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Illuminazione interni

Aggiornato il 26 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Illuminazione per interni funzionale

L'illuminazione per interni funzionale e di fondo

Per l'illuminazione interni vi sono delle regole ben precise da rispettare, in modo da rischiarare efficacemente ogni angolo della casa. In un progetto di illuminazione, il primo step da seguire è quello di installare la fonte principale di luce, questo tipo di illuminazione viene definita di fondo o d'ambiente. La luce di fondo deve essere collocata al centro della stanza per rischiarare l'intero ambiente, solitamente si usano lampadari che emanano una luce molto intensa. In alcune stanze è necessario installare oltre alla luce di fondo, particolari punti luce per irradiare determinati angoli della casa (scrivanie, tavoli da pranzo, piani di lavoro) con lampade a sospensione dotate di un raggio d'azione ridotto. Questo tipo di illuminazione interni viene definita funzionale per la sua intrinseca capacità di illuminare determinati punti.

L'illuminazione interni indiretta e decorativa

Per completare l'illuminazione di fondo ed enfatizzare i contorni di un determinato oggetto o di un particolare angolo della stanza si è soliti installare dei fasci di luce che non colpiscono direttamente l'area interessata. L'irragiamento indiretto viene usato abitualmente nelle camere da letto per non accentuare i contorni dei mobili. Le fonti di luce indiretta sono inserite in nicchie o all'interno delle pareti per essere nascoste alla vista. Le luci indirette vengono inserite nel soffitto o nelle mensole per irradiare anche le zone più nascoste della stanza. In alcune abitazioni è opportuno illuminare particolari complementi di arredo (quadri, sculture o stampe), e si utilizza l'illuminazione decorativa o di accento. L'illuminazione decorativa non assolve nessuna esigenza pratica, ma è un tipo di illuminazione di ispirazione scenografica per accentuare la bellezza estetica di uno specifico complemento di arredo.

Come scegliere l'illuminazione giusta per ogni ambiente

Un buon progetto di illuminazione per interni deve essere molto dettagliato, inoltre deve seguire alcuni piccoli accorgimenti per essere adatto ad ogni ambiente della casa. La cucina è un ambiente che necessita di molta luce, di conseguenza è necessario predisporre un'illuminazione di fondo molto potente, inoltre si possono predisporre dei punti luce in prossimità dei lavelli o del piano cottura. Nella zona living è possibile alternare l'illuminazione di fondo a quella decorativa, posizionando piantane negli angoli e faretti led in corrispondenza delle librerie o dei divani. L'illuminazione indiretta viene utilizzata nella zona notte, per creare una fonte luminosa morbida ed accogliente. Nel bagno è indispensabile collocare fonti di luce diretta chiare e luminose che non lasciano in ombra nessun angolo della stanza.

I diversi stili

A seconda del proprio gusto estetico o dell'arredamento presente nell'abitazione, si possono scegliere diversi stili di illuminazione per interni: classica, retrò, moderna e industrial. L'illuminazione classica predilige l'installazione al centro della stanza di imponenti lampadari in vetro o cristallo, con bracci e decorazioni articolate e complesse. Lo stile retrò si adatta ad abitazioni con arredi vintage, si installano lampade a sospensione con grandi e rotondi paralumi o piccole lampade da tavolo riccamente decorate. Per un'abitazione in stile moderno, si predilige la luce indiretta con l'installazione di strisce led nelle pareti o nel soffitto delle stanze, per ambienti dalle linee pulite e razionali. L'ultima tendenza per l'illuminazione interni è lo stile industrial chic, con lampade a sospensione dalle linee decise e forti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra illuminazione di fondo, funzionale e decorativa?
    L'illuminazione si divide in tre livelli principali per garantire comfort e funzionalità. L'illuminazione di fondo o ambientale fornisce la luce generale necessaria per muoversi negli spazi, spesso realizzata con lampadari centrali. L'illuminazione funzionale è mirata e intensifica la luce in aree specifiche come piani di lavoro, scrivanie o zone di lettura, utilizzando lampade a sospensione o faretti. Infine, l'illuminazione decorativa o di accento ha scopo puramente estetico: evidenzia quadri, sculture o angoli specifici senza avere una funzione pratica diretta, creando effetti scenografici che valorizzano gli arredi.
  • Come progettare l'illuminazione corretta per la cucina?
    La cucina richiede un'illuminazione robusta e priva di zone d'ombra per garantire sicurezza durante la preparazione dei cibi. È fondamentale installare una forte luce di fondo che illumini uniformemente l'intera stanza. Inoltre, bisogna prevedere punti luce aggiuntivi e diretti sopra le aree operative critiche, come il lavello, il piano di cottura e l'isola centrale. Questa combinazione evita che il corpo proietti ombre mentre si lavora, migliorando la visibilità e riducendo l'affaticamento degli occhi durante le attività domestiche più impegnative.
  • Quale tipo di luce è consigliata per la camera da letto?
    Nella camera da letto l'obiettivo è creare un'atmosfera rilassante e accogliente, quindi si preferisce l'illuminazione indiretta. Utilizzando luci nascoste in nicchie, dietro testiere o lungo le cornici del soffitto, si ottiene una diffusione morbida che non acceca e non accentua i contorni rigidi dei mobili. Questa tecnica riduce i riflessi diretti sugli occhi, favorendo il riposo. Si può integrare con piccole luci funzionali ai lati del letto per la lettura, mantenendo però tonalità calde e intensità regolabile per adattare l'ambiente alle diverse esigenze serali.
  • Cosa caratterizza lo stile industrial nell'illuminazione interna?
    Lo stile industrial chic si distingue per l'uso di materiali grezzi e linee decise, riprendendo l'estetica degli antichi loft manifatturieri. Nell'illuminazione, questo si traduce nell'impiego di lampade a sospensione con strutture metalliche robuste, spesso in ferro nero o rame, e cavi a vista. I corpi illuminanti hanno forme geometriche marcate e talvolta utilizzano lampadine a filamento esposto per un effetto vintage. Questo stile si abbina bene a muri a mattoni a vista, cemento e legno massiccio, aggiungendo carattere e personalità agli ambienti moderni.

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