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Aggiornato il 23 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Originale e leggero separé

Perché adottare un separé per arredare casa

Chiamato anche paravento, il separé è un accessorio d’arredo di grande fascino, che non passa mai di moda e che consente di dare un tocco di stile ed eleganza orientale alla stanza in cui si decide di inserirlo. Oltre a decorare in maniera unica l’ambiente, risulta di grande utilità per separare le aree con destinazioni d’uso differenti. Questo vale soprattutto nel caso di un open space, di un monolocale oppure se si condivide la stanza e si vuole salvaguardare la propria privacy. Il separé si caratterizza quindi per avere un flair orientale regale e per adattarsi con ottimi risultati a tutti gli stili d’arredo: si tratta di un elemento di lusso e funzionale, che può essere proposto in vari stili e in tanti materiali. Ad esempio negli ambienti in stile shabby chic si consigliano i modelli decapati color avorio, crema o rosa antico, mentre per spazi vintage o industrial si possono adottare soluzioni che riproducono sulla superficie paesaggi urbani, motivi dei propri fumetti preferiti o stampe di altri personaggi iconici, come Marilyn Monroe. Infine si studiano bene gli accessori da abbinare per creare un ambiente personalizzato e armonico nel suo insieme.

Come scegliere il separé per la propria casa

Il separé può avere tanti usi diversi: nei monolocali e nei piccoli appartamenti è una soluzione alternativa molto utile, elegante e originale alle classiche pareti divisorie mobili. In questo modo si suddivide lo spazio interno con la massima discrezione e senza ingombrare. Inoltre, dato che in commercio si trovano tanti modelli diversi, si possono adattare questi accessori a ogni stile, contesto e tipologia d’arredo. Ad esempio è possibile inserire un separé nella camera matrimoniale per avere un camerino personale impiegando un complemento d’arredo veramente elegante. La scelta deve essere fatta in base ai propri gusti personali e all’arredamento della stanza. Se nella camera da letto predominano i colori caldi, come l’arancione, il rosso e il giallo, si consiglia di optare per un modello in legno che renda l’ambiente ancora più accogliente. Invece è bene inserire un vero e proprio paravento giapponese in una camera arredata nelle nuance del blu, del bianco e del lilla. Infatti uno shoji risulta una soluzione molto sobria e rilassante perché è composto da un telaio in legno con pannelli rettangolari rivestiti con un’apposita carta.

Perché adottare il separé in cucina e nel soggiorno

Quando si ha un’abitazione in stile moderno oppure dall’animo antico è possibile inserire il separé anche nella zona living, nel soggiorno e nella cucina: si tratta di contesti che riescono a esprimere perfettamente le potenzialità espressive di questo accessorio. In questi casi si punta spesso a realizzare un’atmosfera piena di fascino e suggestiva adottando modelli dall’effetto scenografico. Ad esempio sono molto apprezzate le soluzioni a vetrinetta che ospitano vasi di piante oppure realizzate in canne di bambù. Esistono poi separé che svolgono al tempo stesso la funzione di libreria. Sono molto apprezzati perché consentono di ottimizzare perfettamente gli spazi e di tenere in ordine l’ambiente. Quando si decide di inserire un paravento in cucina è bene puntare su elementi decorativi e scenografici, da posizionare a seconda della disposizione dei mobili e degli elettrodomestici e della presenza o meno di un’isola. Nel caso di un ambiente collegato con il soggiorno si consiglia di non ingombrare il passaggio, posizionando l’accessorio a qualche metro di distanza dal tavolo e dalla zona pranzo.

I vari stili

I separé in legno si configurano come dei veri e propri must have in tante diverse situazioni: ad esempio, in una cucina in stile country si consiglia di optare per un modello scorrevole in castagno, così da valorizzare l’ambiente con tocco al tempo stesso rustico e di grande effetto. Inoltre i paraventi consentono di separare gli spazi di casa a proprio piacere, anche per esigenze soltanto temporanee. Si tratta di eleganti accessori di design, che combinano perfettamente versatilità, funzionalità ed estetica. Si possono collocare in qualunque stanza e ricordano le antiche dimore signorili, soprattutto se la superficie è decorata con immagini di paesaggi naturali e motivi floreali. I modelli più moderni, invece, si caratterizzano per forme lineari e minimal, privi di intarsi e decorazioni secondo il motto less is more. I separé in legno si differenziano tra loro anche in base al colore: il grigio antracite, il nero e gli altri colori scuri sono particolarmente indicati per un’abitazione in stile industrial, così da armonizzarsi con il resto degli arredi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo di un separé rispetto a una parete divisoria fissa?
    Il separé offre una soluzione flessibile e non invasiva per suddividere gli ambienti senza richiedere lavori murari o permessi specifici. A differenza delle pareti fisse, è facilmente spostabile, permettendo di modificare la disposizione degli spazi in base alle esigenze stagionali o temporanee. Inoltre, agisce come elemento decorativo di pregio, aggiungendo carattere e stile alla stanza, mentre le pareti tradizionali hanno prevalentemente una funzione strutturale o di isolamento acustico termico. È ideale per open space e monolocali dove si desidera mantenere la luminosità e la percezione di ampiezza, creando zone funzionalmente distinte ma visivamente connesse.
  • Come si sceglie il materiale e lo stile del separé in base all'arredamento esistente?
    La scelta deve armonizzarsi con lo stile dominante della stanza. Per ambienti shabby chic o rustici, preferire modelli decapati in tonalità calde come avorio, crema o rosa antico, oppure legno massiccio come il castagno. Per stili industriali o moderni, opta per linee minimaliste, colori scuri come il grigio antracite o il nero, e materiali metallici. In camere dai toni freddi (blu, bianco, lilla), un paravento giapponese shoji in legno e carta offre un contrasto rilassante e sobrio. L'obiettivo è bilanciare l'estetica: il separé deve completare l'arredo senza sovrastarlo, fungendo da ponte stilistico tra le diverse zone della casa.
  • È possibile utilizzare il separé in cucina per separare la zona pranzo dal living?
    Sì, il separé è eccellente per definire la zona pranzo in cucine aperte o monolocali, purché posizionato strategicamente per non ostacolare il passaggio. Si consiglia di mantenerlo a qualche metro dal tavolo per garantire fluidità nei movimenti. Scegliere modelli con funzioni extra, come librerie o vetrinette, permette di ottimizzare gli spazi verticali e tenere in ordine oggetti decorativi o piante. Attenzione però: evita barriere troppo alte o opache vicino ai fornelli per non impedire la circolazione dell'aria e del calore. L'ideale sono modelli leggeri, in bambù o con inserti trasparenti, che filtrano la vista senza bloccare la luce naturale.
  • Quanto spazio occupa un separé e come influisce sulla percezione della stanza?
    Un separé ben progettato ha un ingombro a terra minimo, spesso limitato allo spessore dei pannelli e alle gambe, rendendolo ideale per stanze piccole. Non appesantisce visivamente l'ambiente come farebbe una parete vera. Al contrario, se scelto con criteri giusti (ad esempio con inserti in rete metallica, vetro o pannelli giapponesi traslucidi), può ampliare la percezione dello spazio lasciando passare la luce. Evita modelli massicci e completamente opachi se la stanza è già piccola, poiché potrebbero creare un effetto 'cazzotto' visivo. La sua leggerezza strutturale permette di chiudere visualmente un angolo senza chiuderlo fisicamente, mantenendo l'aria fresca e la luminosità diffusa.
  • Che funzione ha il separé nella camera da letto oltre a quella decorativa?
    Nella camera da letto, il separé svolge principalmente una funzione di creazione di intimità e organizzazione. Può essere utilizzato per nascondere un armadio aperto, trasformando efficacemente un angolo in un camerino personale senza installare ante. Inoltre, aiuta a separare la zona notte dalla zona giorno (scrivania o toeletto) in camere matrimoniali o monolocali, offrendo un senso di protezione psicologica. Un paravento alto e solido garantisce maggiore privacy durante il riposo. Scegliere tessuti morbidi o legni caldi contribuisce inoltre a creare un'atmosfera rilassante e accogliente, favorendo il benessere e il relax prima del sonno.

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