Cucina arte povera

Cucine

Cucine arte povera

La tua passione è il design? Ti diverti ad arredare la casa con stili e soluzioni suggestive? Il ritorno delle cucine arte povera è di tendenza!

di Redazione

13 giugno 2017

Cucine arte povera

Per gli appassionati della tradizione, le cucine arte povera sono una delle soluzioni più calde ed accoglienti per arredare la casa, attraverso l'uso del legno in tutte le sue sfumature, le finiture particolari e gli intagli tipici delle cucine di una volta.Sono soluzioni di arredo costruite in muratura e spesso su misura per ottimizzare tutti gli spazi a disposizione.In commercio puoi trovare tantissimi esempi di cucine arte povera, con dettagli laccati, nuance pastello, materiali come il legno massello, con essenze come il noce, l'abete, la betulla, il ciliegio, lavabi e cappe in ceramica come gli ambienti di una volta, decorati con piccoli motivi dipinti.Questo stile rivisita i tinelli delle case padronali, dei casolari, dove le donne della famiglia si riunivano per cucinare durante le festività, la domenica, nelle occasioni importanti e nei matrimoni.

Cucine arte povera a penisola

La soluzione a penisola è molto diffusa nelle tendenze attuali di arredamento. Si tratta di un modulo che si stacca dall'assemblaggio della cucina, per svilupparsi in lunghezza per tutta la stanza, dando vita ad una consolle dove poter cucinare o pranzare.In questo modello di cucine arte povera si nota il suggestivo contrasto tra la parte in legno mogano e la base più chiara in marmo e ceramica, un effetto molto affascinante che dà calore e ritmo a tutta la stanza.L'uso di un altro materiale, l'acciaio del forno e dei fuochi della zona cottura, regala un ulteriore guizzo di dinamismo, rafforzato ancor più dalla cappa in muratura a vista.La finestra con le tendine sopra al lavello è un must delle cucine arte povera, che dà sul giardino di campagna e su una vista che rende piacevole il gesto quotidiano di lavare i piatti.

Cucine arte povera in legno grezzo

La tipologia di cucine arte povera realizzata in legno grezzo è la soluzione perfetta per chi deve arredare la casa di campagna, di montagna, per chi deve ristrutturare la casa padronale dei familiari o un vecchio casolare.Necessita di uno spazio ampio e di una buona metratura, le cucine sono il cuore di questi tipi di spazi, sono ambienti conviviali dediti non sono alla preparazione del pasto ma anche alle chiacchiere, alle ricette tramandate di madre in figlia.Il legno grezzo è chiaro, non lavorato e non laccato, con tutte le proprie nervature in bella vista.Le ante e le mensole superiori sono ampie e ben distribuite, ben strutturate, per custodire le conserve e le marmellate fatte in casa, lo scatolame, le erbe e le spezie.Il contrasto è netto con la zona cottura, in ferro battuto, di gusto country e rétro. Le pentole in rame che calano dal soffitto regalano ancora più calore all'intero spazio.

Cucine arte povera e dettagli vintage

Questo stile di cucine è molto apprezzato anche dai più giovani che vogliono giocare con diversi mood e sperimentare nuove divertenti combinazioni.Il ritorno al vintage vede la tendenza di recuperare il passato attraverso vecchi elettrodomestici, pezzi unici anni '60, rivisitazioni e oggetti da collezionismo.In questo modello di cucine arte povera si nota l'accostamento del frigorifero doppio in acciaio, stile americano e dotato di dispenser, con il legno noce di tutta la struttura, spezzato dal mobile in ferro battuto di stile Liberty/Art Déco.L'isola centrale è realizzata in legno grezzo e laccato, i dettagli dei rubinetti sono in ottone, gli accessori rosso fuoco spiccano con i loro colori brillanti.La ceramica bianchissima delle lampade conferisce un altro dettaglio di stile in più, in un tripudio ci contrasti e combinazioni che viaggiano nel tempo.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali e i materiali tipici delle cucine arte povera?
    Le cucine arte povera si distinguono per l'uso predominante del legno in varie sfumature, dal massello di noce, abete, betulla e ciliegio, fino al legno grezzo non laccato che lascia intravedere le nervature naturali. Spesso sono realizzate in muratura e su misura per ottimizzare gli spazi, richiamando i tinelli delle vecchie case padronali. Altri elementi chiave includono finiture in ceramica per lavabi e cappe, dettagli laccati, nuance pastello e piccole decorazioni dipinte. L'estetica valorizza la tradizione, creando un ambiente caldo e accogliente che rievoca la convivialità delle cucine di una volta.
  • Cos'è una cucina arte povera a penisola e quali vantaggi offre?
    La cucina a penisola è un modulo che si distacca dall'allestimento principale, estendendosi in lunghezza nella stanza per creare una consolle multifunzione utile sia per cucinare che per pranzare. In stile arte povera, questa soluzione crea un affascinante contrasto visivo, ad esempio tra legno scuro (come il mogano) e basi chiare in marmo o ceramica. L'effetto è arricchito dall'uso di acciaio per forni e fuochi, che aggiunge dinamismo, e da una cappa in muratura a vista. Un elemento iconico è la finestra con tendine sopra il lavello, che collega l'interno al giardino esterno, rendendo piacevole le attività domestiche quotidiane.
  • In che contesto abitativo è consigliabile installare una cucina in legno grezzo?
    La cucina in legno grezzo è ideale per case di campagna, rifugi di montagna o ristrutturazioni di antichi casolari e dimore storiche. Richiede spazi ampi e una buona metratura, poiché funge da vero cuore sociale della casa, dedicato non solo alla preparazione dei pasti ma anche alla socializzazione e allo scambio di ricette. Il legno chiaro e non lavorato, con le sue nervature a vista, si abbina perfettamente a elementi in ferro battuto di gusto country e retro. Per completare l'atmosfera rustica e calda, sono spesso presenti ampie mensole per conserve e marmellate, oltre a pentole in rame appese al soffitto.
  • Come si può modernizzare lo stile arte povera integrandolo con elementi vintage o contemporanei?
    Lo stile arte povera si presta bene a giochi di contrasto e mix di epoche, apprezzato anche dai giovani per la sua versatilità. È possibile inserire elettrodomestici vintage, come frigoriferi doppi in acciaio stile americano, accanto a strutture in legno noce. L'effetto può essere impreziosito da mobili in ferro battuto liberty o art déco, isole centrali miste (legno grezzo e laccato) e rubinetti in ottone. Piccoli accessori colorati, come quelli rosso fuoco, e lampade in ceramica bianca aggiungono personalità. Questa combinazione permette di viaggiare nel tempo, unendo il calore della tradizione a tocchi di design eclettico e funzionale.