I rivestimenti per giardini nella progettazione dello spazio esterno
Quando si ha la fortuna di possedere un giardino, piccolo o grande che sia , provvederemo senza dubbio a organizzarlo nel miglior modo possibile. Soprattutto durante la bella stagione, un bel giardino diventa un'estensione della stessa abitazione, si potrà pranzare o cenare all'aperto godendo di aria e luce, e se ben organizzato ci darà modo anche di cucinare direttamente all'esterno. Andranno definite aree per installare un barbecue, tavoli e panchine, passaggi e vialetti. Sceglieremo le zone che vogliamo sfruttare in base all'ombreggiatura data dalle piante, e dalle pendenze che creano angoli propizi. Il paesaggio naturale ci guiderà nella scelta, ma a questo punto dovremo invece pensare a come sottolineare le nostre aree con rivestimenti per giardini che donino uno stile preciso, che sia magari in continuità con quello della casa. I rivestimenti sono molto importanti non solo dal punto di vista estetico e per personalizzare gli spazi, ma anche per motivi pratici, le zone calpestabili per tavoli sedie e quant'altro riguarda gli arredi, saranno senza dubbio più funzionali se dotate di buoni rivestimenti per giardini.
Materiali naturali nei rivestimenti per giardini
Tra i rivestimenti prettamente naturali, abbiamo legno e pietra, ma anche il cotto, benchè si tratti di un manufatto lavorato in forno. Opereremo le nostre scelte dei materiali sia sulla base dei gusti personali, sia sulla destinazione d'uso dello spazio da rivestire. La pietra è tra quei materiali che possono essere utilizzati a tutto tondo, sia per pavimentare vialetti e sentieri, sia per la creazione di isole dove posizionare tavoli e panchine, ma anche per rivestire piazzali e viali dove oltre il normale calpestio possiamo avere anche il transito di automrezzi. Passiamo al legno, un materiale che certamente più di altri armonizza esteticamente con l'ambiente esterno. Non è però un rivestimento così completo, non essendo adatto per tutte le zone calpestabili. Certamente non è adatto per zone dove c'è transito di autovetture, nonstante ciò è bellissimo e confortevole a bordo piscina e in abbinamento con altri materiali può dare grandi risultati. Stesse considerazioni per il cotto, non può essere utilizzato per tutti i tipi di calpestio, ma va benissimo per isole, sentieri, vialetti e scalinate, mentre per le zone dove sono previsti transiti pesanti è meglio usare altri materiali.
I materiali compositi
Prendendo in considerazione altri tipi di rivestimenti per giardini troviamo sul mercato i materiali compositi, quali il gres, la resina, il calcestruzzo, il cemento e i masselli autobloccanti. Questi prodotti abbinano caratteristiche di robustezza e praticità ad un' estetica comunque interessante e sono senz'altro ottime alternative ai materiali prettamente naturali. Esteticamente si inseriscono bene nell'ambiente esterno anche per la continuità che si ottiene potendo utilizzare un solo tipo di rivestimento per tutti i tipi di zone da pavimentare. Essendo materiali particolarmente robusti consentono anche il transito pesante di autovetture, hanno una resistenza particolare agli agenti atmosferici, e capacità antiscivolo. In generale hanno costi di mercato più bassi rispetto a pietra, legno e cotto, ma restano dal punto di vista qualitativo ottimi prodotti.
Domande frequenti
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Quale pavimento scegliere per il giardino se devo parcheggiare l'auto?Se nel tuo giardino è previsto il transito o il parcheggio di autovetture, devi evitare rigorosamente il legno e il cotto, poiché non reggono carichi pesanti. Le soluzioni migliori sono i materiali compositi come gres porcellanato, resina, calcestruzzo, cemento o masselli autobloccanti. Questi materiali offrono la robustezza necessaria per sopportare il peso delle auto, garantendo al contempo elevata resistenza agli agenti atmosferici e proprietà antiscivolo, fondamentali per la sicurezza. Inoltre, permettono di creare un look uniforme e moderno, integrandosi bene con l'arredamento esterno.
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Il legno è adatto per pavimenti esterni? Quali sono i suoi limiti?Il legno è un materiale eccellente per armonizzare esteticamente con l'ambiente naturale ed è molto confortevole, specialmente nelle aree relax o a bordo piscina. Tuttavia, non è indicato per tutte le zone calpestabili: sconsigliato assolutamente per percorsi soggetti al passaggio di veicoli. Per essere utilizzato efficacemente, richiede una manutenzione costante contro umidità e insetti. Spesso viene abbinato ad altri materiali più resistenti, come la pietra, per creare zone miste che uniscono il calore visivo del legno alla durata della pietra.
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Posso usare il cotto per tutta la superficie del giardino?No, il cotto, pur essendo un materiale tradizionale e bello, presenta limitazioni d'uso specifiche. È ideale per isolane, sentieri pedonali, vialetti interni e scalinate, dove il calpestio è leggero. Non è adatto per aree soggette a transiti pesanti o al passaggio di auto, poiché potrebbe rompersi sotto il carico. Se desideri un aspetto rustico o classico, puoi usarlo per le zone di sosta e relax, ma dovrai affiancarlo con materiali più strutturali (come ghiaia compattata o lastre di pietra) per le parti adibite a parcheggio o circolazione veicolare.
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Quali sono i vantaggi economici dei pavimenti sintetici o compositi?I materiali compositi, come gres, resina e cementizi, rappresentano spesso un'alternativa più economica rispetto alle pietre naturali pregiate o al legno di qualità superiore. Nonostante il costo iniziale inferiore, offrono prestazioni qualitative eccellenti: sono durevoli, richiedono poca manutenzione e resistono bene alle intemperie. Un altro vantaggio pratico è la possibilità di utilizzare lo stesso materiale per diverse zone del giardino (dalla zona pranzo al vialetto), creando continuità visiva e semplificando la fase di posa e coordinamento degli arredi.
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Come distinguere le aree del giardino tramite i rivestimenti?I rivestimenti sono strumenti chiave per zonizzare lo spazio esterno, trasformandolo in un'estensione funzionale della casa. Puoi definire aree distinte per il pranzo, il relax o il barbecue scegliendo materiali diversi in base all'uso: ad esempio, pietra resistente per i percorsi principali, legno caldo per le zone di seduta vicine alla piscina o erba sintetica/naturale per i giochi. Considera anche l'ombreggiatura e le pendenze: usa materiali antiscivolo sulle rampe e prediligi superfici chiare per riflettere la luce nelle zone soleggiate, ottimizzando così l'utilizzo degli spazi in base alle esigenze familiari.








