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Pannelli per coperture

Aggiornato il 08 settembre 20164 capitoli5 domande frequenti
pannelli copertura metallo

Pannelli per coperture per ogni gusto ed esigenza

Nel corso degli ultimi venti anni la progettazione edilizia ha potuto avvalersi dei nuovi materiali messi sul mercato. Per le coperture dei manufatti le vecchie e tradizionali lamiere ondulate in ferro sono state sostituite da materiali ad alto contenuto tecnologico per rispondere a tutte le esigenze che può presentare il tetto di una costruzione: durevolezza, resistenza al fuoco, coibentaggio energetico ed acustico, ma soprattutto leggerezza e facilità di installazione. Nello stesso tempo, come le vecchie onduline, queste coperture rispondono a criteri di praticità ed economicità. La scelta è davvero ampia: dal semplice pannello metallico in alluminio o acciaio alle lamiere di copertura che imitano le tegole, ai pannelli in lega o in rame fino ai pannelli sandwich ignifughi o coibentanti. I pannelli per coperture possono essere realizzati anche in fibrocemento, vetroresina e PVC. Tutti questi pannelli sono stati resi esteticamente apprezzabili dai moderni processi di lavorazione ma alcuni sono più convenienti di altri.

Pannelli per coperture in metallo e laminati

Se correttamente installati i pannelli per coperture in metallo sono indistruttibili: resistenti agli agenti atmosferici, la loro superfice liscia viene liberata con facilità dalla neve. Nelle fasi di trasporto e installazione sono estremamente leggeri, non richiedono manutenzione, sono pedonabili e dotati di un'ampia gamma di accessori. Le lastre sono prodotte in alluminio naturale o preverniciato e in acciaio preverniciato, ma anche in rame, zinco titanio e acciaio inox. Le leghe possono avere costi moderatamente superiori ai pannelli per copertura in alluminio poichè si tratta di materiali selezionati per garantire lunghe durate. Possono avere il profilo a greca simmetrica, oppure essere squadrate, adatte al rivestimento delle superfici di copertura inclinate, o curve calandrate con misure diverse di raggio di curvatura per le forme a volta. Le lastre curve a impronta consentono di ottenere effetti architettonici gradevoli, mentre le lastre curvate parzialmente consentono l'adattamento a strutture già esistenti o raccordi tra pareti verticali e superfice di copertura. La loro leggerezza permette un notevole risparmio sulla progettazione e la costruzione della struttura portante.

I coibentati: la classe di pannelli preparata a tutto

Nonostante i pannelli per coperture in laminato abbiano innegabili vantaggi, sono purtroppo rumorosi, si ammaccano facilmente e, per quanto pedonabili, se umidi o bagnati diventano scivolosi. Al rumore si può ovviare applicando i pannelli su un'isolante fonoassorbente e guaina solida, in generale però tutti i pannelli monocomponenti, che siano in metallo, in resina, in fibrocemento o in PVC hanno questi problemi. Nel caso in cui il tetto debba avere caratteristiche fonoassorbenti e ci sia anche l'esigenza di una barriera termica, i pannelli della copertura oltre ad essere robusti devono avere una struttura composita e caratteristiche più complesse che possono essere ottenute con diversi materiali. I più diffusi tra questi sono lastre prefabbricate disponibili in vari spessori e costituiti da uno strato superiore in alluminio preverniciato o in acciaio inox, rivestito all'intradosso con uno strato di poliuretano espanso a celle chiuse ad alta densità che conferisce al pannello di copertura qualità isolanti anche acustiche. All'esterno la profilatura può essere grecata o imitare la tradizionale tegola in laterizio e presentare corrugazioni con funzione antiscivolo.

I pannelli sandwich e il policarbonato alveolare

I pannelli per copertura vengono prodotti a 5 o 3 greche oppure a 6 onde o con profilo curvo, la parte coibentante oltre che in poliuretano può essere realizzata in lana di roccia, con proprietà ignifughe e di resistenza ai gas. La coibentazione è rafforzata quando il materiale coibentante è interposto in modo solidale in un doppio strato di lamiera formando così i pannelli per copertura chiamati anche sandwich. Lo spessore di questo tipo di pannelli che sul lato interno è dotato di micronervature mentre su quello esterno è grecato, va dai 30 agli 80 mm (greche escluse), la larghezza è di 1000 mm. Anche questi pannelli come le lastre coibentate, hanno qualità di modularità e componibilità e potenzialmente durata illimitata.Infine, per tettoie, passaggi e tunnel, teatri all'aperto e giardini d'inverno i pannelli in policarbonato alveolare sono l'ideale sostituzione del vetro oltre che termoisolanti resistono ai raggi UV e agli agenti atmosferici.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei pannelli metallici per tetti rispetto alle tradizionali lamiere in ferro?
    I pannelli metallici moderni offrono numerosi vantaggi tecnici ed estetici rispetto alle vecchie lamiere ondulate in ferro. Sono estremamente leggeri, il che riduce i costi della struttura portante e facilita l'installazione. Grazie alla superficie liscia e resistente, si liberano facilmente dalla neve e garantiscono una lunga durata senza necessità di manutenzione. Inoltre, sono disponibili in varie leghe (alluminio, acciaio preverniciato, rame, zinco-titanio) e profili (ondulati, grecati o curvi), permettendo di adattarsi a qualsiasi stile architettrico, incluse le coperture curve. A differenza del ferro, molti di questi materiali sono resistenti alla corrosione e, se correttamente installati, possono essere considerati praticamente indistruttivi.
  • Come risolvere i problemi di rumore e isolamento termico dei pannelli in lamiera singola?
    I pannelli monocomponenti in metallo, resina o PVC tendono a trasmettere il rumore della pioggia e a disperdere calore. Per ovviare a questi difetti, la soluzione più efficace è utilizzare pannelli coibentati o sandwich. Questi sono composti da due lastre metalliche (spesso alluminio o acciaio inox) con un nucleo intermedio isolante, come poliuretano espanso a celle chiuse ad alta densità, lana di roccia o polistirene. Questa struttura composita garantisce eccellenti prestazioni termiche e fonoassorbenti, trasformando il tetto in una barriera efficace contro il freddo, il caldo e il rumore esterno, mantenendo al contempo la leggerezza e la resistenza meccanica tipiche dei materiali metallici.
  • Cosa sono i pannelli sandwich e quali sono le loro specifiche tecniche?
    I pannelli sandwich sono elementi costruttivi a tre strati: due facciate esterne in lamiera (solitamente alluminio preverniciato o acciaio) e un nucleo centrale isolante. Questo design conferisce rigidità strutturale e ottime proprietà termoisolanti. Gli spessori variano generalmente dai 30 agli 80 mm (esclusa la profilatura esterna), con una larghezza standard di 1000 mm. Il nucleo isolante può essere in poliuretano, lana di roccia (che offre inoltre proprietà ignifughe) o altri materiali. Sono ideali per grandi superfici grazie alla loro modularità, garantendo una durata potenzialmente illimitata e un'installazione rapida, poiché integrano struttura, involucro e isolamento in un unico componente.
  • Quando conviene scegliere i pannelli in policarbonato alveolare invece del vetro?
    Il policarbonato alveolare è la scelta ideale per coperture trasparenti o semitrasparenti come tettoie, verande, giardini d'inverno, passaggi coperti e illuminazione zenitale. Rispetto al vetro, è molto più leggero, quasi infrangibile e offre una migliore coibentazione termica grazie alla struttura alveolare che intrappola aria. Inoltre, i pannelli moderni sono trattati per resistere ai raggi UV e agli agenti atmosferici, evitando l'ingiallimento nel tempo. Sebbene meno rigido del vetro, richiede supporti specifici per la posa e offre un buon compromesso tra trasparenza, sicurezza, isolamento e costo ridotto.
  • È possibile camminare sui pannelli di copertura metallici durante la manutenzione?
    Sì, la maggior parte dei pannelli metallici per coperture è progettata per essere pedonale, purché si seguano alcune accortezze fondamentali. Tuttavia, la superficie liscia diventa estremamente scivolosa se bagnata o coperta di rugiada/neve; in tali condizioni, l'accesso deve essere evitato o effettuato con calzature antiscivapo speciali. Inoltre, nonostante la resistenza, i pannelli possono ammaccarsi sotto carichi puntuali eccessivi o se si calpesta la zona sbagliata (tra le nervature invece che sopra di esse). È sempre consigliabile verificare le specifiche del produttore riguardo al carico massimo ammissibile e utilizzare passerelle temporanee per distribuire il peso durante le operazioni di pulizia o manutenzione.

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