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Grondaia

Aggiornato il 05 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Grondaia in metallo

La grondaia

Viene detta grondaia la rete di canalizzazioni che si pone attorno alle falde di un tetto, che permette di raccogliere l'acqua cosiddetta meteorica, ossia prodotta dalle intemperie. Nonostante spesso non ci si pensi, la funzione della grondaia è di estrema importanza. Se tale canalizzazione non ci fosse l'acqua che cola dal tetto giungerebbe sulle pareti esterne della casa, portando alla creazione di macchie dovute all'umidità. Oltre a questo la grondaia raccoglie anche detriti, sporco, muffe o altri materiali che si accumulano sul tetto e che si muovono a causa del vento o di un violento temporale. Questi detriti altrimenti sporcherebbero in modo evidente le facciate delle case. Per le nuove costruzioni esistono delle specifiche indicazioni su come progettare le grondaie e i corrispettivi pluviali, ossia le tubature di scolo verso il basso dell'acqua raccolta dalle grondaie.

La scelta della grondaia

La scelta della grondaia dipende essenzialmente dal budget che si ha a disposizione. Esistono infatti in commercio grondaie di diversi materiali, in genere: PVC, alluminio, rame, zinco. Quando si sceglie la grondaia da installare è bene considerare che tale canalizzazione è ben visibile dall'esterno della casa, visto che si posiziona sul bordo esterno del tetto. Conviene quindi considerare che è bene sceglierne una tipologia che si abbini in modo ideale all'estetica dello stabile. Oltre a questo le grondaie devono soddisfare dei criteri minimi di resistenza e dimensioni; servono infatti per raccogliere l'acqua delle piogge, ma anche sporco, detriti, foglie e altro materiale. Nel corso del tempo sarà anche necessario salire sul tetto, appoggiando un ponteggio o una scala alla grondaia. Per questi motivi è sempre bene posizionare la grondaia migliore possibile, secondo il budget a disposizione.

L'installazione delle grondaie

Perché la grondaia svolga al meglio il suo compito deve essere posizionata a pochi centimetri dal termine delle falde del tetto. Gli appositi sostegni che si utilizzano per sorreggere le grondaie sono detti cicogne e devono essere posizionati in modo strategico, per consentire un corretto fissaggio della grondaia. Quando si progetta una rete di grondaie è importante considerare la forma del tetto che dovranno proteggere dalle piogge. Nei tetti a falde più comuni è sufficiente posizionare la grondaia sul perimetro. Nel caso in cui ci siano diverse falde, che si intersecano in modo bizzarro, sarà necessario predisporre anche delle canalizzazioni interne o intermedie. Questo tipo di progettazione è fondamentale per evitare che l'acqua delle piogge si accumuli in alcune zone del tetto, dando vita a pericolose infiltrazioni.

La manutenzione delle grondaie

Le grondaie servono per raccogliere l'acqua prodotta dalle intemperie e per allontanarla dal tetto. Per fare in modo che il compito della grondaia sia svolto in modo continuativo è importante praticare una corretta manutenzione. Il vento, la presenza di uccelli sul tetto, zone con molti alberi ad alto fusto nelle vicinanze, sono tutte problematiche che possono causare una elevata presenza di detriti di vario genere nelle grondaie. Se tali detriti si accumulano le grondaie non possono più svolgere il loro compito in modo adeguato: l'acqua tracima facilmente, ricadendo sulle pareti esterne della casa. Per evitare che ciò avvenga è opportuno ripulire periodicamente le grondaie, almeno una volta all'anno, verificando anche il corretto funzionamento dei pluviali e di eventuali tubature di scolo. Oltre a questo è importante anche verificare la tenuta delle cicogne, per evitare che la grondaia si distacchi e cada a terra.

Accessori per la grondaia

La rete di grondaie che si trova sul tetto è costituita da tubature semi cilindriche e dai pluviali: tubi cilindrici che portano l'acqua fino a terra. Nei negozi di bricolage si trovano diversi tipi di accessori, che consentono di rendere più belle le grondaie, o anche di risolvere alcune problematiche ricorrenti. Per l'estetica delle grondaie, e anche per proteggerne l'integrità, sono disponibili dei bordi in materiale plastico morbido, che permettono di evitare l'erosione o il piegamento del bordo della grondaia. Nelle abitazioni che si trovano in zone boschive si utilizzano anche appositi para foglie, da posizionare sulle grondaie, per evitare che il fogliame intasi rapidamente le canalizzazioni. Si trovano in commercio anche particolari catene, da posizionare al termine dei pluviali, in modo da rendere maggiormente decorative queste strutture e da consentire comunque di far scendere l'acqua fino ad una canalizzazione presente a terra.

Il prezzo

Le grondaie sono disponibili in diverso materiale, per questo il loro prezzo è abbastanza vario. Le grondaie meno costose sono quelle in plastica, in genere PVC resistente all'esposizione ai raggi solari. Una grondaia in plastica costa circa 3€/m-6€/m, a seconda del colore e dello spessore di cui è fatto il tubo semicircolare. Un tubo per grondaia in metallo zincato costa circa il doppio, mentre in rame hanno un costo ulteriormente raddoppiato. Ci sono poi grondaie in ghisa, in alluminio o in metallo smaltato, particolarmente decorative, il cui prezzo può tranquillamente raggiungere i 10€/m. Il tutto senza considerare la manodopera per la posa. Le singole cicogne, anche quelle in plastica, costano dai 4€ ai 15€, mentre ogni pezzo di giunzione con i pluviali ha un costo da calcolare al momento, a seconda dell'orientamento e delle dimensioni dei tubi cilindrici discendenti. Per terminare la rete di scolo dell'acqua dal tetto, oltre alla manodopera, si devono considerare anche i lavori per la creazione di eventuali canali di scolo a terra, che portino l'acqua fino alla rete fognaria.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per le grondaie tra PVC, alluminio e rame?
    La scelta del materiale dipende principalmente dal budget e dall’estetica desiderata. Le grondaie in PVC sono le più economiche (circa 3-6 €/m) e leggere, ideali per chi cerca una soluzione economica, ma potrebbero risultare meno durevoli nel lungo periodo rispetto ai metalli. L’alluminio offre un buon compromesso tra costo, leggerezza e resistenza alla corrosione. Il rame e lo zinco sono opzioni premium, molto decorative e longeve, ma hanno un costo significativamente più elevato, arrivando anche a 10 €/m o oltre. In generale, per nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti, i metalli garantiscono maggiore durata e valore estetico, mentre il PVC va bene per interventi economici o su edifici secondari.
  • Con quale frequenza bisogna pulire le grondaie per evitare problemi?
    È fondamentale pulire le grondaie almeno una volta all’anno, preferibilmente in autunno dopo la caduta delle foglie, oppure in primavera se ci sono alberi ad alto fusto nelle vicinanze. L’accumulo di detriti, foglie e sporco impedisce il corretto deflusso dell’acqua, causando tracimazioni che possono danneggiare le pareti esterne della casa, creare umidità e macchie sui muri. Inoltre, acqua stagnante favorisce la formazione di muffe e alghe. Durante la pulizia, verifica anche lo stato dei pluviali e delle cicogne (i supporti di fissaggio): se sono ostruiti o allentati, interveni subito per evitare che la grondaia si stacchi o che l’acqua penetri sotto le tegole, causando infiltrazioni strutturali.
  • Quanto costano le grondaie e la relativa installazione?
    Il costo varia enormemente in base al materiale. Le grondaie in PVC costano circa 3-6 € al metro lineare, quelle in metallo zincato il doppio, mentre quelle in rame o alluminio possono superare i 10 € al metro. A questi costi vanno aggiunti gli accessori: le cicogne costano tra 4 e 15 € ciascuna, e i pezzi di giunzione variano in base al diametro e all’orientamento. Importante: il prezzo indicato è solo per il materiale. La manodopera per la posa aumenta significativamente il totale, specialmente se richiede ponteggi o lavori complessi. Infine, considera i costi per la realizzazione dei canali di scolo a terra e il collegamento alla rete fognaria, necessari per uno smaltimento corretto dell’acqua piovana.
  • Come si installano correttamente le grondaie sul tetto?
    L’installazione richiede precisione: le grondaie devono essere posizionate a pochi centimetri dal termine delle falde del tetto per intercettare efficacemente l’acqua. I supporti, chiamati "cicogne", vanno fissati in punti strategici per garantire stabilità e una leggera pendenza verso i pluviali (tubi di scarico verticali). Per tetti semplici, basta il perimetro; per falde complesse o intersezioni, servono canalizzazioni interne per evitare ristagni. È cruciale usare viti e tasselli adatti al materiale del tetto (tegole, coppi, ecc.) per non danneggiare l’impermeabilizzazione. Dopo la posa, testa il sistema versando acqua per verificare che scorra fluidamente verso gli scarichi senza tracimare.
  • Esistono accessori utili per proteggere le grondaie dagli animali e dalle foglie?
    Sì, esistono diversi accessori per migliorare funzionalità ed estetica. I "para foglie" sono reti o cupole in plastica/metallo da inserire nell’imboccatura della grondaia: prevengono l’intasamento da foglie e rametti, riducendo la frequenza di pulizia, soprattutto in zone boschive. I bordi in plastica morbida proteggono il bordo della grondaia da urti e deformazioni. Al termine dei pluviali, puoi installare catene decorative o tubi flessibili per guidare l’acqua lontano dalle fondamenta senza rovinare il giardino. Questi accessori non solo prolungano la vita della grondaia, ma mantengono pulita la facciata della casa, evitando macchie da schizzi d’acqua sporca.

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