Montanti cartongesso: verticali e orizzontali
Le opere realizzate con il cartongesso sono solitamente montate su supporti formati da profili in lameria zincata che si possono acquistare in diverse dimensioni e in varie forme così da poter essere adattate a varie soluzioni abitative. Si chiamano montanti quindi, in riferimento alle strutture di cartongesso, i profili che vanno a sostenere direttamente le lastre di cartongesso. Il loro fissaggio viene realizzato inserendoli in delle guide che sono state applicate sul soffitto o sul pavimento. Esistono sostanzialmente due tipologie di montanti: quelli verticali e quelli orizzontali. Il montanti verticali sono utlizzati nel caso si stia realizzando una parte divisoria in cartongesso, mentre i montanti orizzontali sono adoperati per le costruzioni di controsoffitti in cartongesso. La lunghezza dei montanti in commercio si aggira, sia per quelli per i controsoffitti in cartongesso che per le pareti divisorie, tra i 3 e i 4 metri, mentre altre misure variano a seconda della tipologia.
Montanti cartongesso: i montanti deformabili
In caso vogliate invece realizzare delle pareti curve o dei controsoffitti curvilinei, potete adoperare dei montanti cartongesso deformabili che andranno fissati su adeguate guide, che saranno deformabili a loro volta. I montanti deformabili, vista la loro particolarità, sono frutto di vari anni di prove nel campo della brevettazione. Tuttavia fissare le lastre di cartongesso su montanti cartongesso deformabili non è una operazione difficoltosa, presuppone però una progettazione molto accurata. Per fissare il tutto basta solo appoggiare la lastra sulla base. La base dovrà però avere la linea di piegatura definita in modo da essere perfettamente corrispondente al progetto finale. Il risultato che otterrete sarà particolarmente elegante e sofisticato, permettendovi così di definire il design dei vostri spazi in modo che questi esprimano a pieno la personalità della vostra casa.
Come fissare i montanti cartongesso
Prima di iniziare a fissare i montanti bisognerà munirsi di un tracciante a corda o di della polvere di gesso, questi strumenti saranno indispensabili per andare a definire quelle che saranno le linee, stabilite in base al progetto, su cui andranno poi ad essere montate le guide per i montanti cartongesso. Aiutandovi anche con un filo a piombo per controllare che tutto sia perpendicolare, tracciate le linee prima sul pavimento e proseguite poi sul soffitto e sui lati. Dopodiché fissate le guide, con l'ausilio degli appositi tasselli, e verificate che il rettangolo ottenuto sia perfettamente a piombo. Potrete finalmente procedere al montaggio dei montatnti cartongesso: posizionate i montanti dentro le guide, iniziando dai bordi, incastrate il tutto sia nella guida sul soffitto che in quella a terra. Una volta inserito il montante andrà fissato con viti o tasselli. Proseguite quindi posizionando i montanti cartogesso su tutta la parte interna della vostra struttura. I montanti che potete trovare in commercio hanno un prezzo che si aggira attorno ai 4/5 € per unità.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra montanti verticali e orizzontali?La scelta dipende dall'applicazione strutturale: i montanti verticali sono essenziali per realizzare pareti divisorie o rivestimenti, poiché forniscono il supporto diretto alle lastre in posizione eretta. Al contrario, i montanti orizzontali vengono utilizzati principalmente per la costruzione di controsoffitti, dove devono sostenere le lastle dal basso verso l'alto. Entrambi i tipi si inseriscono nelle guide fissate a pavimento e soffitto, ma la loro orientazione determina la funzione portante della struttura in cartongesso.
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Come si realizzano le curve con il cartongesso?Per creare pareti o controsoffitti curvi, è necessario utilizzare montanti e guide deformabili, progettati specificamente per piegarsi senza rompersi. Questa operazione richiede una progettazione accurata: bisogna definire con precisione la linea di piegatura sulla base prima di fissare le lastre. Sebbene i materiali siano il risultato di studi tecnici specifici, il fissaggio rimane semplice: basta appoggiare la lastra sulla base curva già assemblata, ottenendo un effetto estetico elegante e personalizzato.
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Quali strumenti servono per tracciare e installare correttamente i montanti?Per un'installazione precisa, occorrono un tracciante a corda o polvere di gesso per segnare le linee guida su pavimento, soffitto e muri laterali. È fondamentale usare un filo a piombo per garantire che tutto sia perfettamente perpendicolare. Dopo aver fissato le guide con tasselli adeguati, si verificano le misure e si procede all'inserimento dei montanti nelle guide, bloccandoli infine con viti o tasselli per assicurare stabilità alla struttura intera.
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Quanto costano i montanti in cartongesso e quali lunghezze sono disponibili?Il costo medio di un montante standard si attesta intorno ai 4-5 euro per unità. Per quanto riguarda le dimensioni, la lunghezza commerciale più comune varia tra i 3 e i 4 metri, coprendo la maggior parte delle esigenze residenziali standard. Tuttavia, esistono anche altre misure specifiche disponibili sul mercato, che possono variare in base alla tipologia di profilo (verticale, orizzontale o deformabile) e al produttore scelto per il proprio progetto di ristrutturazione.








