Splendido esempio di verde in casa

Brico

Verde in casa

Il verde in casa non è solo piacevole alla vista, ma anche utile per il benessere degli abitanti, che ne traggono giovamento per il fisico e l'umore.

di Redazione

16 novembre 2015

Verde in casa

Il verde in casa è un piacere per la vista, poiché arricchisce l'ambiente di un elemento naturale ed in più è un toccasana per lo spirito, in quanto regala sensazioni di tranquillità, senza sottovalutare l'influenza positiva che emana nell'aria. Per quanto piccola o poco soleggiata possa essere un'abitazione, c'è sempre un angolo adatto ad ospitare un po' di natura, sia verde che fiorita. Il primo passo da fare per chi vuole arricchire la casa di verde è proprio quello di individuare le caratteristiche del luogo in cui vive e cercare le piante che possono adattarsi ad esso senza soffrire, ma, anzi, prosperando al meglio. Innanzitutto va stabilita la quantità di luce, poi lo spazio che si vuole o si può dedicare alle piante, infine la temperatura media, il grado di umidità, spifferi e correnti d'aria, se lo spazio si trova su davanzali o accanto alle porte. Per ciascuna situazione esiste una pianta che si adatta alle condizioni esistenti; vedremo proprio di conoscere le più comuni specie vegetali idonee ad ogni ambiente. Fonte foto: wonderthirties.com

Piante verdi da appartamento

Tutte le piante producono fiori, ma alcune lo fanno in modo frequente e vistoso, altre più di rado ed in modo molto discreto: sono le cosiddette piante verdi. Quest'ultima specie di vegetali si adatta molto bene alla vita in appartamento ed è frequente vedere splendidi esemplari di Dracene, Kentia o felci negli angoli di salotti e soggiorni. Ma cosa occorre ad una pianta in appartamento per vivere e crescere? Sicuramente è indispensabile un po' di luce; non necessariamente il sole diretto, che anzi sarebbe deleterio se filtrato attraverso i vetri. In generale, più quantità di luce equivale a pianta più rigogliosa. Da questa equazione possono essere escluse le felci, l'aspidistra, il Philodendro (o Monstera), le edere, la palmetta (o Chamaedorea) e la Zamia. Sono tutte belle piante sempreverdi, che crescono anche in modo piuttosto notevole, come la Monstera, ma si adattano a posizioni in penombra. Se non ci problemi di luminosità, il verde in casa può essere creato facilmente con tronchetti della felicità, decorativi e facili da coltivare, Ficus, in tante varietà con poche pretese, Sansevierie eleganti, Yucca e Photos. Fonte foto: silksplusinc.com

Piante fiorite in casa

Il verde in casa non esclude le piante da fiore, quelle che regalano piacevoli e colorate fioriture. Anche in questo caso la scelta è tutt'altro che limitata. Se si dispone di un angolo luminoso e tranquillo, le diverse varietà di orchidea non sono difficili da coltivare, nè da far fiorire regalando belle soddisfazioni. L'Afelandra mostra bei fiori gialli a forma di spiga, l'Anthurium invece produce belle spate rosse, rosa o bianche al centro della quali si trova lo spadice coi fiori. Sono entrambe piante facili da coltivare, purchè tenute al riparo da correnti d'aria e sbalzi improvvisi di temperatura. In casa vivono molto bene lo Spatifillo, dall'infiorescenza bianca simile ad una calla, la famosa Stella di Natale (Poinsettia), i ciclamini, la violetta Saint Paula: tutte piante di piccole dimensioni e dalla fioritura che dura a lungo, adatte anche a spazi ridotti, mensole e librerie. Angolo verde fiorito anche con begonie, clivie, calle e con le piante grasse, di poche pretese e facile coltivazione. Fonte foto: factrange.com

Scelta delle posizioni migliori

Per coltivare verde in casa conviene scegliere le posizioni più idonee tra quelle disponibili. Le piccole piante come la violetta, le piante grasse o i ciclamini, che non crescono più di tanto, sono adatte alle mensole, agli angoli vuoti di una libreria o su una finestra dove non arrivi il sole attraverso i vetri. Gli spazi accanto ad un divano, in un angolo poco frequentato o in un salone abbastanza ampio, sono perfetti per le Kenzia, le Yucca, le Dracene o la Monstera che, col loro fogliame che si sviluppa in altezza, creano angoli suggestivi e di bell'impatto visivo. Quando possibile, alcune piante possono essere sistemate in vasi posti in alto, in modo che ricadano creando un bell'effetto a cascata; per questo scopo sono adatte alcune specie di begonie, il chlorophitum e le edere. Il verde in casa deve tener conto della presenza di animali, sia per il benessere delle piante che non devono rischiare di essere abbattute o rovinate da cuccioli desiderosi di giocare o gattini che amano scavare, sia per la salute degli amici animali, poiché alcune piante come la Poinsettia o l'Oleandro, producono lattici o foglie velenose, o comunque irritanti. Fonte foto: puutarha.net

Nemici del verde in casa

Non solo alcuni gli animali di casa possono essere un problema per le piante, soprattutto quelle tenute ad altezze accessibili, ma anche altri fattori possono contribuire a far soffrire, e in alcuni casi deperire fino alla morte, le piante in appartamento. Due dei nemici più frequenti e temibili sono le temperature e le correnti d'aria, quando non anche le annaffiature sbagliate. La temperatura influisce soprattutto se è soggetta ad improvvisi e sensibili sbalzi. Una pianta tende ad adeguarsi alle temperature sia esterne che interne, finché queste restano in parametri accettabili, ma una pianta posta in una stanza di accesso o su un pianerottolo dove spesso si passa dal caldo al freddo, costretta a subire frequenti variazioni, ne può soffrire in modo evidente. Solo le più resistenti, come l'aspidistra o alcune felci, possono sopportare repentini e sostanziali cambi di temperatura. Un altro nemico sottovalutato è quello rappresentato dagli spifferi. Stare accanto ad una finestra spesso socchiusa o non ben sigillata, o vicino ad un percorso di transito dove passa anche il vento, a lungo andare crea problemi seri a molte piante. Il verde in casa deve essere annaffiato con attenzione.

I vantaggi del verde in casa

Un'abitazione che riservi alle piante un po' di spazio non è solo più piacevole da vedere, ma ricava alcuni vantaggi dalla presenza di vegetali. Il primo, e più evidente, è la sensazione di serenità che una pianta è in grado di regalare. Oltre a questo, alcuni studi condotti da enti affidabili sembrano dimostrare che le piante, oltre a produrre ossigeno, riescono ad assorbire alcune delle sostanze nocive presenti nelle nostre case. Nello specifico ci si riferisce alle sostanze organiche volatili, dette VOC. Tra le piante più efficaci per svolgere questo compito si trova la Sansevieria, che pare riesca a filtrare anche la formaldeide, la sostanza emessa da molte colle e materiali usati per costruire mobili, oltre che in tanti prodotti per la pulizia quotidiana. Altra pianta da tener presente per depurare l'aria di casa è il Ficus Benjamina, un po' meno semplice da curare, ma disponendo di una buona posizione, adatto all'ambiente domestico. Ancora: la Dracena, l'Aloe, il Photos, l'Azalea, lo Spathifillo, l'Azalea. Il verde in casa è sicuramente da raccomandare, anche per chi non ritiene di avere il pollice verde.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante da appartamento ideali per gli angoli bui o in penombra?
    Per le zone della casa con scarsa illuminazione diretta, esistono diverse specie resilienti che prosperano anche in penombra. Le opzioni migliori includono la Monstera (Philodendro), l'Aspidistra, le Felci, l'Edera, la Palmetta (Chamaedorea) e la Zamia. Queste piante sono sempreverdi e capaci di svilupparsi notevolmente senza bisogno di raggi solari diretti, che anzi potrebbero risultare dannosi se filtrati dai vetri. Inoltre, la Sansevieria e il Ficus, pur gradendo più luce, mostrano una buona adattabilità a condizioni di luminosità ridotta, rendendole scelte versatili per arredare ambienti poco soleggiati.
  • Come posso proteggere le mie piante dalle correnti d'aria e dagli spifferi?
    Le correnti d'aria e gli sbalzi termici bruschi rappresentano due dei principali nemici delle piante da interno. Evita di posizionarle vicino a finestre mal isolate, porte di ingresso frequentemente aperte o percorsi ad alto traffico dove il vento penetra facilmente. Molte specie, come Anthurium e Afelandra, soffrono particolarmente di questi fattori. Se devi aerare la stanza, rimuovi temporaneamente le piante più delicate o spostale in una zona interna lontana dalle aperture. Solo specie molto robuste, come l'Aspidistra o alcune felci, tollerano decentemente i repentini cambiamenti di temperatura e aria movimentata.
  • Quanto spesso devo innaffiare le piante in vaso durante l'inverno?
    L'irrigazione deve essere calibrata in base alla stagione, alla specie e alle condizioni ambientali. In inverno, la maggior parte delle piante riduce il suo metabolismo e assorbe meno acqua; pertanto, le annaffiature vanno diradate rispetto all'estate, aspettando che il terreno si asciughi superficialmente prima di intervenire nuovamente. È fondamentale evitare il ristagno idrico nei sottovasi, che causa marciumi radicali. Ogni pianta ha esigenze specifiche: le succulente richiedono pochissima acqua, mentre le felci preferiscono un substrato leggermente umido. Osserva sempre le foglie: l'appassimento può indicare sia siccità che eccesso di acqua.
  • Quali piante da appartamento aiutano a purificare l'aria dalle sostanze tossiche?
    Diverse piante hanno dimostrato capacità di assorbire composti organici volatili (VOC) come la formaldeide, comune in colle e mobili nuovi. La Sansevieria è eccellente nel filtrare la formaldeide e produrre ossigeno anche di notte. Il Ficus Benjamina è un'altra valida opzione per la depurazione, sebbene richieda cure più attente. Altre specie utili includono Dracaena, Aloe, Pothos, Azalea e Spathiphyllum (Stella di Natale). Inserire queste piante nella tua abitazione contribuisce a migliorare la qualità dell'aria interna, offrendo benefici concreti per la salute respiratoria e il benessere generale.
  • È sicuro tenere piante in casa se ho animali domestici come cani o gatti?
    La sicurezza degli animali domestici è prioritaria, poiché molte piante ornamentali sono tossiche se ingerite. Ad esempio, la Poinsettia (Stella di Natale) e l'Oleandro contengono lattice o sostanze irritanti/velenose. Inoltre, le piante poste in basso o in vasi leggeri rischiano di essere abbattete da cani curiosi o gatti che giocano. Per mitigare i rischi, posiziona le piante tossiche o fragili in luoghi irraggiungibili, come mensole alte o appese al soffitto. Verifica sempre la tossicità di ogni nuova acquisto tramite fonti attendibili e considera alternative sicure come la Peperomia o la Calathea per le aree frequentate dagli animali.