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Viti Torx

Aggiornato il 30 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Varie tipologie di viti torx

Viti torx

Le viti torx nascono da un brevetto americano depositato intorno al 1970. L'idea è nata in ambito aeronautico al fine di ottenere una vite con testa a figura incassata, che consenta di applicare una coppia di serraggio elevata. Le normali viti a testa con esagono incassato non riuscivano a soddisfare a pieno questa necessità, poiché applicando forze elevate, l'esagono della vite tende a deformarsi, rendendo quindi impreciso il fissaggio e difficoltoso lo svitamento della stessa. Nel brevetto delle viti torx, si è cercato di risolvere il problema aumentando la superficie di contatto tra l'impronta della figura incassata e l'utensile di fissaggio. Il risultato che si è ottenuto è quindi una vite che fornisce fissaggi precisi, resistente ad elevate coppie di serraggio, idonea per l'utilizzo di chiavi dinamometriche poiché impedisce lo slittamento tra la vite e l'utensile che porterebbero al danneggiamento della vite, dell'attrezzo di fissaggio e dell'alloggiamento della vite.

Varie impronte esistenti

Dalla prima tipologia di viti torx risalenti agli anni settanta, si sono sviluppate nuove tipologie di viti simili all'originale, ma con caratteristiche diverse. Le viti torx, dette anche viti con impronta (o cava) esalobata, sono realizzate con un incavo a forma di stella a 6 punte. Tutti gli spigoli delle 6 punte sono ben arrotondati al fine di aumentare il più possibile la superficie di contratto tra la cava e l'utensile di fissaggio. La seconda tipologia di viti torx più diffusa sono quelle chiamate security torx (viti torx di sicurezza). La conformazione dell'impronta è la medesima delle torx normali, la differenza risiede nel centro dell'impronta da dove risale una colonnina. Questa colonnina impedisce lo smontaggio della vite con i normali utensili in commercio. Una terza tipologia di viti torx, ma meno diffusa delle precedenti, sono le torx plus: la forma della testa è un mix tra un'impronta torx e una esagonale. Anche queste necessitano ovviamente di un utensile apposito per il corretto utilizzo.

Tipologie di viti ed utensili

A causa della loro particolare conformazione, per le viti torx è stato creato uno specifico standard di riferimento: ISO 10664. Nelle tabelle uniformate le viti con impronta torx e i relativi strumenti di fissaggio, vengono identificati dalla lettera "T" seguiti da un numero: partendo dal valore T1, pari a 0.81mm a cui si può applicare una forza di serraggio di massimo 0.03Nm, fino al valore T100, pari a 22.13mm con forza di serraggio massima 2048Nm. La variante di viti che invece ha la forma torx esternamente sulla testa, viene identificata dalla lettera "E" seguita da un numero che va da E4 a E44. Una curiosità è che gli utensili con la lettera T sono di dimensioni diverse da quelli con la lettera E dello stesso valore: per esempio un cacciavite E4 corrisponde ad una vite T20. Le viti torx security sono anche dette torx TR. Sono principalmente usate nella versione T e per la loro particolare conformazione gli utensili di fissaggio di queste viti hanno un incavo nella zona centrale dell'impronta torx, al fine di accoppiarsi perfettamente con la cava presente nella vite.

Le applicazioni delle viti torx

Le viti torx, fin dal loro esordio, sono state utilizzate in ambito industriale. Le prime applicazioni furono nel settore aeronautico e con il passare degli anni il loro utilizzo sta prendendo sempre più piede in molti altri campi. In ambito edilizio sono molto utilizzate per il fissaggio di articoli in legno: per esempio sulle travi dei tetti o per i gazebo da esterni. In ambito automotive è facile trovare viti torx che bloccano i dischi freno delle moto o parti meccaniche delicate nelle automobili che richiedono coppie di fissaggio precise. L'ultimo ambito in forte sviluppo è quello degli articoli elettronici: le viti torx sono sempre più utilizzate per fissare schede elettroniche o schermi LCD. La Apple sta usando una nuova tipologia di viti torx chiamate pentalobate: sono identiche come principio alle altre viti, ma queste hanno un'impronta a forma di stella a cinque punte e non sei, che richiedono inevitabilmente uno strumento apposito.

Domande frequenti

  • Come riconosco la dimensione corretta di una vite Torx?
    La dimensione delle viti Torx segue lo standard ISO 10664 e viene indicata con la lettera "T" seguita da un numero progressivo, dal T1 al T100. Il numero indica la dimensione dell'impronta: più il numero è alto, maggiore è la vite. Ad esempio, una T1 ha un diametro di circa 0,81 mm, mentre una T100 arriva a 22,13 mm. È fondamentale usare la chiave esatta; se provi a usare una misura inferiore, rischi di rovinare l'impronta della vite (slittamento) perché non entra completamente, compromettendo la tenuta e la precisione del serraggio.
  • Qual è la differenza tra viti Torx normali e Torx Security?
    La differenza principale risiede nella struttura dell'impronta. Le viti Torx normali presentano una semplice stella a sei punte arrotondate. Le viti Torx Security (spesso indicate come TR o con asterisco) possiedono una piccola colonnina centrale nell'impronta. Questo elemento rende impossibile l'uso con chiavi Torx standard, richiedendo utensili specifici con un foro centrale corrispondente. Questa soluzione è progettata per prevenire smontaggi accidentali o manomissioni, garantendo che solo personale autorizzato con gli attrezzi giusti possa intervenire sui fissaggi.
  • Posso usare un cacciavite Phillips o a croce al posto di una Torx?
    No, non dovresti mai farlo. Le viti Torx sono progettate per massimizzare la superficie di contatto tra utensile e vite, riducendo drasticamente il rischio di slittamento rispetto alle chiavi a croce. Usare un cacciavite Phillips su una vite Torx causerà quasi certamente il "camming out", ovvero lo scivolamento improvviso dell'utensile. Questo danneggerà irreparabilmente l'impronta della vite, rendendola inutilizzabile, e potrebbe causare lesioni alle mani. Inoltre, non permetterà di applicare la coppia di serraggio corretta, compromettendo la stabilità del fissaggio.
  • Cosa sono le viti Pentalobe e dove si trovano?
    Le viti Pentalobe sono una variante specifica delle viti Torx, caratterizzate da un'impronta a stella a cinque punte anziché sei. Sono diventate famose grazie alla loro esclusiva presenza nei dispositivi Apple (iPhone, iPad, MacBook) per garantire la sicurezza contro aperture non autorizzate. Poiché la geometria è diversa dalle Torx a sei punte, è necessario utilizzare un utensile specifico Pentalobe. Tentare di aprirle con strumenti generici porterà alla distruzione della vite. Se devi aprire un dispositivo Apple, procurati sempre un set di puntine Pentalobe dedicate.
  • Perché le viti Torx sono preferite in ambito automobilistico e aerospaziale?
    Questi settori richiedono affidabilità estrema e precisione. Le viti Torx permettono di applicare coppie di serraggio molto elevate senza deformare l'impronta della vite, un problema comune con le chiavi esagonali o a croce sotto forte stress. La forma a stella arrotondata distribuisce meglio la pressione, impedendo lo slittamento durante l'avvitamento. Questo garantisce che i componenti critici, come i dischi freno o le strutture aerospaziali, rimangano fissati saldamente e precisamente, evitando vibrazioni pericolose o cedimenti strutturali dovuti a fissaggi mal eseguiti o deteriorati.

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