Mobile riverniciare

Restauro fai da te

Restauro mobili fai da te

Con il restauro mobili fai da te si possono riportare in vita vecchi oggetti che torneranno ad essere funzionali e preziosi.

di Redazione

07 marzo 2017

Il restauro mobili fai da te

Il restauro mobili fai da te è una validissima alternativa all'acquisto di componenti d'arredo nuovi. Si può risparmiare e riportare in vita oggetti di pregio, facendoli tornare nelle condizioni esatte del giorno in cui sono stati comprati. Non si tratta di operazioni particolarmente complesse e si può procedere anche autonomamente, con un minimo di pratica con il bricolage. Servirà solo munirsi di un po' di pazienza e di passione, certi che il risultato sarà eccellente e che rappresenterà un valore aggiunto per l'arredamento di casa. Le nuove tendenze nel campo del design degli interni mirano proprio a riscoprire il mobilio di vecchia generazione, valorizzandone le qualità ed esaltando l'aspetto estetico. In commercio si trovano mobili d'antiquariato a prezzi stellari. Per cui procedere con il restauro fai da te è una cosa conveniente anche dal punto di vista economico.

Come procedere per il restauro mobili fai da te

Per il restauro mobili fai da te si dovrà prima di tutto valutare l'integrità strutturale degli elementi. Un cassettone, un armadio o un altro oggetto possono essere rovinati dal tempo e presentare crepe sull'ossatura del mobile. In questo caso è indispensabile sostituire le parti sciupate ristrutturando il resto. Maniglie e cassetti, invece, possono essere riportati alle condizioni nuove potendo comprare accessori nuovi a un prezzo contenuto. Se le superfici sono in cattive condizioni potrebbe rendersi necessaria una verniciatura. Bisognerà carteggiare facendo tornare il mobile allo stato grezzo. Successivamente si procederà con la prima mano di impregnante e, quando sarà asciutta la vernice, si distribuirà una seconda mano. Opzionalmente si potrà dare un'ulteriore mano di prodotto apposito per il trattamento e la conservazione. Il mobile restaurato tornerà bello come nuovo.

Attrezzatura necessaria

L'attrezzatura necessaria per procedere con il restauro mobili fai da te può essere reperita anche in una qualsiasi cantina. Infatti non servono particolari tecnologie e con un po' di buona volontà si può ottenere un risultato ottimo. Occorrerà sicuramente un rotolo di carta vetrata, un martello, i chiodini senza testa per il legno, un martello, colla specifica per queste superfici e gli accessori che dovranno essere sostituiti. Nel caso in cui si debba riverniciare, ovviamente, servirà anche pennello e vernice insieme a un po' di nastro per carrozzieri per proteggere le parti da non dipingere. Il restauro mobili fai da te è un'operazione che ha lo scopo di recuperare l'elemento d'arredo riportandolo il più possibile alle condizioni originali. Andrebbero evitate le colorazioni stravaganti, verniciando il legno con la stessa tonalità di quando è stato acquistato.

Domande frequenti

  • Come si valuta se un mobile vecchio vale la pena di essere restaurato?
    Prima di iniziare, è fondamentale verificare l'integrità strutturale dell'oggetto. Controlla attentamente l'ossatura alla ricerca di crepe profonde, instabilità o danni gravi ai giunti. Se la struttura portante è compromessa, il restauro potrebbe richiedere interventi complessi o la sostituzione di parti essenziali. Al contrario, se il mobile è solido ma presenta solo usura superficiale, graffi o maniglie rovinate, è un candidato ideale: questi difetti sono facilmente risolvibili con carteggiatura, nuova verniciatura o sostituzione di piccoli accessori, garantendo un ottimo rapporto tra sforzo impiegato e risultato finale.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per carteggiare e verniciare un mobile in legno?
    La procedura inizia con la carteggiatura accurata della superficie per rimuovere la vecchia finitura e portare il legno allo stato grezzo; usa carta vetrata di grana progressiva per evitare segni profondi. Una volta pulita la polvere, applica una mano di impregnante per proteggere il legno e preparare la base. Lascia asciugare completamente secondo le indicazioni del produttore. Successivamente, distribuisci una seconda mano di vernice per garantire copertura uniforme e durata. Opzionalmente, puoi applicare un prodotto specifico per la conservazione finale. Proteggi le parti non dipinte, come cerniere o bordi, con nastro carta durante le fasi di applicazione.
  • Che attrezzi mi servono per un restauro fai da te di base?
    Non occorrono macchinari costosi; molti strumenti li trovi già in casa. L'essenziale include un rotolo di carta vetrata di diverse grane, un martello, chiodini senza testa per eventuali riparazioni strutturali e una colla specifica per legno. Se devi sostituire maniglie o guide dei cassetti, procurati gli accessori nuovi. Per la parte estetica, ti serviranno pennelli di buona qualità, vernice o impregnante e nastro adesivo di carta per carrozzieri per mascherare le zone da non trattare. Questa dotazione minima permette di affrontare sia piccole riparazioni meccaniche sia il completo rifacimento della finitura superficiale.
  • È meglio usare colori moderni o mantenere la tinta originale del mobile?
    Per un restauro autentico e di valore, si consiglia vivamente di mantenere la tonalità originale del mobile, cercando di riprodurre il colore e la finitura presenti quando l'oggetto è stato acquistato. Questo approccio rispetta la storia del pezzo e ne preserva il valore artistico e commerciale. Evita colorazioni stravaganti o moderne a meno che tu non stia progettando una trasformazione stilistica intenzionale e permanente. Il restauro tradizionale mira a riportare l'arredo alle sue condizioni originarie, valorizzando le qualità naturali del legno e la sua patina storica, integrandosi armoniosamente con tendenze di design che prediligono il recupero del mobilio d'epoca.