Termosifone in acciaio: design

Come riscaldare casa

Radiatori in acciaio

Scegliere o cambiare il sistema di riscaldamento significa risparmio! Se non sai che pesci pigliare, segui questa guida sui moderni radiatori in acciaio.

di Redazione

11 marzo 2016

Il riscaldamento domestico

Caloriferi, radiatori o termosifoni, che li si voglia chiamare, essi sono un elemento fondamentale per il riscaldamento della propria abitazione e, perché no, anche di stile. Inoltre, scegliere il giusto materiale di cui sono composti, comporta un risparmio o una spesa aggiuntiva notevoli. Per questo, seguendo la nostra guida, imparerai quali sono i materiali più convenienti ed efficienti, senza trascurare lo stile della tua casa, ma anzi avvalorandolo. I radiatori presenti sul mercato sono generalmente di tre tipi: ghisa, alluminio e acciaio. La dispersione del calore e le tempistiche di riscaldamento e raffreddamento sono i principali elementi per stabilire la resa maggiore.Oggi si stanno sperimentando inoltre dei nuovi prototipi di caloriferi in polipropilene, dei quali però, mancando l'esperienza nel tempo, non si può dare un'analisi libera ed oggettiva dei pro e contro.

Termosifoni in ghisa

La ghisa è il materiale più comune dei radiatori, e sicuramente il primo ad essere utilizzato per la loro costruzione. È una lega ferrosa (ovvero composta da ferro e carbonio), qualitativamente inferiore rispetto all'acciaio ed è anche più difficile da lavorare, ma anche in funzione di ciò è meno costosa. Per quanto riguarda l'efficienza è invece, delle tre tipologie di cui stiamo trattando, la meno conveniente. Infatti se da un lato abbiamo un processo di raffreddamento più lento, mantenendo così una temperatura maggiore anche dopo lo spegnimento, il riscaldamento del calorifero in ghisa richiede più tempo e di conseguenza più energia. Inoltre è minore la "superficie" radiante, ovvero l'area del termosifone che irradia il calore prodotto dallo scorrimento di acqua calda attraverso i singoli moduli che lo compongono, questo per via della scarsa varietà di modelli prodotti.

Termosifoni in alluminio

Di livello intermedio in fatto di resa e stile, tra i radiatori in ghisa e quelli in acciaio, ci sono i termosifoni in alluminio.È un metallo dalle molteplici applicazioni, grazie alla sua duttilità, che consente di lavorarlo facilmente, leggerezza e lentezza ad ossidarsi: problema, questo, comune a molti metalli. L'efficienza energetica dei caloriferi in alluminio è molto alta, se utilizzata nelle migliori condizioni, quali le case piccole e poco abitate. Immaginiamo ad esempio di restare fuori casa per la maggior parte della giornata e rientrare la sera. Il tempo di riscaldamento di questa tipologia di radiatori è molto breve, quindi non dovremo aspettare troppo prima che l'abitazione raggiunga la temperatura desiderata e allo stesso modo veloce è il tempo di spegnimento, evitando così sprechi energetici.

Radiatori in acciaio

Senza dubbio il materiale, al momento, più conveniente quando si parla di riscaldamento delle abitazioni è l'acciaio.Anch'esso come la ghisa è una lega di ferro e carbonio, ma di maggiore qualità e lavorabilità.Assumendo i pregi della ghisa, ma con la duttilità dell'alluminio, i radiatori in acciaio raggiungono il top delle prestazioni: riscaldamento e raffreddamento di durata media, rendendoli adatti ad ogni tipo di abitazione; superficie radiante maggiore rispetto ai termosifoni in ghisa; molto robusti e pesanti, ma disponibili in numerosi modelli che fanno di essi un ambito elemento di design moderno per la casa. Logicamente ad una maggiore qualità corrisponde un prezzo maggiore, ma in una spesa a lungo termine il risparmio è decisamente notevole. Bisogna saper spendere meglio per spendere meno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dei radiatori in acciaio rispetto agli altri materiali?
    I radiatori in acciaio rappresentano attualmente la scelta più equilibrata e conveniente per il riscaldamento domestico. Essendo una lega di ferro e carbonio di alta qualità, combinano la resistenza termica della ghisa con la duttilità e la facilità di lavorazione dell'alluminio. Offrono tempi di riscaldamento e raffreddamento medi, adattandosi perfettamente a qualsiasi tipo di abitazione, sia essa abitata costantemente o solo saltuariamente. Inoltre, garantiscono una superficie radiante superiore rispetto alla ghisa, migliorando l'efficienza, e sono disponibili in numerosissimi modelli moderni, permettendo di valorizzare lo stile degli interni pur garantendo robustezza e durabilità nel tempo.
  • Perché i termosifoni in alluminio sono consigliati per chi passa la giornata fuori casa?
    I radiatori in alluminio eccellono nella rapidità di risposta termica, rendendoli ideali per chi ha ritmi di vita frenetici e lascia la casa disabitata per molte ore. Grazie alle proprietà fisiche del metallo, questi caloriferi raggiungono la temperatura desiderata in tempi brevissimi al momento dell'accensione, evitando lunghi attesi. Al contrario della ghisa, che mantiene il calore a lungo ma impiega molto a scaldarsi, l'alluminio permette di spegnere il sistema rapidamente senza grandi sprechi, ottimizzando i consumi energetici per chi non necessita di una temperatura costante durante tutto l'arco della giornata.
  • Come funziona l'efficienza energetica dei vecchi termosifoni in ghisa?
    I radiatori in ghisa, pur essendo economici e molto resistenti, risultano spesso i meno efficienti dal punto di vista energetico immediato. Il loro principale limite risiede nei lunghi tempi di riscaldamento: richiedono molta energia e tempo per raggiungere la temperatura operativa. Tuttavia, offrono un vantaggio unico: l'elevata inerzia termica. Una volta caldi, mantengono la temperatura per molto tempo anche dopo lo spegnimento, rilasciando calore gradualmente. Questo li rende adatti a sistemi di riscaldamento centralizzato continuo, ma poco pratici per chi cerca rapidità o vuole risparmiare accendendo e spegnendo frequentemente la caldaia.
  • L'acquisto di radiatori in acciaio costa di più, ma conviene realmente nel lungo periodo?
    Sì, nonostante il costo iniziale di acquisto e installazione dei radiatori in acciaio sia superiore rispetto a quelli in ghisa, l'investimento si ripaga nel lungo termine. La maggiore efficienza termica e la capacità di rispondere velocemente alle esigenze di comfort riducono i consumi energetici complessivi dell'impianto. Inoltre, la loro robustezza garantisce una lunga durata senza bisogno di manutenzioni frequenti. In sintesi, pagare di più inizialmente permette di spendere meno ogni mese in bolletta, ottenendo al contempo un elemento di arredo moderno e versatile che si integra bene con gli stili decorativi attuali.
  • Esistono alternative moderne ai tradizionali materiali metallici per i radiatori?
    Attualmente sul mercato vengono sperimentati prototipi di radiatori realizzati in polipropilene, un materiale plastico innovativo che promette leggerezza e nuove possibilità di design. Tuttavia, poiché si tratta di tecnologie ancora in fase di studio e validazione, manca un'esperienza storica sufficiente per fornire un'analisi oggettiva e definitiva dei loro pro e contro. Ad oggi, per garantire affidabilità, efficienza certificata e sicurezza, i professionisti raccomandano di affidarsi alle tre tipologie consolidate: acciaio, alluminio e ghisa, le cui caratteristiche tecniche e comportamentali sono ampiamente note e testate decenni di utilizzo.