Controsoffitto in cartongesso

Cartongesso fai da te

Controsoffittatura in cartongesso

Una controsoffittatura in cartongesso consente di conferire al soffitto di ogni ambiente un aspetto particolarmente gradevole.

di Redazione

30 giugno 2017

Controsoffitti in cartongesso quanto costa

Quando si parla di controsoffitti in cartongesso il costo è una questione che dipende essenzialmente dai materiali scelti, ma anche dal tipo di struttura che si vuole porre in opera. Una controsoffittatura in cartongesso può infatti avere uno scopo essenzialmente pratico, cosa che porta il costo a livelli minimi. Se invece la struttura viene posata anche per motivi estetici, allora il lavoro da svolgere per la sua predisposizione sarà maggiore, cosa che aumenta notevolmente il costo generale della posa in opera. Si tratta di un materiale molto versatile e poco costoso, utilizzato anche in situazioni in cui è necessario predisporre un soffitto con proprietà ignifughe o di fono assorbimento. Una controsoffittatura, la più semplice possibile di forma lineare, ha un costo che dipende dal tipo di materiale che si decide di installare: dai 20 ai 25 euro al metro quadrato per il tipo comune; più di 35 euro al metro quadrato per il tipo ignifugo o fonoassorbente, il tutto considerando sia il materiale sia le spese per la manodopera. Se si intende preparare un rivestimento dalle forme particolari e decorative si spendono anche più di 50 euro al metro quadrato.

Montaggio controsoffitti in cartongesso

Il montaggio controsoffitti in cartongesso è un'attività non eccessivamente difficile, che volendo può anche essere effettuata da una persona esperta in bricolage, basta avere una certe dimestichezza con questo tipo di lavori. La controsoffittatura in cartongesso è costituita da una struttura di fissaggio, che va ancorata saldamente al soffitto, su cui si avvitano i pannelli. In pratica si tratta semplicemente di creare una sorta di intercapedine, utilizzando appositi profili in leggero alluminio su cui si fissa il rivestimento con delle viti. Le problematiche correlate a tali operazioni riguardano essenzialmente la necessità di sollevare fino al livello del soffitto i pannelli che, seppur non eccessivamente pesanti, tendono a piegarsi mentre li si solleva. Per questo motivo l'operazione viene svolta almeno da due persone: una sorregge il materiale mentre l'altra lo fissa ai profili metallici. Più complesso è il montaggio nel caso in cui si debba predisporre una controsoffittatura di forme particolari, per la quale si dovrà creare dapprima la struttura portante, seguendo in modo preciso il progetto preparato anticipatamente.

Controsoffittatura in cartongesso fai da te

Preparare da soli una controsoffittatura in cartongesso non è cosa così complessa. Si tratta di applicare alcune tecniche base del bricolage, come ad esempio posizionare dei tasselli nella muratura e avvitare il cartongesso. Tra le fasi di predisposizione di una controsoffittatura ci sono sicuramente quelle preliminari, ossia la preparazione del progetto e l'acquisto dei materiali. Per ricoprire interamente il soffitto di una stanza sarà necessario tagliare buona parte dei profili esterni e dei pannelli. Nello svolgimento di queste operazioni è di primaria importanza essere in possesso di una sega per metalli e di un seghetto alternativo, da montare su un tavolo da lavoro, in modo da poterlo utilizzare per il taglio dei diversi materiali. Tali operazioni, così come il fissaggio dei profili, devono essere svolte con estrema precisione, o si rischia di ottenere un controsoffitto con avvallamenti o dossi, particolarmente sgradevoli a vedersi. Dopo le operazioni di montaggio si procede alla stuccatura delle giunture tra i pannelli, per poi dipingere la superficie con una comune pittura murale.

Perché posizionare una controsoffittatura in cartongesso

Le motivazioni che portano al montaggio di una controsoffittatura in cartongesso sono varie. Nella maggior parte dei casi si tratta di un'opera che ha uno scopo puramente estetico. Predisporre un controsoffitto infatti permette di dare movimento all'ambiente, creando dislivelli o aree circoscritte, o anche di coprire un soffitto eccessivamente alto, o rovinato dal corso del tempo. Altre motivazioni sono invece più pragmatiche. In molti casi il controsoffitto serve per migliorare l'isolamento termico dell'ambiente, o anche di isolare la stanza dai rumori esterni. In commercio infatti sono disponibili pannelli che permettono una perfetta coibentazione degli ambienti o che consentono di assorbire quasi totalmente i rumori esterni alla stanza. Il rivestimento può anche servire per nascondere o ospitare impianti di vario genere, ad esempio vecchie tubature o un nuovo impianto elettrico, comprensivo di faretti da incasso, di particolare effetto scenico.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare un controsoffitto in cartongesso?
    Il costo varia significativamente in base alle caratteristiche richieste e alla complessità del lavoro. Per una controsoffittatura lineare e semplice, il prezzo oscilla tra i 20 e i 25 euro al metro quadro, includendo materiali e manodopera. Se si optano per pannelli specifici con proprietà ignifughe o fonoassorbenti, la spesa sale a oltre 35 euro al mq. Infine, per soluzioni decorative con forme particolari e personalizzate, il costo può superare i 50 euro al metro quadro. Questi prezzi tengono conto sia dei materiali che della manodopera specializzata necessaria.
  • È possibile realizzare un controsoffitto in cartongesso da soli?
    Sì, il montaggio è alla portata di un hobbista esperto, purché si abbiano le competenze base di bricolage e gli strumenti corretti. È fondamentale possedere una sega per metalli e un seghetto alternativo per tagliare i profili e i pannelli con precisione. L'operazione richiede attenzione perché i pannelli tendono a piegarsi durante il sollevamento; pertanto, è consigliabile lavorare in coppia: una persona sostiene il materiale mentre l'altra lo fissa ai profili metallici. Errori nel taglio o nell'allineamento possono causare avvallamenti visibili, compromettendo il risultato estetico finale.
  • Quali sono i principali vantaggi tecnici ed estetici del cartongesso?
    Il controsoffitto in cartongesso offre molteplici vantaggi pratici e decorativi. Esteticamente, permette di nascondere imperfezioni del soffitto originale, creare dislivelli per dare profondità all'ambiente o integrare illuminazione a incasso (faretto) per effetti scenici. Tecnicamente, crea una intercapedine utile per isolare termicamente la stanza e migliorare l'acustica, riducendo i rumori esterni. Inoltre, questa struttura è ideale per occultare o proteggere vecchi impianti idraulici ed elettrici, rendendoli accessibili solo in caso di manutenzione straordinaria attraverso pannelli rimovibili.
  • Come si preparano e finiscono i pannelli dopo l'installazione?
    Dopo aver fissato saldamente i pannelli di cartongesso alla struttura metallica di supporto, è necessario procedere con la finitura superficiale. La fase successiva consiste nella stuccatura accurata di tutte le giunture tra i pannelli e delle teste delle viti, per garantire una superficie perfettamente piana e continua. Una volta asciugato e carteggiato lo stucco, la superficie pronta può essere verniciata utilizzando una comune pittura murale. Questa procedura assicura un aspetto pulito e uniforme, integrando il controsoffitto armoniosamente con il resto dell'arredo della stanza.