Pannello fotovoltaico tetto

Pannello Fotovoltaico

Pannello fotovoltaico integrato

L'energia pulita diventa architettonicamente bella grazie al pannello fotovoltaico integrato.

di Redazione

08 marzo 2017

Cos'è un pannello fotovoltaico integrato

Il FAI (Fotovoltaico Architettonicamente Integrato) è un normale pannello solare che viene installato con una metodologia differente da quella usata di solito. Fino ad oggi i pannelli fotovoltaici venivano installati sulle tegole del tetto e questo influiva negativamente sull'estetica dell'edificio. In molte zone non è possibile utilizzare energia pulita perché non vengono concessi i permessi per montare i pannelli e questo perché deturpano la bellezza e l'immagine del complesso abitativo, del quartiere, del vicolo o della piazza. Il pannello fotovoltaico integrato viene invece inserito al momento della costruzione dell'edificio. È possibile installarlo anche in un secondo momento eliminando parte del tetto o del muro. In questo modo l'estetica ne beneficia e viene valorizzata grazie a pannelli di forma e colore perfettamente armonizzanti con lo stile architettonico dell'edificio trattato e di quelli circostanti.

Pannello fotovoltaico integrato a muro o a tetto

Funzionalmente parlando non esiste alcuna differenza tra un impianto a pannello fotovoltaico integrato e uno tradizionale. L'obiettivo unico del FAI è quello di preservare e garantire l'estetica dell'edificio per il quale andrà a produrre energia pulita. Le scelte di installazione, quindi, vengono fatte principalmente da architetti che valuteranno i materiali, il contesto architettonico, lo stile della zona in cui è ubicato l'edificio e farà delle scelte improntate unicamente sul rispetto dell'armonia delle forme, dei colori e della linea stilistica dell'ambiente circostante. Il pannello fotovoltaico integrato potrà quindi essere montato sul tetto, su una parete o sulle finestre in base all'effetto estetico che si desidera creare. Non di rado si sceglie un pannello colorato per valorizzare al massimo il risultato finale. Produrre energia pulita e rispettare l'ambiente, adoperarsi per ridurre le emissioni di anidride carbonica e ottenere città più salubri si coniuga, oggi, con la possibilità di renderle anche più belle.

Efficienza e bellezza possono coesistere

Il pannello fotovoltaico integrato ha lo stesso rendimento di un sistema a energia solare tradizionale. Si parla quindi di una produzione, in condizioni favorevoli, di circa 1000-1500 kWh l'anno. L'integrazione nella struttura della casa o dell'edificio non compromette in alcun modo la resa energetica. L'unica differenza rispetto a un pannello solare tradizionale sta nel prezzo. Il pannello fotovoltaico integrato ha, mediamente, dei costi di manodopera maggiori. Questo perché, dovendo rispettare le norme estetiche ed architettoniche, necessita di personale specializzato che sappia fare le scelte adeguate al corretto inserimento dell'edificio nel contesto architettonico e, in secondo luogo, di materiali specifici che armonizzino con lo stesso. L'investimento viene comunque ammortizzato piuttosto facilmente nel tempo, visto che la stima di durata di un impianto a pannello fotovoltaico integrato è di circa trent'anni. Trent'anni in cui si potrà beneficiare di una casa bella, di un'aria più pulita e di una bolletta snellita grazie alla produzione di energia ecologica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un pannello fotovoltaico tradizionale e uno integrato?
    La differenza sostanziale risiede nell'estetica e nel metodo di installazione. I pannelli tradizionali sono semplicemente appoggiati o fissati sopra le tegole esistenti, creando spesso un contrasto visivo sgradevole. Al contrario, il pannello integrato (FAI) diventa parte integrante della struttura edilizia, sostituendo elementi come tegole, mattoni o vetrate. Questo permette di mantenere l'armonia architettonica dell'edificio, rendendo l'impianto invisibile o mimetizzato, ideale per centri storici o aree vincolate dove l'aspetto estetico è prioritario.
  • L'efficienza energetica diminuisce quando si utilizza un pannello fotovoltaico integrato?
    No, l'efficienza rimane identica a quella dei sistemi tradizionali. Un impianto integrato produce mediamente tra i 1000 e i 1500 kWh annui, a seconda dell'esposizione e delle condizioni climatiche. L'integrazione nella struttura non compromette la resa energetica. L'unica variabile che cambia riguarda i costi iniziali, poiché l'installazione richiede manodopera specializzata e materiali specifici per adattarsi perfettamente all'architettura, ma la produzione di energia è garantita allo standard industriale.
  • È possibile installare pannelli fotovoltaici integrati su edifici già costruiti?
    Sì, è assolutamente possibile intervenire anche su edifici esistenti. Sebbene sia più comune durante la fase di progettazione e costruzione, è possibile sostituire parti del tetto o delle facciate con moduli fotovoltaici integrati. Questa operazione richiede però una ristrutturazione mirata: bisognerà rimuovere le coperture o i rivestimenti originali per inserire i nuovi pannelli. È fondamentale affidarsi a professionisti competenti per garantire che l'inserimento rispetti le linee guida architettoniche locali e garantisca la tenuta stagna della struttura.
  • Perché i pannelli integrati costano di più rispetto a quelli classici?
    Il costo maggiore deriva principalmente dalla manodopera specializzata e dai materiali specifici richiesti. A differenza dei pannelli standard, che richiedono solo fissaggi meccanici, gli integrati devono essere progettati per fondersi con l'edificio, richiedendo competenze tecniche avanzate per l'adattamento strutturale e estetico. Inoltre, i materiali utilizzati sono spesso personalizzati per colore, forma e texture, aumentando il valore del prodotto. Nonostante l'investimento iniziale più alto, l'ammortamento avviene nel lungo termine, considerando la vita utile media di trenta anni dell'impianto.
  • Dove possono essere posizionati i pannelli fotovoltaici integrati oltre che sul tetto?
    Grazie alla loro versatilità, questi pannelli non sono limitati alle coperture. Possono essere installati su pareti verticali, agendo come rivestimenti esterni, oppure su finestre e lucernari, utilizzando tecnologie trasparenti o semitrasparenti. La scelta dipende dall'effetto estetico desiderato e dalle esigenze energetiche. Architetti e ingegneri valutano il contesto urbano, lo stile dell'edificio e l'orientamento per determinare la posizione ottimale, permettendo di produrre energia senza alterare la bellezza del paesaggio urbano o del singolo edificio.