Dispositivi allarme

Kit videosorveglianza

Antifurto senza fili

L'antifurto senza fili è pratico ed efficace. Può essere installato in tutti i contesti senza particolari opere murarie.

di Redazione

14 marzo 2017

Il funzionamento dell'antifurto senza fili

L'antifurto senza fili è un dispositivo molto pratico e funzionale che può essere installato in tutti i contesti, sia nelle abitazioni private che nei negozi o nelle attività produttive. Il vantaggio principale di questa soluzione è che non necessita di interventi di muratura, non serve eseguire fori o lavori complessi per il passaggio dei cavi. Le tecnologie moderne permettono alla centrale d'allarme di comunicare con la sensoristica anche via radio o tramite la tecnologia wireless. L'antifurto senza fili via radio trasmette il segnale su una frequenza specifica e molto spesso ci sono più frequenze a disposizione, nel caso in cui un malintenzionato disponga di un'apparecchiatura per interferire. La tecnologia wireless, invece, è la stessa che viene usata nei sistemi informatici e sta avendo un enorme diffusione, offrendo ottime garanzie di affidabilità e sicurezza.

Come funziona un antifurto senza fili

L'antifurto senza fili funziona esattamente come un sistema d'allarme tradizionale. C'è una centrale d'allarme che viene posizionata all'interno dell'abitazione o del luogo protetto. I sensori vengono collegati alla centrale sfruttando il segnale radio o quello wireless. Alcuni kit d'allarme vengono venduti preconfigurati e basta premere un pulsante sul sensore e sulla centrale per attivare la comunicazione. la centrale può essere collegata anche ad una sirena d'allarme che si attiva quando i sensori rilevano l'intrusione. Questi sistemi di ultima generazione sono particolarmente adatti per chi vuole avere a disposizione un impianto moderno e professionale senza dover necessariamente passare cavi all'interno delle pareti. Peraltro i sistemi radio e wireless possono essere smontati e di nuovo installati con estrema facilità. Per cui una persona che abita in affitto può portarsi dietro l'antifurto quando decide di traslocare.

Gli accessori dell'antifurto senza fili

L'antifurto senza fili può essere commercializzato con una dotazione standard di sensori e di accessori. Alcune volte all'interno della scatola si trovano il telecomando, la pulsantiera per la centrale d'allarme, la sirena e i sensori con le relative batterie. Nella centrale può essere integrato un combinatore telefonico che, una volta attivato l'antifurto, effettua una serie di chiamate tentando di avvisare i numeri memorizzati per segnalare l'intrusione. L'antifurto senza fili può essere opzionalmente collegato ad kit videosorveglianza, con le videocamere che riprendono l'area protetta e che possono inviare foto o brevi filmati. Alcuni modelli prevedono la connessione ad internet e la possibilità di comandare la centrale d'allarme e l'intero sistema via smartphone. I sensori dell'antifurto senza fili si differenziano tra contatti magnetici, da collocare sulle porte e sulle finestre, rilevatori di rumore o vibrazioni per la rottura dei vetri, volumetrici interni ed esterni, barriere perimetrali.

Dove acquistare i componenti

Per l'acquisto dell'antifurto senza fili ci si può rivolgere ad un rivenditore autorizzato di una marca nota o un tecnico competente in dispositivi elettronici e sicurezza. Talvolta il professionista chiede al cliente di poter fare un sopralluogo nell'abitazione, per valutare quale possa essere la soluzione migliore. Chi ama il fai da te, invece, può acquistare un kit d'allarme in un centro commerciale, all'interno dei reparti dedicati all'elettronica o alla casa. Questi sistemi generalmente sono preconfigurati e non necessitano di particolari conoscenze tecniche per l'installazione. Vale lo stesso discorso per l'antifurto senza fili comprato su internet. I siti e i blog di e-commerce propongono un'ampia scelta di sistemi d'allarme senza fili. Sulla rete è possibile reperire anche i pareri degli utenti che hanno già acquistato i medesimi prodotti, per farsi un'idea generale della qualità e dell'affidabilità.

Domande frequenti

  • È possibile installare autonomamente un antifurto senza fili?
    Sì, molti kit moderni sono progettati specificamente per il fai-da-te. Generalmente sono preconfigurati e richiedono solo il fissaggio dei sensori alle superfici (porte, finestre) e l'accoppiamento con la centrale tramite pulsanti, senza necessità di cablaggi elettrici o opere murarie. Tuttavia, per garantire una copertura ottimale e evitare falsi allarmi, è fondamentale leggere attentamente il manuale per posizionare correttamente i rilevatori volumetrici e rispettare le distanze indicate. Sebbene l'installazione sia semplice, una valutazione preliminare dei punti deboli della propria abitazione aiuta a scegliere il kit più adatto.
  • Gli antifurti wireless sono sicuri contro le interferenze o gli hacker?
    I sistemi moderni offrono elevate garanzie di sicurezza. Utilizzano frequenze radio specifiche o protocolli wireless crittografati simili a quelli informatici, rendendo estremamente difficile l'interferenza esterna. Spesso sono disponibili multiple frequenze per prevenire tentativi di blocco del segnale. Inoltre, i migliori dispositivi includono funzioni di autodiagnosi che verificano regolarmente lo stato delle batterie e la connettività. Per una protezione massima, specialmente se si collega il sistema allo smartphone, è essenziale utilizzare password complesse e aggiornamenti firmware regolari per mitigare qualsiasi rischio informatico legato alla connettività internet.
  • Cosa succede se manca l'alimentazione elettrica durante un blackout?
    La maggior parte delle centrali d'allarme senza fili dispone di una batteria tampone interna che mantiene il sistema operativo anche in assenza di corrente elettrica. Questo garantisce che la sorveglianza continui indefinitamente finché la batteria non si esaurisce. È importante verificare le specifiche del modello scelto per conoscere l'autonomia della batteria tampone. Parallelamente, i singoli sensori funzionano a pile stagne; quando queste si scaricano, il sistema invia solitamente un avviso preventivo. Controllare periodicamente lo stato delle batterie, sia della centrale che dei sensori, è fondamentale per assicurare la continuità del servizio di allerta.
  • Posso portare con me l'antifurto quando mi trasferisco in un'altra casa?
    Assolutamente sì, uno dei principali vantaggi degli antifurti senza fili è la totale reversibilità. Poiché non richiedono cavi nascosti nelle pareti né fori strutturali, i sensori e la centrale possono essere rimossi facilmente e reinstallati nella nuova abitazione. Questo li rende ideali per chi vive in affitto o cambia residenza frequentemente. Prima dello smontaggio, assicurati di spegnere il sistema e rimuovere le batterie se consigliato dal produttore. Ricorda di testare nuovamente il funzionamento dei dispositivi nella nuova sede per confermare che la comunicazione radio o wireless avvenga correttamente nel nuovo ambiente.
  • Quali tipi di sensori sono inclusi o consigliabili in un kit base?
    Un kit standard include solitamente sensori magnetici per porte e finestre, rilevatori volumetrici (PIR) per il movimento interno e una sirena esterna. Per una protezione completa, si consiglia di integrare sensori specifici: rilevatori di rottura vetri (che captano vibrazioni o suoni acuti), sensori anti-animali domestici per evitare falsi allarmi causati da cani o gatti, e barriere perimetrali per giardini o aree esterne. Valuta inoltre l'aggiunta di sensori gas o fumo se il sistema lo supporta. L'obiettivo è creare una rete stratificata che copra tutti i punti di accesso potenziali e le aree interne critiche della tua abitazione.