Impianto minieolico domestico

Energia eolica

Impianto minieolico

L’energia eolica sfrutta il vento per produrre energia elettrica. Un impianto minieolico produce corrente elettrica in ambito domestico.

di Redazione

08 marzo 2017

L'impianto minieolico

Che l’obiettivo sia quello di risparmiare o di utilizzare un’energia non inquinante per il proprio fabbisogno quotidiano, l’impianto minieolico è l’ideale. Questo perché, se la zona in cui si vive è adeguata a questo tipo di impianto, i benefici, sia per il proprietario che per l’ecosistema, sono molto vantaggiosi. Un’accurata perizia anemometrica potrà dare informazioni circa la zona in cui s’intende costruire per poi passare al livello successivo, ovvero l’installazione. Una piccola turbina eolica è alta dai 2 ai 10 metri e ne esistono vari modelli, tra cui quello verticale e quello orizzontale. Un modello nuovo e più recente è stato ideato negli Stati Uniti. Si tratta di una turbina verticale di dimensioni estremamente ridotte che può essere collegata ad una normale presa elettrica. Questo tipo di turbina è in grado di sfruttare al massimo anche il minimo accenno di vento. I prezzi sono contenuti, è facile da montare ed è molto silenziosa.

Come funziona un impianto minieolico

Le turbine eoliche convertono l’energia cinetica del vento in elettricità. Quando il vento fa girare le pale della turbina, un rotore trasforma l’energia cinetica in energia elettrica, la quale viene erogata da un generatore. La maggior parte delle turbine ha sistemi automatici di controllo per far sì che il rotore non giri a tutta velocità con venti molto forti. Un impianto minieolico è costituito da una turbina eolica montata su una torre in modo tale che, il vento libero da ostacoli, favorisca il meccanismo di rotazione delle pale. Oltre a questi due elementi, un impianto minieolico richiede la presenza di componenti in grado di bilanciarne il sistema. La maggior parte degli impianti minieolici costruiti oggi hanno l’asse orizzontale, macchine controvento costituite da due o tre pale. Queste sono generalmente fatte di materiale composito, come la fibra di vetro. Il telaio della turbina è la struttura all’interno della quale il rotore, il generatore e la coda sono attaccati. La quantità di energia che una turbina può produrre è determinato dal diametro del rotore, mentre la coda mantiene la turbina controvento. La torre più è alta, più energia produce l’impianto.

Incentivi, offerte e benefici economici

Per coloro che scelgono di installare un impianto minieolico esistono due tipi di incentivi: la tariffa omnicomprensiva e lo scambio sul posto. È bene informarsi su questo tipo di tariffe poiché scegliere una esclude l’altra. Per quanto riguarda la prima, si tratta di un’incentivazione della durata di 15 anni, in cui il produttore percepisce 0,30€ per ogni kW/h prodotto. Terminati i 15 anni ci si trova di fronte la scelta se entrare nel libero mercato oppure rimanere sotto tutela del gestore. Lo scambio sul posto non ha vincoli di tempo e permette di avere agevolazioni sul pagamento delle bollette. Infatti, se si produce più di ciò che si consuma l’utente avrà un credito sulle fatturazioni future. Se invece, si consuma più di quanto si produce, il bilancio negativo prodotto verrà addebitato in bolletta. Al momento il guadagno per ogni kW/h prodotto è di 0,20€. Tale tariffa è soggetta a mutare a seconda delle condizioni economiche di fornitura energetica.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali per installare un impianto minieolico?
    La condizione imprescindibile per l'installazione di un impianto minieolico è la presenza di un vento costante e sufficientemente forte nella zona prescelta. Prima di procedere con l'acquisto, è quindi necessario effettuare una perizia anemometrica accurata per valutare la ventosità locale. Inoltre, bisogna considerare gli aspetti normativi: l'altezza della torre e la vicinanza a confini o edifici possono richiedere autorizzazioni specifiche. Non tutte le aree urbane o residenziali dense sono adatte; l'impianto necessita di spazi aperti privi di ostacoli che interrompano il flusso del vento per funzionare efficientemente.
  • Come funziona tecnicamente la produzione di energia nelle turbine minieoliche?
    Il funzionamento si basa sulla conversione dell'energia cinetica del vento in elettricità. Quando il vento colpisce le pale (solitamente in fibra di vetro), mette in rotazione un rotore collegato a un generatore. La maggior parte dei moderni impianti minieolici utilizza turbine ad asse orizzontale, dotate di una coda che mantiene la macchina sempre orientata controvento per massimizzare l'efficienza. Sistemi automatici di controllo intervengono durante le tempeste per limitare la velocità di rotazione e proteggere il dispositivo. Più alta è la torre installata, minore sarà l'interferenza degli ostacoli a terra e maggiore sarà la produzione energetica.
  • Quali differenze esistono tra tariffa omnicomprensiva e scambio sul posto?
    Esistono due principali modalità di incentivazione, ma non sono cumulabili. La tariffa omnicomprensiva garantisce un contributo fisso di 0,30€ per ogni kWh prodotto per 15 anni, offrendo stabilità economica a breve-medio termine. Allo scadere del periodo, si deve optare per il libero mercato o la tutela. Lo scambio sul posto, invece, non ha scadenza temporale fissa: compensa l'energia immessa in rete con quella prelevata. Se produci più di quanto consumi, accumuli crediti per le bollette future; se consumi di più, paghi la differenza. Il valore attuale del credito è intorno a 0,20€/kWh, ma varia in base alle dinamiche di mercato.
  • Quanto costa un impianto minieolico domestico e quali vantaggi offre?
    I costi variano notevolmente in base alla potenza e al modello scelto, ma le nuove tecnologie, come le turbine verticali compatibili con prese standard, hanno reso l'accesso più economico e semplice. Questi dispositivi sono spesso silenziosi e facili da montare, riducendo i costi di installazione. I benefici economici derivano dalla riduzione della bolletta elettrica grazie all'autoconsumo e dagli incentivi statali sopra descritti. Inoltre, l'investimento si ripaga nel tempo attraverso il risparmio energetico e il valore aggiunto apportato all'immobile, pur richiedendo una valutazione preliminare della redditività basata sui consumi reali e sulla ventosità locale.
  • È possibile installare un minieolico in appartamento o in città?
    Installare un minieolico tradizionale in pieno centro urbano è generalmente sconsigliato a causa della turbolenza creata dagli edifici, che riduce drasticamente l'efficienza e aumenta l'usura meccanica. Tuttavia, recenti innovazioni hanno portato in commercio turbine verticali di dimensioni ridottissime, progettate specificamente per captare anche brezze leggere e rumorosità urbana. Alcuni modelli sono così compatti da poter essere collegati direttamente a una presa elettrica domestica. Sebbene la produzione sia inferiore rispetto agli impianti su tetto o terreno, queste soluzioni rappresentano un'opzione interessante per chi vuole sperimentare l'energia pulita senza grandi opere edilizie o permessi complessi.