Rivestimento termocamino

Caminetto

Rivestimento termocamino

Il rivestimento per termocamino può essere in vari materiali e in stili diversi per adattarsi a ogni ambiente. In più lo si può fare con il fai da te.

di Redazione

12 gennaio 2016

Perché adottare il rivestimento per il termocamino

Il rivestimento per termocamino è importante perché è proprio l'elemento che permette la completa integrazione del camino con il resto dell'arredamento della stanza e, eventualmente, con la parete in cui questo è inserito. Per questo motivo se ne trovano in commercio di diversi tipi, stili e materiali: si va dal rivestimento per termocamino in stile moderno a quello in stile classico, da quelli in materiali rustici come il cotto o la pietra a quelli pregiati in marmo. Inoltre sono disponibili anche quelli variamente decorati con disegni, volute, motivi floreali o geometrici stilizzati oppure con incisioni sulla superficie. In genere il rivestimento per termocamino è una soluzione personalizzata perché deve soddisfare sia le caratteristiche strutturali esistenti che le proprie esigenze in fatto di gusti. Proprio per questo è possibile realizzarlo anche con il fai da te, adottando materiali capaci di resistere bene al calore, resistenti e semplici da tagliare e assemblare.

Il rivestimento per termocamini in cartongesso: le caratteristiche

Uno dei materiali più usati negli ultimi anni, soprattutto per il fai da te, è il cartongesso: infatti le sue caratteristiche lo rendono la soluzione ideale per interventi resistenti ma modificabili facilmente nel caso se ne presenti la necessità o l'occasione. Molto leggero, può essere lavorato facilmente con un semplice seghetto ed è molto pratico e agevole da applicare. Infine risulta l'ideale per realizzare un rivestimento per termocamino perché è altamente ignifugo. La vicinanza al fuoco non lo danneggia, anzi, al contrario, il cartongesso irradia e conserva il calore, mantenendo la superficie calda e intatta. Il rivestimento per un termocamino quadrato o rettangolare è più semplice da realizzare, ma si può anche tagliare il materiale per fargli assumere la forma voluta. Tuttavia, in presenza di eventuali linee curvilinee è necessario prestare più attenzione.

Come realizzare la struttura portante del rivestimento

Dopo aver preso le misure del termocamino si deve fare un bozzetto della forma che avrà il rivestimento che può coprire ogni lato fino all'apertura dell'impianto. Se sulla struttura è già presente un rivestimento, lo si deve smontare completamente, perché il cartongesso va applicato sullo scheletro di metallo sottostante. Il rivestimento per termocamino deve avere dei supporti laterali, quindi procedete alla loro posa usando mattoni di calcestruzzo areato tenuti insieme da collante ignifugo. La stessa operazione va seguita per costruire i pilastri laterali, tenendo a mente che va lasciato uno spazio libero per i tubi da un lato e per la pulsantiera con cui accendere e regolare il termocamino dall'altro. Infine alle due estremità vanno applicate delle placchette trasversali su cui montare la struttura in ferro. A questa sarà fissato il cartongesso.

Come fare il rivestimento del termocamino in cartongesso

Per tagliare i pannelli di cartongesso nella forma voluta è sufficiente un seghetto, mentre per fissarli occorrono ficker a vite o una colla ignifuga. Quando il rivestimento per termocamino sarà montato lo si deve rifinire passando dello stucco sulle eventuali viti e applicando sulle giunture una retina plastificata. Adesso stuccate i giunti e passate su tutta la superficie del rivestimento del termocamino una mano di carta vetrata a grana doppia per cartavetrarla; successivamente lucidate il materiale con della carta vetrata sottile. Se non volete fare le due operazioni di sgrossatura e levigatura, potete usare semplicemente una lucidatrice orbitale. Infine verniciate il rivestimento per termocamino nel colore della parete oppure nella tinta più adatta per integrare maggiormente il sistema nell'ambiente circostante.

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Domande frequenti

  • È sicuro utilizzare il cartongesso vicino a un termocamino?
    Sì, il cartongesso è una scelta sicura e diffusa per rivestire i termocamini grazie alla sua elevata resistenza al fuoco. Questo materiale è intrinsecamente ignifugo e non si deteriora a causa della vicinanza con il calore emesso dall'apparecchio. Al contrario, il cartongesso ha la capacità di irradiare e conservare il calore, mantenendo la propria integrità strutturale e la superficie intatta. Questa proprietà lo rende ideale non solo per la sicurezza antincendio, ma anche per migliorare la distribuzione del calore nell'ambiente, rendendolo una soluzione pratica e affidabile per chi desidera un rivestimento durevole e resistente.
  • Come si prepara la struttura portante prima di installare il rivestimento?
    La preparazione richiede la creazione di una base solida e ben dimensionata. Innanzitutto, rimuovi qualsiasi rivestimento preesistente per esporre lo scheletro metallico. Successivamente, costruisci i supporti laterali utilizzando mattoni di calcestruzzo areato uniti da collante ignifugo, creando dei pilastri robusti. È fondamentale lasciare spazi liberi strategici: uno per il passaggio dei tubi di scarico e un altro per accedere alla pulsantiera di controllo del termocamino. Alle estremità della struttura, applica placche trasversali solide su cui andrai poi ad agganciare la struttura portante in ferro che sosterrà i pannelli di cartongesso.
  • Quali strumenti servono per tagliare e fissare il cartongesso?
    Per il taglio dei pannelli di cartongesso, non servono macchinari complessi: un semplice seghetto manuale è sufficiente per ottenere forme precise, anche curve, purché si presti attenzione ai dettagli. Per il fissaggio, hai due opzioni principali: puoi utilizzare viti specifiche (spesso chiamate 'ficker' o viti per cartongesso) per un ancoraggio meccanico sicuro, oppure optare per una colla ignifuga di alta qualità. L'uso di adesivi specifici è cruciale per garantire che il rivestimento resti stabile nel tempo nonostante le dilatazioni termiche generate dal calore del camino, assicurando una tenuta perfetta e duratura.
  • Come si finiscono le superfici dopo aver montato il cartongesso?
    Una volta montati i pannelli, la fase di finitura è essenziale per un risultato estetico professionale. Copri le teste delle viti con dello stucco specifico e applica una retina plastificata sulle giunture tra i pannelli per evitare crepe future. Stucca accuratamente tutte le giunture e poi procede con la carteggiatura: inizia con carta vetrata a grana media per livellare le irregolarità e passa infine a una carta a grana fine per lucidare la superficie. Se preferisci velocizzare il processo, puoi usare una lucidatrice orbitale. Concludi applicando la vernice scelta, preferibilmente coordinata con quella della parete per un'integrazione armoniosa.
  • Si può fare il rivestimento da soli o serve un professionista?
    Il rivestimento in cartongesso è una delle soluzioni più accessibili per il fai-da-te, grazie alla leggerezza del materiale e alla facilità di lavorazione. Non sono necessarie attrezzature industriali; un seghetto e gli attrezzi base per il fissaggio sono sufficienti. Tuttavia, la precisione è fondamentale: bisogna misurare attentamente il termocamino, prevedere gli spazi per tubi e comandi, e gestire correttamente le fasi di stuccatura e carteggiatura per evitare difetti visivi. Se ti senti abile con questi lavori, puoi realizzarlo autonomamente. In caso di dubbi sulla stabilità della struttura o sulla gestione di forme complesse, consultare un professionista garantisce risultati ottimali e sicuri.

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