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Soffitti tesi

Aggiornato il 13 febbraio 20173 capitoli5 domande frequenti
Soffitto teso

Che cosa sono i soffitti tesi

Molto spesso si decide di adottare in casa oppure nei luoghi pubblici soffitti tesi, cioè soluzioni rifinite diversamente rispetto al solito. Si tratta di un telo in PVC oppure in tessuto, che viene teso da una parete all'altra della stanza. In genere i soffitti tesi sono realizzati su misura e in base allo spazio in cui sono inseriti; possono essere elastici e vengono applicati grazie ad appositi profili. Queste soluzioni sono molto scenografici, consentono di avere una grande luminosità interna e possono adottare diverse finiture. In commercio esistono varie tipologie, che permettono di ottenere risultati differenti. In questo modo si riesce a personalizzare a piacere i soffitti tesi, grazie a effetti grafici, finiture retroilluminate oppure opache e deformazioni della superficie. Il risultato è molto solido e resistente, potendo supportare anche pesi di 150 chili; durano a lungo nel tempo e si rimuovono facilmente.

Come installare i teli per i soffitti tesi

I soffitti tesi sono estremamente versatili e hanno un effetto estetico davvero spettacolare. Al tempo stesso si installano facilmente: il telo in polimeri o in PVC viene teso a una distanza di pochi centimetri dal soffitto vero e proprio. Alcuni agganci, detti arpioni, vengono applicati sul soffitto lungo il perimetro dei muri per tenere teso e in tensione il telo. I profili della struttura portante sono diversi a seconda della tipologia di soffitti tesi che si vuole realizzare: infatti, se si decide di installare una soluzione con forme irregolari (ad esempio basati su piani inclinati o che integrano spigoli e curve), si adottano argani speciali. Le finiture possono prevedere l'applicazione di puntiformi punti luce per aumentare la luminosità dell'ambiente. I soffitti tesi sono soluzioni ecologiche e water proof, che migliorano il comfort acustico della stanza e possono essere rimossi senza lasciare segni.

Come scegliere le finiture

Quando si scelgono i soffitti tesi bisogna valutare con attenzione le finiture: in questo modo il risultato è personalizzato al massimo. Ad esempio, in un ambiente ridotto, si consiglia di applicare l'effetto laccato, perché dà l'impressione che la stanza sia più ampia di quanto sia in realtà. L'effetto satinato, invece, crea un'atmosfera dolce e soffusa. I teli in PVC sono già colorati e non si sfilacciano perché hanno un'elevata elasticità: per questo motivo sono più vantaggiosi rispetto al tradizionale cartongesso, dato che permettono di evitare alcuni inconvenienti durante la messa in posa. I soffitti tesi sono l'ideale per quanto riguarda la diffusione acustica e luminosa: infatti si adotta una retro-illuminazione grazie alla quale la luce di un'unica sorgente luminosa si diffonde in maniera uniforme. Si evitano così le zone d'ombra e il riverbero acustico.

Domande frequenti

  • Quanto peso può sopportare un soffitto teso?
    Un soffitto teso è sorprendentemente robusto e resistente. Grazie alla sua struttura elastica e ai profili di fissaggio specifici, questa soluzione è in grado di sostenere carichi fino a 150 chili distribuiti sulla superficie. Questa caratteristica lo rende non solo una scelta estetica valida, ma anche sicura per l'installazione di elementi decorativi aggiuntivi o per resistere a lievi pressioni esterne, mantenendo intatta la sua integrità strutturale nel tempo.
  • È possibile installare luci integrate in un soffitto teso?
    Assolutamente sì, l'integrazione luminosa è uno dei punti di forza principali di questi rivestimenti. È possibile predisporre punti luce puntiformi direttamente nel telo per una illuminazione diretta. Inoltre, sfruttando la traslucenza di molti materiali, si può optare per una retro-illuminazione diffusa: posizionando le sorgenti luminose dietro il telo, la luce si propaga in modo uniforme, eliminando fastidiosi riverberi e zone d'ombra, creando un'atmosfera morbida e avvolgente nell'ambiente.
  • Quali finiture consigliate per ambienti piccoli?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, la scelta della finitura gioca un ruolo cruciale nella percezione visiva. Si consiglia vivamente l'effetto laccato, poiché la sua capacità di riflettere la luce dona all'ambiente una sensazione di maggiore ampiezza e profondità, ingannando piacevolmente l'occhio. Al contrario, se si preferisce un'atmosfera più calda e accogliente, l'effetto satinato offre una diffusione della luce più soffusa e delicata, adatta a creare relax senza però amplificare visivamente le dimensioni della stanza come fa il laccato.
  • Come funziona l'isolamento acustico dei soffitti tesi?
    I soffitti tesi apportano benefici significativi al comfort acustico interno. La struttura, composta da un telo teso distanziato dal solaio originale, crea una camera d'aria che aiuta ad assorbire e smorzare le onde sonore. Questo sistema riduce efficacemente il riverbero acustico all'interno della stanza, migliorando l'assorbanza sonora complessiva. Di conseguenza, si ottiene un ambiente più silenzioso e privo di echi fastidiosi, ideale per soggiorni, camere da letto o uffici domestici.
  • Si possono rimuovere i soffitti tesi senza danni?
    Sì, una delle grandi vantaggi dei soffitti tesi è la loro reversibilità. A differenza di intonaci o controsoffitti tradizionali come il cartongesso, i soffitti tesi possono essere rimossi con facilità e senza lasciare tracce, macchie o detriti sulle pareti o sul soffitto originale. Gli arpioni e i profili utilizzati per il fissaggio sono progettati per consentire un'installazione e una disinstallazione pulite, rendendoli perfetti anche per affittuari o chi desidera cambiare look in futuro.

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