Parete divisoria attrezzata

Pareti divisorie

Pareti divisorie attrezzate

Le pareti divisorie attrezzate sono soluzioni utili e funzionali per dividere più ambienti interni ed esterni.

di Redazione

20 aprile 2017

Pareti divisorie attrezzate

Le pareti divisorie attrezzate si rivelano strutture ricche di comfort. Sono davvero utili per arredare casa, ma anche gli uffici ed i negozi. Esistono pareti divisorie attrezzate sia per gli ambienti interni, sia per quelli esterni. Sul mercato sono presenti innumerevoli design di queste soluzioni che si possono adattare in spazi dallo stile rustico ed elegante. Tra le curiosità sappiamo che sono state realizzate negli anni anche pareti divisorie attrezzate mobili, così da poter essere spostate all'occorrenza da un ambiente all'altro in modo completamente facile. Queste strutture specifiche sono costruite con molteplici materiali, ma vanno a ruba soprattutto quelle fabbricate con il legno e con il doppio vetro, perché in grado di isolare perfettamente le stanze termicamente ed acusticamente.

Le pareti divisorie attrezzate per piccole case

Spesso le pareti divisorie attrezzate mobili e scorrevoli vengono installate nelle abitazioni dotate di una piccola superficie, in modo che possano modificare a seconda della necessità gli spazi. Queste pareti non solo possono dividere gli ambienti, ma all'occorrenza anche dare vita, una volta aperte, ad un luminoso open space. Sono strutture dotate di scaffali, cassetti, armadietti, elementi che vengono posti su uno o su entrambi i lati. Sul web è possibile dare uno sguardo ad un'ampia gamma di esempi. Molto apprezzate risultano le pareti divisorie modulari, quelle cioè realizzate, come dice la parola stessa, da più moduli. Tali soluzioni, che hanno il vantaggio di potere aggiungere o eliminare i loro pezzi, possono essere fabbricate con numerosi materiali. Piacciono molto quelle in legno lamellare incrociato X Lam, in quanto si rivelano resistenti e durevoli nel tempo.

Le pareti divisorie attrezzate fai da te

Le persone si divertono a dare vita a pareti divisorie attrezzate realizzate in modo completamente fai da te. Spesso per costruirle vengono adoperati materiali di scarto come ad esempio il cartone, ma soprattutto, il legno, in quanto si rivela non solo ecologico, ma anche un ottimo isolante termico ed acustico, in più è flessibile e, proprio per questo motivo, risulta facilmente lavorabile. In aggiunta, grazie alle numerose essenze che questo materiale presenta si possono scegliere svariate tipologie: si va, ad esempio, dall'abete bianco (il più economico) e rosso al pino, dal legno di larice fino al castagno. Su internet esistono utili tutorial che mostrano, passo dopo passo, da dove partire per dare vita a pareti divisorie attrezzate non solo belle da un punto di vista estetico, ma anche molto pratiche.

Costi delle pareti divisorie attrezzate

I costi delle pareti divisorie attrezzate variano ovviamente a seconda del design scelto e del materiale utilizzato. Vi sono sul mercato quelle semplici formate da pannelli in vetro con mensole in legno di ciliegio o di rovere che hanno un prezzo che si aggira intorno ai 2.000 euro. Molto carina ed originale risulta la parete realizzata con semplice cartone riciclato con uno spazio minimale per porre gli oggetti, il costo arriva a non più di 150 euro. La parete divisoria attrezzata che segue un design moderno in legno di rovere grigio, della misura di 270X180 centimetri, costa anche 300 euro. Le soluzioni eleganti e scorrevoli, costruite in doppio vetro trasparente con un telaio in alluminio ed acciaio inox, delle dimensioni di 205 x 75 centimetri, si trovano ad un prezzo di 160 euro. Si tratta di strutture funzionali e soprattutto leggere.

Esempi originali di pareti divisorie attrezzate

Le pareti divisorie attrezzate sono divenute strutture d'arredo molto importanti. Designer italiani e stranieri si cimentano a realizzare comode, funzionali e resistenti soluzioni dal design esclusivo. Vi sono in giro degli esempi davvero interessanti ed originali come quelle che assomigliano a veri e propri vertical garden. Si tratta di pareti verdi divisorie modulari attrezzate a mo' di fioriera e dotate di un sistema di irrigazione integrato. A guardarle sembrano dei veri e propri quadri. Queste pareti fanno anche bene all'ambiente in cui vengono poste in quanto sono in grado di catturare l'anidride carbonica e trattenerla senza più rilasciarla. In più creano un perfetto microclima sia nei periodi estivi che in quelli invernali, riuscendo ad assorbire l'umidità. Queste soluzioni sono note con il nome di Live Picture.

Modelli realizzati con materiali ecologici

Le pareti divisorie attrezzate in questi ultimi anni in cui la nostra società moderna mostra di essere particolarmente attenta al concetto ecofriendly, vengono realizzate soprattutto con materiali ecologici. Si tratta di elementi naturali e di scarto, non inquinanti e, di conseguenza, rispettosi del benessere dell'ambiente. Anche le vernici che vengono adoperate, infatti, non sono assolutamente tossiche. Tra i materiali naturali più in uso per dare vita a queste pareti specifiche ritroviamo il legno, il bambù, il vetro, ma non mancano elementi di scarto come il cartone, le bottiglie di plastica, la carta di giornale e le pietre di varie forme e dimensione. Queste ultime sono perfette per separare gli ambienti esterni del proprio giardino, magari realizzando una parete divisoria attrezzata come attaccapanni vicino alla zona doccia.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle pareti divisorie attrezzate mobili?
    Le pareti divisorie mobili offrono grande flessibilità spaziale, permettendo di trasformare rapidamente un ambiente chiuso in un open space luminoso o viceversa, creando intimità quando necessario. Oltre alla funzione di divisione, integrano spesso elementi di storage come scaffali, cassetti e armadietti, ottimizzando gli spazi ridotti tipici dei piccoli appartamenti. La possibilità di spostarle con facilità consente di riorganizzare la casa in base alle esigenze stagionali o lavorative, mantenendo l'ordine e migliorando la vivibilità senza dover effettuare opere murarie definitive.
  • Quanto costano mediamente le pareti divisorie attrezzate?
    Il prezzo varia enormemente in base a materiali, design e dimensioni. Soluzioni economiche o fai-da-te, come quelle in cartone riciclato, possono costare meno di 150 euro. Modelli semplici in legno, come rovere o abete, si attestano tra i 200 e i 300 euro. Per finiture più pregiate, come pannelli in vetro con mensole in ciliegio o strutture scorrevoli in alluminio e acciaio inox, i costi possono superare i 1.500-2.000 euro. È fondamentale valutare il budget considerando non solo il prezzo d'acquisto, ma anche eventuali costi di installazione professionale se non prevista.
  • È possibile costruire una parete divisoria attrezzata fai-da-te?
    Assolutamente sì, molti appassionati realizzano pareti divisorie con materiali di recupero o economici come legno, cartone o bottiglie di plastica. Il legno è preferito per la sua facilità di lavorazione, resistenza e proprietà isolanti termiche e acustiche. Essenze come abete, pino o larice sono comuni e accessibili. Esistono numerosi tutorial online che guidano passo dopo passo nella costruzione, dalla scelta dei materiali alla realizzazione pratica. Questa soluzione permette di personalizzare completamente l'aspetto estetico e funzionale della parete, adattandola allo stile della propria casa con un investimento contenuto.
  • Cosa sono le 'Live Picture' o pareti verdi divisorie?
    Le 'Live Picture' sono pareti divisorie modulari progettate come vertical garden, ovvero giardini verticali integrati nell'arredo. Sono dotate di un sistema di irrigazione automatico e funzionano come vere e proprie fioriere decorative. Oltre all'estetica, offrono benefici ambientali significativi: catturano anidride carbonica, assorbono umidità e contribuiscono a creare un microclima ideale regolando temperatura e qualità dell'aria. Sono ideali per chi desidera portare natura in casa, migliorando il benessere psicofisico e l'isolamento acustico, pur occupando poco spazio orizzontale grazie alla struttura verticale.
  • Quali materiali sono più indicati per l'isolamento acustico e termico?
    Per garantire un buon isolamento termico e acustico, i materiali migliori sono il legno massiccio o lamellare (come l'X-Lam), il doppio vetro e combinazioni che includono strati isolanti. Il legno è eccellente per la sua naturale capacità di assorbire i suoni e regolare l'umidità. Il vetro, specialmente se doppiopasso, offre trasparenza mantenendo l'efficienza energetica. Evitare materiali troppo sottili o porosi senza trattamenti specifici. Se si opta per soluzioni fai-da-te, inserire pannelli fonoassorbenti o lana di roccia all'interno della struttura aumenta notevolmente l'efficacia dell'isolamento rispetto a una semplice parete leggera.