Che cos'è la tecnica della decalcomania
La decalcomania è una tecnica decorativa che prende il nome dalla parola francese dècalcomanie. Si tratta di una procedura grazie alla quale si stampano le superfici, ovvero vi si trasferisce sopra un'immagine. In genere viene utilizzata per ornare le porcellane, ma può essere applicata anche a un gran numero di altri oggetti e materiali. Infatti la decalcomania può essere usata per decorare stoffe, tazzine, mobili, ceramiche (vasi, piatti e piastrelle) e vetri, come bicchieri, specchi e finestre. Questa tecnica viene usata sia a livello artigianale e industriale che per il fai da te: infatti si possono creare risultati di grande impatto estetico e molto scenografici in maniera rapida e semplice. Di conseguenza è sufficiente prestare un po' di attenzione nelle varie fasi del procedimento per avere ottimi risultati.
L'invenzione e la storia della tecnica decalcomania
La tecnica della decalcomania fu inventata nel Settecento in Inghilterra da un incisore francese, Simon Francois Ravenet, che si era trasferito oltremanica. Il nome originale era decalquer. Successivamente, all'epoca del movimento artistico surrealista, questo procedimento decorativo di stampa fu ripreso e rinnovato da Oscar Dominguez: era un surrealista di origine spagnola, che diffuse la tecnica tra gli appartenenti alla sua stessa avanguardia. Al giorno d'oggi la decalcomania si è evoluta fino a entrare in contatto con la grafica fotografica: le ultime tecnologie digitali consentono di ottenere immagini dalla qualità di definizione incredibile, che poi vengono trasferite sul supporto. Ad esempio, si stampano su supporti di carta speciale immagini usando colori a base di ossidi ceramici. Queste sono poi applicate sulla ceramica a freddo. Infine si cuoce il materiale in forno ad altissime temperature per fissare la decorazione.
La decalcomania applicata ai tessuti: il procedimento
La tecnica della decalcomania può essere applicata anche ai tessuti, tuttavia il procedimento subisce alcune variazioni a causa del materiale usato. In questo caso si devono staccare le immagini dal loro supporto in carta e far aderire perfettamente e senza grinze la pellicola al tessuto; in genere basta premere. Anche in questa eventualità si usa il calore per fissare l'immagine al supporto, tuttavia con le stoffe è sufficiente impiegare un ferro da stiro caldo. Si tiene premuta la superficie calda per qualche minuto sul retro del panno perché il fissaggio sia perfetto. Proprio per la facilità di applicazione la decalcomania può essere considerata un'antenata degli stickers e degli adesivi. Il periodo di maggior sviluppo della tecnica si ebbe tra le due guerre mondiali, mentre oggi è usata ancora per la decorazione degli oggetti in vetro, porcellana e ceramica e delle automobili. Anche il modellismo statico fa grande uso di questa tecnica.
come si deve procedere
Le immagini usate per la decalcomania vengono stampate su fogli di carta accollata attraverso la tecnica della serigrafia e usando colori alla cellulosa. Spesso per far risaltare meglio il disegno la carta è bianca, tuttavia bisogna tenere a mente che l'applicazione avviene sempre su fondo scuro. Prima vengono stese le tinte chiare, poi quelle scure e infine il nero. Quindi si dà resistenza all'immagine applicandovi una mano di vernice resistente alla trazione e trasparente. Il trasferimento al supporto avviene lasciando per alcuni minuti il foglio in acqua così da sciogliere la colla che fa aderire la pellicola alla carta. A questo punto si posa il disegno sul supporto prescelto e vi si passa sopra una piccola spatola in gomma morbida per eliminare l'acqua in eccesso. Infine si fissa la decalcomania con il calore. Proprio per le sue caratteristiche è bene non usare supporti sensibili all'acqua, ad esempio la carta.
Domande frequenti
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Quali materiali posso decorare con la decalcomania?La decalcomania è estremamente versatile e può essere applicata su una vasta gamma di superfici. I supporti più comuni includono ceramica, porcellana, vetro (come bicchieri e specchi), metalli e legno. È possibile utilizzarla anche sui tessuti, purché si adatti il metodo di fissaggio. Tuttavia, non è adatta per materiali sensibili all'umidità durante la fase di immersione, come la carta ordinaria, poiché l'acqua necessaria per staccare la decalcomania ne danneggerebbe la struttura. Per risultati professionali, assicurati che la superficie sia pulita, asciutta e priva di grassi prima dell'applicazione.
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Come si fissa la decalcomania sui diversi materiali?Il metodo di fissaggio dipende dal materiale di destinazione. Per ceramiche, vetri e porcellane, dopo aver posizionato la decalcomania e rimosso l'acqua in eccesso con una spatola di gomma, è necessario cuocere il manufatto in forno a temperature elevate (spesso superiori ai 700°C) per fondere i colori e renderli permanenti. Per i tessuti, invece, non serve il forno: basta applicare il calore con un ferro da stiro caldo sul retro del capo per alcuni minuti, premendo fermamente. Questo processo termico attiva l'adesivo e assicura che l'immagine resti salda al tessuto anche dopo i lavaggi.
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Qual è il passaggio cruciale per staccare la decalcomania dalla carta?Il passaggio fondamentale è l'immersione in acqua. Le decalcomanie moderne sono stampate su carta speciale con un adesivo attivo a contatto con l'acqua. Bisogna lasciare il foglio in immersione per alcuni minuti (il tempo varia in base al prodotto, solitamente 10-30 secondi per le versioni veloci o fino a pochi minuti per quelle tradizionali) finché la pellicola non inizia a staccarsi leggermente dai bordi. Non tirare mai la pellicola quando è secca, altrimenti si rompe. Una volta idratata, la pellicola diventa traslucida e scorrevole, permettendone il trasferimento preciso sul supporto finale senza graffi.
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Posso usare la decalcomania per decorare oggetti che andranno in lavastoviglie?Solo se la tecnica prevede la cottura in forno ad alte temperature. Le decalcomanie destinate alla ceramica e alla porcellana, una volta cotte nel forno specifico, diventano parte integrante del materiale e sono resistenti a lavastoviglie, microonde e detergenti aggressivi. Se utilizzi decalcomanie per tessuti fissate solo con il ferro da stiro, queste saranno resistenti ai normali lavaggi a mano o in lavatrice a basse temperature, ma potrebbero degradarsi con candeggina o lavaggi ad alta temperatura. Verifica sempre le istruzioni del produttore: le decalcomanie 'a freddo' o quelle per uso alimentare non certificate non sono sicure per il contatto diretto con cibi e bevande.
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C'è differenza tra decalcomania e decoupage?Sì, esistono differenze sostanziali. Il decoupage consiste nell'incollare ritagli di carta, tovagliette o fotografie direttamente sull'oggetto utilizzando colle specifiche e verniciando successivamente la superficie per proteggerla. La decalcomania, invece, utilizza una pellicola sottilissima stampata con colori speciali che viene trasferita sul supporto tramite acqua e calore. Mentre il decoupage crea uno strato visibile di carta incollata, la decalcomania offre un risultato più professionale, liscio e integrato nella superficie, simile a una stampa industriale. Inoltre, la decalcomania richiede spesso passaggi termici (forno o ferro) per la fissazione definitiva, a differenza della semplice asciugatura della colla nel decoupage.






