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Argilla espansa

Aggiornato il 16 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Palline d'argilla espansa

Argilla espansa: ecco cos'è

Al giorno d'oggi l'argilla espansa viene largamente utilizzata nel settore del giardinaggio e non solo, ma è ancora poco conosciuta. Sebbene il suo utilizzo primario si debba alla realizzazione di particolari calcestruzzi, per altro caratterizzati da un nucleo interno provvisto di pori, essa può essere usata per ridurre l'umidità, per essere depositata sul fondo dei vasi e persino per proteggere le piante durante l'inverno. Il costo dell'argilla espansa non è affatto alto, in quanto si tratta di un materiale facilmente preparabile. L'argilla espansa ha la forma di piccole palline con un nucleo poroso interno e una scorza esterna atta a garantirne la resistenza. Le palline sono quasi tutte similari, di forma e dimensione pressoché uguale. Raramente capita di vedere una pallina fuori misura.

Come si prepara l'argilla espansa

Per realizzare l'energia espansa occorre possedere dei forni orizzontali rotanti attorno a un'asse centrale e delle argille che dovranno essere cotte. Generalmente i forni hanno un diametro che varia da 1 a 3 metri e una lunghezza che raggiungere i 60 metri. Per ottenere l'argilla espansa bisogna riscaldare l'argilla normale per circa 30-60 minuti. Il materiale, quando è ancora crudo, si sottopone a un processo di macinatura con delle molazze particolari. Durante la fase di cottura l'argilla si espande per effetto di CO2 mista ad H2O. Avviene la liquefazione che, insieme alla rotazione, fornisce all'argilla una forma sferica. Una volta terminata la cottura, dal forno viene estratto il materiale incandescente e l'argilla espansa viene raffreddata. Gli altri metodi per ottenere l'argilla espansa sono per sinterizzazione e arrostimento.

Utilizzi dell'argilla espansa

L'utilizzo di principale è quello di rendere il calcestruzzo particolarmente leggero, ma al giorno d'oggi esistono così tante tipologie d'argilla espansa che i calcestruzzi leggeri possono avere molte caratteristiche diverse. Per esempio, possono essere dei termoisolanti e avere un'alta resistenza meccanica. Per via del basso peso specifico dell'argilla espansa essa viene utilizzata anche per riempire le cavità sotterranee, realizzare dei rilevati stradali o ferroviari sui terreni sconnessi e posizionarla sui muri per aumentarne il termoisolamento e il fonoisolamento (l'argilla espansa è anche un ottimo isolante acustico). Non in ultimo luogo, l'argilla espansa viene spesso utilizzata per coprire il fondo dei vasi delle piante per ridurne l'umidità. Lo stesso uso viene spesso fatto anche presso gli orti.

I prezzi

Ovviamente non tutti hanno la possibilità di realizzare l'argilla espansa da sé, ma devono rivolgersi a dei rivenditori. In via generale l'argilla espansa non è un materiale caro. Nel commercio è possibile trovarlo a pochi euro, ma bisogna sempre prestare attenzione alla marca del prodotto. Un'argilla espansa di bassa qualità, difatti, tenderà a sgretolarsi facilmente, non avrà le caratteristiche sopra descritte e potrebbe a tutti gli effetti essere un problema per la persona interessata. In media, un pacco da 50 litri di argilla espansa costa all'incirca 6 euro. Sul mercato è possibile trovare sia dei prezzi superiori, che quelli inferiori. Non sempre, però, un prezzo maggiore sta a indicare una maggiore qualità. Per questo è meglio prestare attenzione, leggere le recensioni degli altri utenti e solo in seguito scegliere.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'uso dell'argilla espansa in giardinaggio?
    L'argilla espansa offre numerosi benefici per le piante e il suolo. Innanzitutto, migliora il drenaggio dell'acqua nei vasi e negli orti, prevenendo il ristagno idrico che causa marciumi radicali. Grazie alla sua struttura porosa, trattiene una piccola quantità di umidità utile alle radici senza saturarle. Inoltre, essendo molto leggera, riduce il peso complessivo dei contenitori, facilitando lo spostamento. Dal punto di vista strutturale, protegge le radici dal freddo invernale agendo come isolante termico e contribuisce a mantenere stabile la temperatura del substrato, favorendo uno sviluppo sano della pianta.
  • Come si utilizza correttamente l'argilla espansa nei vasi?
    Il metodo più comune è posare uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso prima di aggiungere il terriccio. Questo strato, spesso 3-5 centimetri, crea un livello drenante che permette all'acqua in eccesso di defluire rapidamente verso il sottovaso, evitando che le radici restino sommerse. È fondamentale non mescolare l'argilla direttamente nel terreno se non si desidera modificare drasticamente la sua struttura; piuttosto, usarla come base garantisce un'ottima aerazione radicale. Assicurarsi che il materiale sia pulito e privo di polvere fine per non intasare i pori del vaso.
  • Quanto costa l'argilla espansa e come riconoscere la qualità?
    Il prezzo medio per un sacco da 50 litri si aggira intorno ai 6 euro, ma varia in base alla marca e alla grandezza dei granuli. Attenzione: un prezzo troppo basso potrebbe indicare prodotti di scarsa qualità, che tendono a sgretolarsi rapidamente perdendo efficacia. Una buona argilla espansa presenta sfere uniformi, dure e resistenti alla pressione, con un nucleo poroso visibile. Leggere le recensioni degli acquirenti precedenti è essenziale per evitare materiali friabili che potrebbero ostruire i fori di drenaggio o degradarsi prematuramente, compromettendo la salute delle piante.
  • È possibile usare l'argilla espansa anche per l'isolamento termico degli edifici?
    Sì, oltre all'uso in giardinaggio, l'argilla espansa è ampiamente impiegata nell'edilizia come materiale isolante. Viene inserita nel calcestruzzo per renderlo più leggero e termoisolante, oppure utilizzata per riempire cavità nei muri e sotto i pavimenti. La sua capacità di bloccare il passaggio del calore la rende ideale per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, riducendo i costi di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, grazie alla sua inerzia termica, aiuta a stabilizzare le temperature interne, offrendo un comfort abitativo superiore rispetto ad altri materiali tradizionali.
  • In che modo viene prodotta industrialmente l'argilla espansa?
    La produzione avviene cuocendo argille speciali in grandi forni rotativi orizzontali, lunghi fino a 60 metri. Il materiale grezzo viene macinato e poi riscaldato per 30-60 minuti. Durante la cottura, l'acqua e la CO2 intrappolate nell'argilla si espandono, causando la liquefazione superficiale della materia. La rotazione continua del forno conferisce alle particelle una forma sferica perfetta. Una volta cotti, i granuli incandescenti vengono estratti e raffreddati rapidamente. Questo processo, noto anche come sinterizzazione, garantisce sfere robuste, leggere e con un'elevata porosità interna.

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