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Riscaldamento a infrarossi

Aggiornato il 18 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Pannello per riscaldamento a infrarossi

Che cos'è il riscaldamento a infrarossi

Il riscaldamento a infrarossi è un nuovo sistema basato su una tecnologia innovativa che consente numerosi vantaggi rispetto al tradizionale riscaldamento a termosifoni. Ad esempio si caratterizza per i costi contenuti, l'installazione molto flessibile e per i consumi nettamente minori che, a loro volta, consentono risparmi d'energia. In più, creano un ambiente molto più sano in cui vivere e lavorare. Il riscaldamento a infrarossi si basa sulla trasmissione del calore per irraggiamento, cioè attraverso onde elettromagnetiche che si trasformano in calore una volta entrate in contatto con un corpo, che sia quello di un essere umano, di un animale, una parete o un oggetto. Si tratta dello stesso principio su cui si basa la trasmissione dei raggi solari e si caratterizza per il fatto che agisce sulle superfici ma non riscalda l'aria. È proprio per questo che si ottengono consumi notevolmente più bassi e ideali condizioni di comfort.

Come funzionano i sistemi per il riscaldamento a infrarossi

Questo sistema di riscaldamento si basa su impianti che propagano nell'ambiente raggi infrarossi copiando il principio naturale. È composto da elementi riscaldanti integrati che assumono la forma di pannelli o di lampade che producono gli infrarossi e li emettono. Mentre il riscaldamento tradizionale si basa sul principio della convezione (con il trasferimento del calore dal termosifone all’aria della stanza), il riscaldamento a infrarossi salta questo passaggio. I pannelli hanno al loro interno un elemento di resistenza elettrica che, alimentato dalla corrente, riscalda la piastra anteriore da cui viene emessa l'energia a infrarosso con lunghezza d'onda di 7-10 μm. Colpendo le pareti, il soffitto e il pavimento della stanza in cui i pannelli sono installati, gli infrarossi vengono assorbiti dai muri e li riscaldano, mentre buona parte del calore è nuovamente irradiata nell'ambiente, portandolo a una temperatura confortevole.

I vantaggi consentiti dal riscaldamento a infrarossi

I vantaggi offerti dal riscaldamento a infrarossi interessano sia i benefici sull'ambiente che sulla salute di chi ne usufruisce. In primo luogo non crea moti d'aria, non causa la formazione di muffe perché non crea condensa sui muri, non rilascia CO2, emissioni nocive o fuliggine, non produce polvere o aria secca ed è completamente silenzioso. In più l'irraggiamento del calore dalle pareti verso l'interno dà una sensazione di calore uniforme senza gradienti di temperatura differente tra le superfici e quindi aumenta la sensazione di comfort. Allo stesso modo non è necessaria alcuna manutenzione. Dal punto di vista della salute delle persone il riscaldamento a infrarossi favorisce la circolazione del sangue con una maggiore concentrazione di ossigeno. In più permette di eliminare le scorie del metabolismo e ha benefici sulla traspirazione della pelle, migliorando la salute delle cellule. Si consiglia a chi soffre di asma.

I possibili svantaggi e le destinazioni d'uso

Il riscaldamento a infrarossi ha un unico possibile svantaggio, cioè è direzionale: a differenza dei termosifoni non riscalda completamente l'ambiente a 360° attraverso l'aria, ma i pannelli o le lampade sono puntati in una determinata direzione. Di conseguenza si sente più o meno caldo man mano che ci si avvicina o allontana dall'irraggiamento, con evidente differenza di percezione del calore. Le unità terminali sono di differente tipologia sia per potenza che per forma. I pannelli possono essere installati a muro o a soffitto, tuttavia ne esistono di forme insolite per esigenze particolari: ad esempio ne esistono alcuni con piedistallo mobile così che possano essere spostati a piacere, altri sono sferici o cilindrici. In base alle dimensioni si va da una potenza minima di 220 watt per arrivare ai 1000 watt. Le destinazioni d'uso sono molto varie e non riguardano solo le case: il riscaldamento a infrarossi si applica anche negli uffici, nei negozi, nell'industria nei ristoranti per riscaldare i tavoli all'esterno.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il riscaldamento a infrarossi rispetto ai termosifoni tradizionali?
    A differenza dei radiatori tradizionali che scaldano l'aria tramite convezione, il riscaldamento a infrarossi utilizza onde elettromagnetiche per trasferire calore direttamente agli oggetti, alle pareti e alle persone presenti nella stanza. Questo processo imita il principio del sole: i pannelli emettono radiazioni a lunghezza d'onda specifica (7-10 µm) che, assorbite dalle superfici, le riscaldano. Queste ultime riemettono poi calore nell'ambiente, garantendo una distribuzione uniforme senza creare correnti d'aria o gradienti termici fastidiosi.
  • Quali sono i principali vantaggi sanitari e ambientali di questo sistema?
    Dal punto di vista sanitario, il riscaldamento a infrarossi non secca l'aria né solleva polveri, risultando ideale per chi soffre di asma o allergie. Favorisce inoltre la microcircolazione sanguigna e la traspirazione cutanea. Ambientalmente, è ecologico poiché non emette CO2, fuliggine o sostanze nocive durante il funzionamento. Inoltre, mantenendo asciutte le pareti grazie alla mancanza di condensa, previene efficacemente la formazione di muffe, migliorando la qualità complessiva dell'aria interna.
  • È vero che consuma meno energia rispetto al riscaldamento classico?
    Sì, generalmente i consumi sono inferiori perché il sistema non deve sprecare energia per riscaldare volumi d'aria vasti, ma agisce direttamente sui corpi e sulle superfici. Poiché il comfort percepito è elevato anche a temperature dell'aria leggermente più basse, è possibile impostare termostati meno accesi ottenendo lo stesso benessere termico. Questa efficienza si traduce in bollette energetiche ridotte e un minore impatto ambientale, rendendolo una soluzione economicamente vantaggiosa nel lungo periodo.
  • Ci sono svantaggi legati alla direzionalità del calore?
    L'unico inconveniente rilevante è la natura direzionale del calore: a differenza dei termosifoni che diffondono il calore a 360 gradi nell'aria, i pannelli infrarossi irradiano calore principalmente nella direzione in cui sono puntati. Di conseguenza, la percezione del calore varia a seconda della distanza e dell'allineamento rispetto al pannello. Per ovviare a questo, è fondamentale un corretto dimensionamento e posizionamento degli elementi riscaldanti, oppure l'utilizzo di unità mobili per coprire aree diverse.
  • In quali ambienti può essere installato il riscaldamento a infrarossi?
    La versatilità di questa tecnologia permette l'installazione in molteplici contesti. Oltre alle abitazioni private, è ampiamente utilizzato in uffici, negozi, ristoranti e industrie. Una particolarità interessante riguarda i modelli esterni, spesso a forma di lampada o sfera, ideali per riscaldare tavoli all'aperto o zone di attesa esterne. I pannelli possono essere montati a muro o a soffitto, adattandosi a qualsiasi stile architettonico, mentre le versioni su piedistallo offrono massima flessibilità di movimento.

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