Tecnica della doratura: vasetti decorati

Il decoupage

Doratura

Per tutti gli amanti del decoupage, una mini guida sulla tecnica della doratura con idee e consigli per impreziosire le vostre creazioni.

di Redazione

22 marzo 2017

Tecniche e consigli

La doratura è una tecnica antichissima che vede l'utilizzo di una sottile foglia d'oro. Solitamente associata ad immagini sacre, in realtà la doratura è una tecnica che può rivelarsi modernissima accostata ad altre tecniche di decoupage. In commercio si trovano vari tipi di foglia d'oro (anche nelle varianti in argento e rame) e la loro applicazione da lucenti effetti metallici di grande impatto: pensiamo ad esempio a Klimt e ai suoi dipinti pieni d'oro! Non serve essere grandi pittori, però, per avere ottimi risultati, la tecnica della doratura è meravigliosa sia in rilievo su legno o altri supporti, sia applicata al rovescio sul vetro o su altre superfici trasparenti così da esaltare la lucentezza della foglia senza perdere le trasparenze del vetro. Basta utilizzare gli strumenti giusti ed avere pazienza e un po' di delicatezza. Di sicuro non è la tecnica adatta se avete fretta, ma se invece avete un po' di tempo per imparare e affinare la vostra attitudine creativa, una volta imparata la tecnica vorrete dorare tutta la casa!

Strumenti e materiali

Per iniziare bisogna procurarsi i materiali necessari. Come già detto, con gli strumenti giusti e un po' di pazienza, la doratura non è una tecnica così complessa come può sembrare a prima vista. Come prima cosa dovrete scegliere il supporto su cui applicarla e decidere il soggetto: può essere qualunque cosa, da una cornice in legno ad un piatto di vetro, l'unico limite è la vostra fantasia. Scelto l'oggetto da decorare, dovrete disporre ovviamente della foglia d'oro: questa, come tutto il resto, si trova facilmente nei negozi che vendono materiali per il decoupage, ma non fatevi spaventare dal nome, oggi non si utilizza oro zecchino, ma fogli molto sottili che ne hanno l'aspetto, ma per fortuna non il prezzo. Per la base vi serviranno invece: fondo opaco (va benissimo un fondo ad acqua), bolo sintetico, missione all'acqua e carta vetrata. Infine vi servirà un panno morbido per eliminare i residui e una lacca per la protezione finale.

Procedimento

Ora che avete tutti i materiali con voi non resta che iniziare! Per prima cosa stendete una prima mano di fondo opaco. Il fondo deve essere il più liscio possibile in modo da fare aderire al meglio la foglia d'oro, quindi, se il supporto che avete scelto non è molto regolare, il consiglio è quello di passare con delicatezza la cartavetro sulla prima mano di fondo e dare quindi una seconda mano. Quando il fondo è asciutto potete procedere a stendere, nella maniera più omogenea possibile, il bolo sintetico. Il bolo sintetico si presenta color mattone e molto denso, ma si può trovare anche nelle varianti ocra e nero. Dopo la stesura del bolo è il momento della missione ad acqua. La missione è specifica per questa tecnica e diventa appiccicosa asciugandosi. Quando la missione risulterà trasparente e appiccicosa (per i tempi di asciugatura vedere le specifiche del prodotto) sarà finalmente il momento di stendere la foglia d'oro. Questo è il passaggio più delicato e può essere utile aiutarsi con un cartoncino per poi far scivolare sul supporto la foglia d'oro. A questo punto la vostra doratura è quasi terminata, basterà usare un panno morbido per eliminare gli eccessi.

Consigli

Non preoccupatevi se la prima doratura non sarà perfetta, come in tutte le tecniche di decoupage (e non solo!) ognuno di noi trova il suo metodo con il tempo, sbagliando e riprovando. Quando il risultato sarà quello che desideravate, il consiglio è quello di usare una lacca per proteggere il vostro lavoro e, se volete un effetto più naturale, utilizzatene una decerata. Per un effetto più invecchiato potete stendere i fogli in pezzi oppure provare i fiocchi d'oro. In commercio si trovano questi fiocchi sia d'oro, sia d'argento o rame, oppure in un mix dei tre: il risultato è un po' più in rilievo e molto particolare. Si adattano benissimo a decorare solo una parte del vostro lavoro e, se cercate qualcosa di più moderno, potreste provarli accostati a delle paste acriliche da stendere con la spatola, magari granulose, così da dare maggiore spessore e personalità alle vostre creazioni. Ora non resta che mettersi al lavoro, quindi, buona doratura!

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Domande frequenti

  • È necessario acquistare vero oro zecchino per la doratura?
    No, assolutamente no. Nella pratica moderna del decoupage e della doratura artistica non si utilizza oro puro, poiché sarebbe economicamente proibitivo e fisicamente troppo tenero per molte applicazioni. In commercio si trovano foglie metalliche sintetiche o composte che imitano perfettamente l'aspetto dell'oro, dell'argento o del rame. Queste foglie sono estremamente sottili, facili da maneggiare e garantiscono lo stesso effetto lucente e prezioso senza il costo elevato del metallo nobile, rendendo la tecnica accessibile a tutti.
  • Come capire quando la missione è pronta per applicare la foglia d'oro?
    Il momento giusto per posare la foglia dipende dalla viscosità della missione ad acqua. Bisogna attendere che la missione asciughi diventando completamente trasparente e, soprattutto, leggermente appiccicosa al tatto. Se è ancora lucida o bagnata, la foglia non aderirà; se è troppo secca, perderà potere adesivo. Consultate sempre le schede tecniche del produttore per i tempi specifici, ma il test dell'appiccicosità è il segnale inequivocabile per procedere con delicata precisione.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare il supporto prima della doratura?
    La preparazione è cruciale per un risultato liscio e duraturo. Innanzitutto, applicate una mano di fondo opaco (ad esempio ad acqua) per uniformare la superficie. Se il supporto è irregolare, carteggiate delicatamente con carta vetrata fine per livellare eventuali imperfezioni. Successivamente, date una seconda mano di fondo per garantire la massima liscezza. Solo dopo aver verificato che la superficie sia perfettamente piana e asciutta potrete procedere con la stesura del bolo sintetico, che funge da base colorata e preparatoria per la missione.
  • Come si applica correttamente la foglia d'oro senza romperla?
    La fase più delicata richiede pazienza e strumenti adeguati. Non toccate mai la foglia direttamente con le dita. Utilizzate un pezzo di cartoncino rigido o una pinzetta speciali per sollevare delicatamente la foglia e posizionarla sopra il supporto preparato. Lasciatela cadere dolcemente sulla zona umida e appiccicosa della missione. Una volta posizionata, premete con estrema cautela con un pennello morbido o un dito avvolto in un panno di cotone per farla aderire alle micro-irregolarità, evitando strappi o pieghe indesiderate.
  • Cosa sono i fiocchi d'oro e quando conviene usarli?
    I fiocchi d'oro sono frammenti irregolari di foglia metallica disponibili in varie tonalità (oro, argento, rame o miscele). A differenza delle foglie intere, offrono un effetto più rustico, invecchiato e tridimensionale. Sono ideali se desiderate un look meno uniforme e più artistico, oppure se volete decorare solo parti specifiche del manufatto. Possono essere abbinati a paste acriliche granulose per aumentare lo spessore e creare texture particolari, aggiungendo carattere e personalità alla vostra creazione.
  • Come si protegge e si fissa la doratura una volta completata?
    Per preservare la doratura dall'ossidazione e dall'usura meccanica, è essenziale applicare una vernice protettiva finale. Dopo aver rimosso gli eccessi di foglia con un panno morbido, stendete una mano di lacca. Per un aspetto naturale che non alteri il colore metallico, preferite una lacca decerata o opaca. Questa fase sigilla il lavoro, garantendo che la lucentezza rimanga intatta nel tempo e proteggendo la fragile struttura della foglia dai graffi e dall'umidità ambientale.