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Vetro antisfondamento

Aggiornato il 21 giugno 20174 capitoli4 domande frequenti
Tetto fatto con vetro antisfondamento

Com'è fatto il vetro antisfondamento ed i suoi vantaggi

Il vetro antisfondamento è costituito da una struttura base formata da due o più lastre di cristallo fuse fra loro tramite una pellicola composta di materiale plastico. L'opacità, lo spessore e la consistenza di tali lastre e dunque di tali pellicole, definiscono le specifiche caratteristiche di un vetro di questo tipo, in particolare il suo grado di resistenza e di conseguenza il suo livello di protezione. In base alla variazione di questi elementi si stabiliscono le sue differenti prestazioni, più o meno elevate. Un livello medio di resistenza al rumore e all'effrazione, ad esempio, è dato da una pellicola spessa circa 0,38mm; una spessa 1,50 mm offre invece un eccellente protezione da criminali ed atti vandalici. Nel caso in cui il vetro antisfondamento dovesse rompersi, la lastra resta aderente all'intercalare riuscendo così a non produrre frammenti per un buon intervallo di tempo proteggendo da possibili tagli, lesioni o ferite.

Il vetro antisfondamento blindato

Il vetro antisfondamento può anche essere blindato; questo tipo di vetro è adatto soprattutto a veicoli ed edifici con un elevata incidenza di atti di criminalità come gioiellerie, banche, uffici postali etc. Esso è costituito da tre o quattro lastre di cristallo fuse tra loro da pellicole di diverso spessore. In questo caso la resistenza e la robustezza del materiale dipende soprattutto dalla combinazione e dal numero delle lastre di cristallo, più che dalla caratura della pellicola. Il vetro antisfondamento blindato resiste benissimo ai colpi di proiettile e può essere anche reso più scuro attraverso l'utilizzo di pellicole colorate con vinile, con poliestere o metallizzate, oppure lastre riflettenti o in bronzo. Spesso per realizzare le pellicole viene anche utilizzato il PVB, un laminato plastico polimerizzato che conferisce alle stesse maggiori standard qualitativi ed un'elevata robustezza.

I vari tipi di pellicola per prestazioni aggiuntive

Per poter comprendere meglio com' è fatto un vetro antisfondamento, bisogna conoscere i diversi tipi di pellicola. Oltre a quelle oscurate e colorate per garantire una privacy maggiore, abbiamo accennato anche a quelle metallizzate. Queste consentono un'ottima protezione dal calore e dai raggi solari impedendo loro di penetrare all'interno del totale spessore della vetrata. La pellicola metallizzata è utilissima quando la struttura è esposta in maniera totale alla luce solare; un esempio di pellicola metallizzata si può trovare nelle grandi vetrate di edifici pubblici o nei grattacieli oppure in locali come i giardini d'inverno, dove sono presenti infissi con delle ampie superfici in vetro. Vi sono in commercio anche altri tipi di pellicola come quella contro l'inquinamento elettromagnetico oppure quella decorativa.

La pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico

Oltre alle specifiche pellicole che offrono una resistenza maggiore alle effrazioni in alcuni luoghi particolari, i vetri antisfondamento con pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico sono una valida protezione dalle onde causate dall'uso di apparecchiature elettroniche. La legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro n° 626/64 prevede che questo tipo di pellicola debba essere omologato e testato per il pieno rispetto degli standard prestabiliti, soprattutto in base alle norme Europee alle quali si riferiscono. Le pellicole decorative invece sono composte in poliestere oppure in vinile come le pellicole oscuranti, e possono cambiare totalmente aspetto ad una superficie di vetro: stile, colori e design diversi, utili a decorare qualunque edificio in modo scenografico ed originale.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il vetro antisfondamento se viene colpito?
    A differenza del vetro temperato che va in frantumi, il vetro antisfondamento è composto da più lastre di cristallo unite da una pellicola plastica intercalare (spesso in PVB). Quando subisce un impatto violento, la lastra si rompe ma rimane saldamente aderente alla pellicola, impedendo la formazione di schegge taglienti e mantenendo l'integrità della chiusura per un certo periodo. Questo meccanismo protegge gli occupanti da lesioni e rallenta l'accesso dei malintenzionati, offrendo sia sicurezza passiva contro gli incidenti che attiva contro le effrazioni.
  • Qual è la differenza tra vetro antisfondamento normale e blindato?
    La distinzione principale risiede nella composizione e nel livello di protezione. Il vetro antisfondamento standard utilizza generalmente due lastre con una pellicola spessa circa 0,38 mm, garantendo una resistenza media. Quello blindato, destinato a gioiellerie o banche, impiega tre o quattro lastre di cristallo combinate con pellicole di spessore maggiore (fino a 1,50 mm o oltre) e materiali rinforzati. Questa struttura multipla permette di resistere non solo a tentativi di effrazione manuali o con attrezzi, ma anche a colpi di arma da fuoco, offrendo una barriera molto più duratura e robusta.
  • Il vetro antisfondamento migliora anche l'isolamento termico e acustico?
    Sì, uno dei principali vantaggi di questa tecnologia è il miglioramento delle prestazioni energetiche e del comfort abitativo. La presenza della pellicola plastica intercalare agisce daammortizzatore naturale, attenuando significativamente le vibrazioni sonore e riducendo la trasmissione del rumore esterno. Inoltre, la struttura stratificata contribuisce a isolare termicamente l'ambiente, bloccando parte del calore in inverno e impedendo il surriscaldamento estivo. Se abbinato a pellicole metallizzate, l'effetto di blocco dei raggi solari e del calore diventa ancora più marcato, ottimizzando il benessere interno.
  • Esistono vetri antisfondamento che proteggono anche dalle radiazioni elettromagnetiche?
    Assolutamente sì. Oltre alle funzioni di sicurezza fisica, alcune pellicole speciali integrate nel vetro antisfondamento sono progettate per schermare le onde elettromagnetiche emesse da apparecchiature elettroniche. Questo tipo di soluzione è particolarmente utile in ambienti lavorativi sensibili o residenziali dove si desidera ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici. Tali prodotti devono rispettare normative specifiche sulla sicurezza sul lavoro e standard europei di omologazione, garantendo che la protezione dalle radiazioni non comprometta la resistenza meccanica del vetro stesso.

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