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Pareti divisorie scorrevoli

Aggiornato il 29 giugno 20174 capitoli4 domande frequenti
Esempio parete divisoria

Il piacere di avere le pareti divisorie scorrevoli

Possedere un open space era il vostro sogno, l'idea di avere spazi ampi in cui girovagare senza restrizioni era davvero allettante ma, con il tempo, vi siete resi conto che necessitate di un po' di privacy. I lavori sono stati ultimati da tempo, ma non abbastanza per ristrutturare, quindi, la soluzione più immediata e conveniente, è quella di installare delle pareti divisorie scorrevoli. Questa, che in un primo istante potrà sembrarvi un sistema provvisorio, con il quotidiano utilizzò diventerà un elemento importante per la vostra casa. Le sue molteplici qualità e funzioni la rendono una soluzione vantaggiosa e adatta a ogni tipo di ambiente. Infatti, la vasta gamma di materiali che propone e le diverse opzioni artistiche che compongono il particolare design, fanno sì che le pareti divisorie scorrevoli siano molto apprezzate.

La varietà delle pareti divisorie scorrevoli

Le pareti divisorie scorrevoli sono elementi decorativi e funzionali e, l'ampia scelta che offrono in termini di materiali e design, creano notevoli accostamenti con l'arredo. Queste pareti sono soluzioni interessanti e la loro varietà nella composizione le rende pregevoli e invidiabili. Il materiale in cui è possibile trovarle è in legno pieno, ideale per uffici o appartamenti con arredamento classico. In legno e vetro, adatto per ambienti di classe o rifugi in montagna. Completamente in vetro o vetro e alluminio, idonei per le abitazioni moderne o in riva al mare, per questa tipologia di ambienti va bene anche la parete a specchio. Il compensato, invece, è indicato per qualsiasi ambiente in quanto la sua peculiarità sta nel rapporto tra utilità e prezzo. Sono diverse anche le tipologie di apertura, scorrevoli, a libro e a rotazione su anta.

La perete divisoria scorrevole che fa per te

Scegliere di installare pareti divisorie scorrevoli non deve necessariamente essere una scelta successiva, perché il loro design particolare e la loro utilità sono motivi importanti e difficili da ignorare. Negli uffici o negli ambienti lavorativi in genere, ad esempio, questa tipologia di paratia viene utilizzata per dividere i grandi spazi e di solito si utilizza il vetro o il legno, ma come tipologia di apertura si predilige quella a rotazione, in quanto richiede meno movimento fisico. Per le abitazioni si scelgono sia quelle scorrevoli sia quelle con apertura a libro. La decisione varia a seconda dello spazio disponibile e dalla tipologia di parete divisoria che si vuole costruire. Se l'ambiente non è eccessivamente grande, si consigliano quelle scorrevoli con inserti in vetro o a specchio in modo da ampliare otticamente gli spazi senza rinunciare alla riservatezza della chiusura.

I pregi e i difetti

L'installazione delle pareti divisorie scorrevoli offre consistenti vantaggi, che si possono riassumere con due aggettivi, utilità e discrezione. Per collocarle nel luogo prestabilito, non è indispensabile effettuare lavori di muratura, anzi, basta fissare le guide per lo scorrimento e alloggiare le ante, provviste di ruote, all'interno del binario. Il loro ridotto spessore non occupa eccessivo spazio e la tipologia di apertura scorrevole piuttosto che a libro o a rotazione è ancora meno invasiva. Sono belle esteticamente e in alcuni casi, utilizzando il materiale adatto, come vetro o specchio, può ampliare l'ambiente dandogli luminosità nonostante sia in realtà una chiusura. Come tutte le cose belle hanno anche un difetto, essendo sottili e di materiale leggero non insonorizzano l'ambiente come invece farebbe un classico muro.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'installare una parete divisoria scorrevole rispetto a un muro tradizionale?
    La soluzione principale risiede nella rapidità di installazione e nella flessibilità spaziale. Non richiedono opere di muratura pesanti, ma solo il fissaggio di guide superiori e inferiori, permettendo di chiudere o aprire gli spazi in pochi secondi. Inoltre, occupano pochissimo ingombro quando sono aperte, a differenza delle porte battenti che richiedono uno spazio di manovra. Esteticamente, permettono di mantenere la continuità visiva dell'open space quando chiuse, specialmente se realizzate in vetro o con specchi, amplificando la percezione di luminosità e ampiezza della stanza.
  • Quale materiale scegliere per la propria parete divisoria scorrevole in base allo stile dell'abitazione?
    La scelta dipende dallo stile e dall'uso: per un look classico o rustico, il legno pieno è ideale; per ambienti moderni, minimalisti o vicini al mare, il vetro completo o vetro-alluminio garantisce leggerezza e trasparenza. Il vetro temperato o l'alluminio sono perfetti per uffici o loft contemporanei. Se cerchi un compromesso ottimale tra costo e funzionalità, il compensato è una valida alternativa universale. In generale, materiali come il vetro aiutano a trasmettere luce, mentre il legno offre calore e solidità, adattandosi a diversi tipi di arredo.
  • Esiste un rischio di rumore tra le due stanze separate da una parete scorrevole?
    Sì, l'isolamento acustico è il punto debole principale di queste strutture. Essendo costituite da pannelli sottili e leggeri, non offrono la stessa barriera fonoassorbente di un muro in muratura. Tuttavia, esistono modelli specifici con doppi vetri, guarnizioni perimetrali migliorate o nuclei fonoisolanti che riducono significativamente il passaggio del suono. Se la privacy sonora è fondamentale, ad esempio per una camera da letto o uno studio, è essenziale richiedere specifiche tecniche di isolamento acustico al fornitore e valutare l'abbinamento con tende pesanti o rivestimenti fonoassorbenti sulle pareti adiacenti.
  • Come funziona l'apertura a libro e quando conviene sceglierla?
    L'apertura a libro consiste in due ante collegate tra loro che si aprono simultaneamente verso l'esterno, come le pagine di un libro. Questa soluzione è particolarmente indicata quando si desidera creare un'apertura ampia senza che le ante si sovrappongano completamente su un unico lato, come avviene nello scorrimento standard. È ottima per dividere ambienti dove serve accedere rapidamente a tutto lo spazio, ma richiede che ci sia libertà davanti alle ante quando sono aperte. Si differenzia dall'apertura scorrevole (che nasconde l'anta nel muro o laterale) e da quella a rotazione, offrendo un compromesso estetico e funzionale molto elegante.

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