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La Casa · Bagno e sanitari

Bagno per disabili

Aggiornato il 24 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Esempio di un pavimento idoneo

Cerca di evitare qualsiasi dislivello

Il pavimento di un bagno per disabili è senz'altro molto importante. Anche il più piccolo scalino costituirà una difficoltà, soprattutto per soggetti in carrozzina. Perciò, vi consigliamo di evitare dislivelli, soprattutto per accedere al box doccia. Proprio lì, infatti, il pavimento risulterà più scivoloso. Sarà meglio optare per un pavimento antiscivolo, considerando che qualsiasi tipo di tappeto potrebbe crearvi problemi. Verificate che il bagno sia abbastanza spazioso per accedervi con la carrozzina, affinché l'accesso ai sanitari possa avvenire in maniera più svelta in caso di necessità. Un materiale antisdrucciolo è consigliabile anche per il piano doccia, dove il rischio di scivolare aumenta notevolmente. Questo non significa che dovrete sacrificare il buon gusto, dato che sono disponibili sul mercato diversi materiali a mosaico anche belli da vedere.

I sanitari devono essere "all'altezza"

L'altezza dei sanitari non deve essere eccessiva e va calcolata in base a quella della persona disabile. È importante che l'utente riesca ad appoggiare tutta la pianta del piede al pavimento, nonostante sia seduto sul water. Preferite wc sospesi, in modo che la parte sottostante risulti libera e quindi meno di impaccio. L'ideale sarebbe lasciare libero uno spazio laterale, affinché la carrozzina possa essere lì posizionata. Se messa accanto alla tazza, la persona potrà facilmente passare da una seduta all'altra. Per quanto riguarda il bidet, la sua introduzione all'interno di un bagno per disabili è sconsigliabile. A causa della sua altezza ridotta, risulta scomodo da utilizzare. Meglio, quindi, sostituirlo con una doccetta interna al water, che potrà adempiere perfettamente allo stesso scopo di preservazione dell'igiene intima.

La doccia in un bagno per disabili

testo paragrafo 3 Una raccomandazione a dir poco ovvia: tra doccia e vasca, optate per la prima! La vasca da bagno rappresenta un ostacolo sia in entrata che in uscita, a causa dei suoi alti bordi. Il box doccia invece può essere ampiamente accessoriato per diventare agevole a un soggetto diversamente abile. Maniglie verticali e un seggiolino sono ideali in questi casi. Fate attenzione a metterli nelle posizioni più comode, anche in base al doccino. Quest'ultimo sarà di grande aiuto alla persona che assiste il disabile nella sua pulizia giornaliera, permettendogli di non bagnarsi a sua volta. Sempre parlando della rubinetteria, esistono degli erogatori su asta saliscendi. Inoltre, è possibile applicare dei rubinetti nella parte inferiore della doccia: in questo modo, un eventuale assistente sarà agevolato nel lavaggio degli arti inferiori.

Il lavabo e lo specchio

Certo in un bagno per disabili non può mancare il lavabo, che con alcuni accorgimenti può facilmente adattarsi alle necessità di tutti. Come già detto a proposito del water, è preferibile optare per un lavabo ad incasso, che non abbia cioè nessuna colonna o semicolonna nella parte inferiore. Così, una carrozzina potrà direttamente posizionarsi di fronte ad esso. L'aggiunta di maniglie o braccioli potrebbe essere d'aiuto. Inoltre, considerate bene gli spazi: c'è abbastanza spazio per tutti gli oggetti che vi servono, oltre alla saponetta? Se la risposta è no, allora potreste acquistare un carrello con ruote, facilmente mobile, da poter spostare dove vorrete nel momento del bisogno. Altro elemento caratteristico del bagno è lo specchio: considerate l'idea di uno specchio a figura intera. Altrimenti, se ne preferite uno di dimensioni più piccole, potete anche posizionarlo su un braccio pantografo. Quest'ultimo vi permetterà di avvicinarlo o allontanarlo a vostro piacimento.

Domande frequenti

  • È obbligatorio eliminare completamente i dislivelli dal pavimento del bagno per disabili?
    Sì, è fondamentale evitare qualsiasi dislivello, poiché anche il minimo scalino rappresenta un grave ostacolo per chi utilizza la carrozzina. Il pavimento deve essere assolutamente pianeggiante, specialmente nell’area del box doccia dove il rischio di scivolamento è maggiore. Si consiglia vivamente l’uso di materiali antiscivolo certificati; evitate l’impiego di tappeti che potrebbero creare instabilità o intralciare il movimento. Inoltre, assicuratevi che le dimensioni dello spazio siano sufficienti per permettere la manovra agevole della sedia a rotelle e un accesso rapido e sicuro ai vari sanitari in caso di emergenza.
  • Quale altezza dovrebbe avere il water per una persona disabile e perché si sconsiglia il bidet?
    L’altezza del water deve essere personalizzata in base alle esigenze specifiche dell’utente, garantendo però che, da seduti, i piedi tocchino interamente il pavimento per garantire stabilità. Si raccomandano modelli sospesi per liberare lo spazio sottostante e facilitare l’avvicinamento della carrozzina lateralmente. Il bidet tradizionale è generalmente sconsigliato a causa della sua bassa altezza, che lo rende scomodo e potenzialmente pericoloso da usare. Una valida alternativa igienica e sicura è installare una doccetta integrata nel water, che permette una pulizia efficace senza richiedere movimenti faticosi o sbilanciamenti.
  • Perché è preferibile scegliere una doccia accessibile rispetto a una vasca da bagno?
    La vasca da bagno costituisce un ostacolo significativo sia in fase di ingresso che di uscita, a causa dei bordi elevati che richiedono sforzo fisico per superare. Il box doccia, al contrario, può essere progettato per essere totalmente accessibile, eliminando le barriere architettoniche. È ideale dotarlo di maniglie verticali di supporto e di un seggiolino fisso per sedersi durante il lavaggio. Inoltre, l’installazione di un doccino a tubo flessibile aiuta l’assistente a pulire la persona senza bagnarsi, mentre rubinetterie poste in basso o su asta facilitano il lavaggio degli arti inferiori, rendendo l’intera procedura più sicura e indipendente.
  • Come deve essere installato il lavabo per permettere l’uso della carrozzina?
    Il lavabo deve essere installato ad incasso, privo di colonnine o piedini nella parte inferiore, in modo che la carrozzina possa scorrere comodamente sotto il piano di appoggio. Questa configurazione libera lo spazio necessario per avvicinarsi frontalmente al lavandino. È utile integrare maniglie o braccioli sulle pareti adiacenti per offrire punti di riferimento e sostegno durante l’igiene personale. Valutate attentamente la profondità e la larghezza dello spazio disponibile: se gli ripiani standard risultano insufficienti per contenere sapone e accessori, optate per carrelli mobili con ruote che possono essere posizionati dinamicamente vicino al lavabo quando necessario.
  • Che tipo di specchio è consigliato in un bagno per disabili?
    Lo specchio a figura intera è la scelta migliore per garantire visibilità completa e sicurezza. Se si preferisce uno specchio di dimensioni ridotte per risparmiare spazio, si raccomanda l’installazione su un braccio pantografo. Questo sistema articolato permette di regolare l’inclinazione e la distanza dello specchio rispetto all’utente, facilitando l’autocontrollo e l’igiene personale anche per chi ha limitazioni motorie o è seduto sulla carrozzina. L’adattabilità del dispositivo garantisce che ogni utente possa trovare la posizione più comoda e funzionale per le proprie esigenze quotidiane.

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