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Puntine

Aggiornato il 18 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Puntine da disegno tradizionali

Le puntine e l'uso tradizionale

La conoscenza con le puntine colorate inizia molto presto per i bambini, generalmente con l'accesso ai primi anni di istruzione presso le scuole dell'infanzia. Sebbene esistano pareri discordi in merito alla sicurezza di questi piccoli spilli colorati, il loro utilizzo negli istituti di istruzione di ogni ordine è grado e sempre stato presente. Chiamate anche puntine da disegno, venivano utilizzate appunto per fissare il foglio di carta al banco e tenerlo ben fermo mentre si usavano colori o matite. Ma questi colorati ed appuntiti bottoncini sono serviti anche ad appendere cartelloni o avvisi in modo rapido, magari su una stecca di legno morbido appositamente predisposta, oppure per mettere in mostra disegni o pitture in occasione di mostre o visite. Stiamo parlando sempre di avvenimenti scolastici ovviamente.

Le puntine per il carteggio

Non è sicuramente uno strumento utile per un uso all'aperto, specie su una mappa topografica, ma durante la consultazione di un tavolo, una puntina può essere utilizzata per segnalare taluni punti chiave in base a diversi colori. Attenzione ad un particolare molto importante. Le puntine lasciano un foro sotto di esse, che per quanto possa essere piccolo tende a rovinare il materiale. Una carta nautica o topografica che viene sottoposta ad un intenso uso con le puntine da disegno potrebbe poi risultare inservibile o si potrebbe strappare in qualche punto dove le perforazioni sono multiple. In qualche caso, sopra la mappa da consultare, veniva steso un foglio di plastica trasparente, in modo da proteggere la carta dalla caduta accidentale di liquidi, ma anche per evitare che una puntina infilata in malo modo potesse provocare uno strappo.

Le puntine e gli insetti

A tutti sarà capitato di vedere delle collezioni di insetti, nei quali gli esemplari sono così bene esposti con le ali aperte. Avvicinandosi è possibile notare che è stato fatto un utilizzo, più o meno discreto, di puntine dalla varia lunghezza che sono state poi nascoste per non farle apparire in evidenza. Sempre in questo campo, quello del collezionismo di insetti, le puntine vengono utilizzate anche per disporre il campione nella posizione ideale per poter essere analizzato con cura, magari con una lente di ingrandimento, oppure per procedere al prelievo di campioni. Essendo gli insetti talvolta davvero molto piccoli e delicati, si preferiscono puntine estremamente sottili, quasi del diametro di uno spillo, in modo che la loro successiva rimozione avvenga in modo agevole e senza lasciare tracce.

Le puntine da tappezzeria

Un altro genere di puntina, meno noto, che riguarda il mondo del fai da te è quella da tappezzeria. Spesso notiamo poltrone o sedie finemente imbottite che sono contornate da puntine dalla testa dorata, ma esistono in questo settore, veramente delle piccole opere d'arte. Ci sono puntine che hanno come testa un vetro a taglio diamante, in modo da simulare proprio una pietra preziosa. Vengono spesso utilizzate per arricchire e dare luce a coperture in pellame, chiaro o scuro, o per definire in modo prezioso il contorno di un oggetto. Ci sono poi quelle che hanno una testa molto lavorata e che vengono utilizzate per impreziosire il mobilio, grazie ad intarsi che vanno a sposarsi in modo perfetto allo stile dell'elemento di arredo. Ne esistono anche di forma esagonale o romboidale, eccezionalmente strane ed eleganti.

Le puntine ed i reati

Una puntina da disegno fissata su una mappa può servire ad indicare un evento. All'epoca dei moderni schermi touch, probabilmente le puntine colorate non esercitano più il loro fascino, ma basta guardare qualche poliziesco degli anni 80 o 90 per accorgersi che il tabellone con i vari reati indicati dalle puntine di colore diverso è sempre un oggetto di primo piano. In effetti le prime analisi che hanno messo in collegamento il genere e numero di reati focalizzati su determinate zone sono state effettuate semplicemente munendosi di una carta e delle puntine da disegno. Non manca, sia nella cinematografia che nella realtà, anche un uso congiunto di filo e puntina da disegno, nel senso che i vari punti venivano legati insieme secondo un criterio cronologico da un filo, generalmente rosso, per creare una ragnatela da analizzare poi con un certo intuito.

Il costo

Le puntine colorate tradizionali sono oggetti molto economici, il cui prezzo supera raramente i due euro alla confezione. Diverso è il prezzo invece per le puntine da tappezzeria. Su internet si trovano pezzi molto semplici nelle forme e nella fattura il cui prezzo raramente arriva ai 10 euro per una scatola da 50 pezzi. Ma si tratta ovviamente di elementi dozzinali, di bullette che servono per riparazioni di poco conto. Se invece siete alla ricerca di puntine particolarmente sofisticate, non vi resta che rivolgervi ad un negozio specializzato in articoli per tappezzeria, oppure visitare un grande magazzino specializzato anche in questo genere di articoli. In questo caso gli acquisti non saranno così a buon mercato. Ci sono modelli che possono arrivare a costare decine di euro ed oltretutto necessitano di particolare cura per la loro installazione.

Domande frequenti

  • È sicuro usare le puntine da disegno sui banchi di scuola?
    L'uso delle puntine colorate nelle scuole è diffuso nonostante alcuni dubbi sulla sicurezza. Generalmente sono considerate adatte ai bambini dai primi anni di istruzione, ma richiedono supervisione per evitare incidenti dovuti alla punta acuminata. Per mitigare i rischi, molte istituzioni preferiscono alternative più sicure o garantiscono un'attenta vigilazione durante le attività artistiche. È fondamentale insegnare ai piccoli a maneggiarle con cautela, ricordando che, pur essendo strumenti comuni, restano oggetti appuntiti potenzialmente pericolosi se usati in modo improprio.
  • Come posso usare le puntine sulle mappe senza rovinarle?
    Le puntine lasciano fori permanenti che possono danneggiare carte topografiche o nautiche, rendendole inservibili dopo un uso intensivo. Per proteggere il supporto, si consiglia di posizionare un foglio di plastica trasparente sopra la mappa prima di inserire le puntine. Questo stratagemma evita strappi accidentali e protegge la carta da eventuali cadute di liquidi. Inoltre, limitare il numero di perforazioni nello stesso punto preserva l'integrità del documento, consentendone una consultazione prolungata senza degradarne la qualità fisica.
  • Che tipo di puntine usare per la tassidermia di insetti?
    Per il collezionismo di insetti, specialmente per esemplari piccoli e delicati, è essenziale utilizzare puntine estremamente sottili, simili a spilli. Queste permettono di fissare l'insetto mantenendolo in posizione ideale per l'analisi o il prelievo, minimizzando i danni al corpo dell'esemplare. La sottigliezza della punta facilita anche la rimozione successiva senza lasciare tracce evidenti. Scegliere la lunghezza giusta è cruciale: abbastanza lunga da attraversare l'insetto ma corta da non comprometterne la conservazione o l'estetica finale della collezione.
  • Quali sono le differenze tra puntine da tappezzeria economiche e di lusso?
    Le puntine da tappezzeria variano enormemente per qualità e prezzo. Quelle economiche, spesso vendute online, costano pochi euro e sono adatte a riparazioni rapide o lavori di poco conto. Al contrario, le versioni di lusso, reperibili in negozi specializzati, presentano teste lavorate, in vetro a taglio diamante o metalli pregiati, ideali per impreziosire mobili antichi o rivestimenti in pelle. Questi modelli sofisticati richiedono maggiore cura nell'installazione e costano decine di euro, trasformando un semplice fissaggio in un elemento decorativo elegante e durevole.
  • Le puntine sono ancora utili per l'analisi criminale moderna?
    Sebbene la tecnologia digitale abbia sostituito gran parte delle indagini visive, le puntine da disegno mantengono un valore storico e concettuale nell'analisi criminale. Storicamente, legare punti chiave su una mappa con fili colorati ha permesso di identificare pattern criminali e connessioni temporali. Oggi, questa tecnica è più simbolica, evocata spesso nei film polizieschi, ma il principio di mappatura geografica rimane valido. Gli investigatori moderni usano software GIS avanzati, ma la logica di visualizzare relazioni spaziali attraverso punti fisici continua a ispirare metodi di analisi visiva dei dati.

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