Conto termico

Cosa si intende per conto termico

Da un po' di tempo a questa parte non è raro sentir parlare di "conto termico". Se inizialmente si trattava di un'argomentazione sicuramente nuova, adesso sono in molti coloro che sanno benissimo cosa si intende per conto termico, proprio perché hanno potuto usufruire dei vantaggiosi incentivi che lo stesso offre. Gli incentivi in questione sono dedicati a tutti coloro che effettuano degli interventi che mirino ad incrementare l'efficienza energetica del proprio immobile. Questo sostentamento si allarga anche a chi si dedica alla produzione di energia di tipo termico utilizzando esclusivamente delle fonti rinnovabili. Il conto termico è accessibile a tutti coloro che ne hanno i requisiti, indipendentemente che si tratti di un ente pubblico (e P.A) o di privati. L'ultimo conto termico è datato maggio 2016, con fondi pari a 900.000.000€.
Copertura fotovoltaica

Il conto termico 2.0. Guida agli incentivi del D.M. 16/02/2016 per privati e pubbliche amministrazioni

Prezzo: in offerta su Amazon a: 26,5€
(Risparmi 3,5€)


Chi può accedere al conto termico

Installazione fotovoltaico L'accesso al conto termico ed ai relativi incentivi è relativamente ampio e consentito ad una vasta gamma di soggetti. I primi sono sicuramente rappresentati dalle Pubbliche Amministrazioni e qualsiasi cooperativa che risulti essere regolarmente iscritta al relativo albo. Tra i soggetti aventi diritto di accesso si collocano anche gli ex IACP (Istituti Autonomi Case Popolari). Il conto termico è, poi, dedicato anche a tutti i privati che abbiano intrapreso questi miglioramenti in termini di efficienza energetica o che siano in procinto di farlo. Le richieste per essere ammessi a godere di questi incentivi vanno presentate esclusivamente dalle ESCo, ovvero le società che si occupano di tutti gli oneri relativi alle operazioni di miglioramento dell'efficienza energetica. Prima del luglio 2016, invece, le richieste erano dirette.

  • Identificare i ponti termici I ponti termici sono problemi sempre più sentiti per quanto riguarda l'efficienza energetica delle abitazioni: infatti si verificano quando sono presenti dispersioni di calore. In termini tecnici si p...
  • Riqualificazione energetica degli edifici La riqualificazione energetica degli edifici prevede la realizzazione di opere in grado di migliorare l'efficienza energetica degli immobili: ciò si ottiene sia aumentando l'isolamento termico e acust...
  • Illuminazione stanza Utilizzare faretti ad incasso per illuminare la casa è la soluzione ideale al giorno d'oggi; questo grazie alla loro versatilità d'installazione in molteplici superfici e alle loro caratteristiche ill...
  • Serra fotovoltaica Le serre fotovoltaiche sono un'invenzione di questi ultimi tempi. Si tratta di una soluzione molto importante per riuscire ad ottenere un valido risparmio energetico. Nello specifico stiamo parlando d...

Nuovo conto termico. Con Contenuto digitale per accesso on line

Prezzo: in offerta su Amazon a: 23,75€
(Risparmi 1,25€)


Quali sono gli incentivi del conto termico

Tetto fotovoltaico Gli incentivi previsti dal conto termico sono suddivisi in differenti scaglioni. Si tratta di percentuali differenti che dipendono esclusivamente dalla tipologia di opera realizzata. Si parte da una percentuale del 40% e si raggiunge la massima soglia del 100%. Il 40% spetta a coloro che isolano muri o coperture, così come a quelli che provvedono ad installare una schermatura di tipo solare. Il 50% di incentivo è dovuto a chi effettua isolamenti termici in determinate zone, ovvero la E e la F. Se a questi interventi si uniscono altre tipologie di impianto, come una semplice pompa di calore, la percentuale sale al 55%. Il 65% è spettante ai cosiddetti Edifici ad energia quasi zero, mentre il 100% (incentivo che copre l'intera somma spesa) è dedicata alle diagnosi energetiche e alle APE (Attestazioni Prestazione Energetica) delle Pubbliche Amministrazioni.


Conto termico: Modalità di accesso agli incentivi

Varie banconote L'accesso agli incentivi previsti dal conto termico può essere effettuato solamente attraverso le ESCo. Vi sono, però, due differenti modalità per accedervi. Da un lato la cosiddetta "prenotazione", dall'altro "l'accesso diretto". La prima è prevista per tutti i lavori che devono ancora essere realizzati. È previsto, una volta accettata la richiesta, l'accredito di una somma in acconto mentre il saldo dell'incentivo viene corrisposto al termine dei lavori. Per quanto, invece, riguarda l'accesso diretto, previsto tanto per le Pubbliche Amministrazioni che per i privati, la richiesta va effettuata entro 60 giorni dal momento in cui gli interventi sono stati conclusi. I dati raccolti vengono inviati al cosiddetto "Portaltermico" che li esamina e, attraverso una serie di passaggi interni, approva o respinge la richiesta.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO