggiti con guanti e usa un contenitore. Inoltre, evita mai di coprire i caloriferi con tende o mobili, poiché ostacolano la circolazione dell'aria calda. Isola bene infissi e paraspifferi, e installa pannelli termoriflettenti dietro i radiatori per deviare il calore verso la stanza invece che verso il muro esterno.
  • Quali sono le differenze principali tra radiatori in ghisa, alluminio e acciaio?
    La scelta del materiale incide su efficienza, estetica e costi. I radiatori in ghisa sono pesanti, silenziosi e mantengono il calore a lungo, ma si scaldano lentamente e richiedono rinforzi strutturali. Quelli in alluminio sono leggeri, si accendono rapidamente e si raffreddano subito, ideali per chi spegne spesso il riscaldamento, ma possono trasmettere rumori e soffrono di corrosione se l'acqua ha pH alcalino. I radiatori in acciaio offrono un ottimo scambio termico grazie alla forma tubolare e hanno un aspetto moderno, ma sono costosi (almeno il doppio degli altri) e non permettono di aggiungere o togliere elementi individualmente.
  • Posso modificare il numero di elementi del mio termosifone?
    Dipende dal materiale. Con i radiatori in ghisa e in alluminio è possibile aggiungere o rimuovere singoli elementi per adattare la potenza termica alle tue esigenze, purché il dimensionamento tecnico sia rispettato. Al contrario, i radiatori in acciaio, specialmente quelli a struttura tubolare continua, non consentono questa modifica; sono unità fisse. Se hai bisogno di più calore con un modello in acciaio, dovrai sostituire l'intero radiatore con uno di dimensioni maggiori o potenza superiore, valutando attentamente il budget dato il costo elevato di queste soluzioni.
  • In quali ambienti o situazioni sono più indicati i termosifoni in alluminio?
    I radiatori in alluminio sono consigliati per abitazioni situate in zone climatiche particolarmente fredde, dove serve un rapido apporto di calore. Sono ideali anche per studi commerciali, uffici o case di villeggiatura, grazie alla loro capacità di scaldarsi velocemente e al fatto che possono essere installati su qualsiasi parete senza bisogno di rinforzi specifici, data la loro leggerezza. Tuttavia, va monitorato il pH dell'acqua di circuito: se troppo alcalino, potrebbe causare corrosione interna. Per massimizzarne l'efficienza, assicurati che non siano ostruiti da oggetti e che la ventilazione della stanza sia corretta.

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