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Case in legno fai da te

Aggiornato il 14 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Casetta legno

Case in legno fai da te

Le case in legno fai da te vanno sempre più di moda. I designer di tutto il mondo fanno a gara per dare vita a soluzioni eco sostenibili capaci di fondersi perfettamente con la natura circostante. Sono resistenti, non inquinanti e durevoli nel tempo. Possono avere differenti dimensioni e forme. Sul web è possibile divertirsi ad osservare numerose ed originali strutture per il giardino realizzate con l'uso di materiali naturali e con tecnologie ecologiche, come ad esempio, le tegole fotovoltaiche. Il legno con le quali sono ideate possiede numerosi vantaggi: rispetta l'ambiente in cui viene posto, non è inquinante, si propone come un ottimo isolante acustico e termico, oltre ad essere elastico e, dunque, resiste benissimo alle oscillazioni della terra. Spesso per edificare le case in legno in modo fai da te vengono utilizzati pure pezzi di legno di scarto, canne di bambù e bancali di pallet.

Un esempio di casetta in legno fai da te

Tra le originali case in legno fai da te create, proponiamo una piccola struttura, si dice pari alla grandezza di un Suv, realizzata in Australia, precisamente a Sydney, solo con l'uso del 95% di materiali di scarto. A progettarla è stato James Galletly, amante da sempre delle piccole case definite: tiny house. Il legno è il principale strumento di cui si è avvalso il costruttore, ma figurano pure elementi di riciclo trovati per strada o nei cantieri. La presenza di un pannello solare a led regala la luce all'interno della mini soluzione. La casetta di James Galletly si presenta come un piccolo studio oppure come spazio di relax. Può essere posizionata senza alcun problema all'interno di un giardino. Tra le curiosità sappiamo che vi è la possibilità di tirare dal muro un vero e proprio letto. Nella struttura si entra salendo degli scalini costruiti riciclando bancali di pallet da frutta.

Costruzioni ecosostenibili

Pratiche case in legno fai da te cambiano la vita di molte persone. Questo è successo, ad esempio, ad una giovane coppia californiana formata da Tim ed Hannah. Entrambi hanno scelto di costruire una soluzione eco-sostenibile sviluppata in altezza, di circa 190 metri quadrati, totalmente immersa in una foresta vicino al Nevada. La struttura dalle grandi vetrate per fare penetrare la luce naturale, è stata sollevata dal suolo per contrastare la presenza della neve nei momenti delle gelate invernali. Tim ed Hannah hanno adoperato il legno di cedro per ricoprire l'intera casa. La porta d'ingresso è stata, invece, costruita con bellissime tavole di legno d'ontano. Per i diversi servizi domestici viene sfruttata l'energia rinnovabile del sole grazie all'installazione di piccoli pannelli fotovoltaici.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi strutturali e ambientali delle case in legno?
    Le case in legno offrono eccellenti proprietà isolanti sia termiche che acustiche, garantendo comfort abitativo riducendo i consumi energetici. Dal punto di vista strutturale, il legno è materiale elastico che assorbe bene le vibrazioni sismiche, rendendo queste costruzioni particolarmente sicche in zone soggette a terremoti. Inoltre, utilizzando legno certificato o materiali di recupero (come pallet e scarti), si riduce drasticamente l'impatto ambientale rispetto ai tradizionali cementizi, creando un ciclo di vita sostenibile e rispettoso dell'ecosistema circostante.
  • È possibile realizzare una tiny house completamente con materiali di recupero?
    Sì, è assolutamente fattibile e sempre più diffuso. Come dimostrato da progetti reali, è possibile costruire strutture compatte, grandi quanto un SUV, utilizzando fino al 95% di materiali di scarto. Si possono impiegare bancali di pallet per scale e pavimenti, legni recuperati da cantieri per la struttura e finestre riadattate. Questa pratica non solo abbassa i costi di costruzione, ma trasforma rifiuti in risorse, creando spazi unici come studi o aree relax personalizzati, dimostrando che il fai-da-te sostenibile è una realtà concreta e realizzabile anche per hobbisti esperti.
  • Come si gestisce l'isolamento termico e l'umidità nelle costruzioni in legno?
    Il legno è naturalmente un buon isolante termico, ma richiede attenzione nella gestione dell'umidità per evitare marciumi. È fondamentale utilizzare trattamenti protettivi specifici contro funghi e insetti xilofagi. Per le coperture, si possono adottare soluzioni innovative come tegole fotovoltaiche che integrano isolamento e produzione energetica. L'aria deve circolare correttamente tra gli strati della parete per evitare condensa interna. Una corretta progettazione dei dettagli costruttivi, come tetti sporgenti e fondamenta elevate (specialmente in zone nevose), protegge il legno dall'acqua piovana e dal contatto diretto col terreno umido.
  • Quanto costa costruire una casa in legno fai da te rispetto a una tradizionale?
    I costi variano enormemente in base alla complessità e ai materiali scelti. Utilizzare materiali di recupero, come pallet e legname di scarto, può ridurre significativamente la voce spese per le materie prime, rendendo il progetto molto economico. Tuttavia, bisogna considerare i costi per gli strumenti, le finiture interne, gli impianti elettrici e idraulici, nonché eventuali permessi comunali. In generale, il fai-da-te permette di risparmiare sulla manodopera specializzata, ma richiede un investimento iniziale in tempo e competenze tecniche. Le tiny house in legno possono costare una frazione rispetto a un immobile tradizionale, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo se si sfruttano fonti gratuite o low-cost.
  • Serve un permesso edilizio per installare una casetta in legno in giardino?
    La normativa varia da comune a comune, ma generalmente le strutture temporanee o di modeste dimensioni (spesso sotto i 20-50 mq) potrebbero beneficiare di procedure semplificate o essere considerate manufatti non soggetti a permesso di costruire, purché non abbiano fondazioni permanenti in cemento armato e siano rimovibili. Tuttavia, per strutture abitative stabili o di maggiori dimensioni, è quasi sempre necessaria una denuncia di inizio attività o un permesso specifico. È indispensabile verificare il Piano Regolatore Locale prima di iniziare qualsiasi lavoro per evitare sanzioni e ordini di demolizione, consultando sempre un tecnico locale o l'ufficio urbanistica del proprio municipio.

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