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Pannelli radianti a pavimento

Aggiornato il 29 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Posa pannelli radianti a pavimento

Cosa sono i pannelli radianti a pavimento

Se si deve optare su come riscaldare casa, in luogo del tradizionale impianto di riscaldamento con i termosifoni si può scegliere una moderna soluzione con pannelli radianti a pavimento. Si tratta di un particolare impianto di riscaldamento basato sulla diffusione del calore tramite irraggiamento dal basso verso l'alto. Il calore è prodotto da un impianto di circolazione dell'acqua calda o in alternativa da un insieme di resistenze elettriche poste sotto il pavimento. L'acqua calda viene prodotta da una caldaia, da un impianto fotovoltaico o da un termocamino mentre le resistenze elettriche sono alimentate da un impianto fotovoltaico o direttamente dalla rete elettrica. In entrambi i casi il calore viene trasmesso dal pavimento all'ambiente circostante in maniera uniforme con notevole comfort per gli utilizzatori.

Vantaggi derivanti dai pannelli radianti a pavimento

Propendere per un impianto di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento comporta notevoli vantaggi. In primo luogo bisogna considerare che, rispetto agli impianti tradizionali, la temperatura dell'acqua calda o delle resistenze elettriche è circa la metà e pari a 35 gradi. In secondo luogo, il calore viene distribuito in maniera più uniforme grazie al principio della propagazione del calore da un corpo freddo ad uno caldo pur senza una modalità di trasmissione tra gli stessi. Il vantaggio maggiore riguarda l'aspetto economico: grazie alla semplicità di trasmissione del calore ed alla minore temperatura richiesta, si riducono notevolmente i costi per produrre calore. L'unico lato negativo riguarda il costo da sostenere per la realizzazione dell'impianto, con la rimozione del pavimento e la successiva posa dell'impianto e del nuovo pavimento.

Rivestimenti da utilizzare con pannelli radianti a pavimento

Per realizzare un impianto con pannelli radianti a pavimento non occorrono particolari scelte in merito alla tipologia di rivestimento da utilizzare. Gli aspetti che bisogna prendere in considerazione in fase di progettazione dell'impianto sono la quantità di calore necessaria per riscaldare l'ambiente, lo spessore e la tipologia del rivestimento ed eventualmente la zona climatica. L'opzione migliore risulta essere la moquette che si mantiene calda, asciutta e priva di umidità, peculiarità che evitano anche la formazione di acari. L'unica tipologia di rivestimento che non si presta ad essere utilizzata per impianti con pannelli radianti a pavimento è il parquet. In particolare se questo rivestimento è fissato con colla, la temperatura dell'impianto potrebbe comportare problemi di sollevamento dei listelli di legno.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e di comfort dei pannelli radianti rispetto ai termosifoni?
    I pannelli radianti offrono un comfort superiore grazie alla distribuzione uniforme del calore per irraggiamento, evitando correnti d'aria e secchezza. Dal punto di vista economico, funzionano a temperature dell'acqua molto più basse (circa 35°C contro i 70-80°C dei termosifoni), riducendo significativamente i consumi energetici. Questo permette alle caldaie, specialmente quelle a condensazione, e ai sistemi fotovoltaici di lavorare con maggiore efficienza, abbattendo la bolletta nel lungo termine nonostante l'investimento iniziale più elevato.
  • È possibile installare i pannelli radianti sotto il parquet?
    L'utilizzo del parquet con pannelli radianti richiede cautela. Se il parquet è incollato al sottofondo, le variazioni termiche possono causare il distacco dei listelli o deformazioni irreversibili del legno. È preferibile utilizzare parquet flottante, specificamente progettato per il riscaldamento a pavimento, oppure materiali come gres porcellanato, ceramica o laminati certificati. Prima dell'installazione, è fondamentale verificare la conducibilità termica del materiale scelto per garantire un corretto scambio di calore.
  • Quale rivestimento del pavimento è consigliato per massimizzare il comfort e l'igiene?
    La moquette rappresenta spesso l'opzione ideale per il suo isolamento termico e il suo tatto caldo, mantenendosi asciutta e riducendo il rischio di formazione di condensa. Inoltre, la sua struttura aiuta a limitare la proliferazione degli acari. Tuttavia, per chi preferisce superfici dure, il gres porcellanato o la pietra naturale sono eccellenti per la loro alta conducibilità termica. La scelta dipende dalle preferenze personali, ma va sempre bilanciata con le esigenze di isolamento acustico e termico della stanza.
  • Come funziona il sistema: usa acqua calda o corrente elettrica?
    Esistono due tipologie principali. L'impianto idraulico utilizza tubi percorsi da acqua calda prodotta da caldaie, pompe di calore o solare termico; è la soluzione più comune nelle nuove costruzioni. L'impianto elettrico si basa su resistenze o cavi riscaldanti collegati alla rete elettrica o a pannelli fotovoltaici. Entrambi trasmettono calore dall'alto verso il basso in modo uniforme, ma l'idraulico è generalmente più efficiente per il riscaldamento di grandi spazi, mentre l'elettrico è facile da installare in ristrutturazioni leggere.
  • Quali sono gli svantaggi o i costi iniziali da considerare?
    Il principale svantaggio è il costo iniziale elevato e i lavori invasivi necessari per l'installazione, che richiedono la rimozione del vecchio pavimento e la posa dello strato radiante prima del nuovo rivestimento. Una volta installato, l'impianto ha vita lunga ma la riparazione di eventuali guai ai tubi o ai cavi è complessa e costosa poiché implica l'apertura del pavimento. Inoltre, la risposta termica è lenta: ci vuole tempo per scaldare o raffreddare l'ambiente, quindi non è adatto a chi cerca regolazioni istantanee.

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