ristrutturare casa

Ristrutturazione casa

Costi ristrutturazione

Cerchi informazioni sui costi ristrutturazione? Ecco alcune indicazioni che ti consentiranno di farti un'idea più precisa sulle cifre da preventivare per realizzare un lavoro completo e ben fatto.

di Redazione

09 settembre 2016

Perché ristrutturare casa

Spesso, i prezzi esosi proposti dalle ditte di riparazione spingono i più ad evitare di ristrutturare la propria abitazione, diffidando delle ditte di riparazioni edili. Va però precisato che per riparare i danni ad un'abitazione occorrono numerosi materiali, indipendentemente dal fatto che il danno sia lieve o ingente. Ad esempio, nel caso di una crepa superficiale in un muro, occorrono diversi materiali: il premiscelato a base di calce, lo stucco ed infine la vernice. E questo solo se il muro è lievemente danneggiato. Inoltre, c'è da considerare il tipo di ristrutturazione che si vuole apportare, tenendo conto che ne esistono di diversi livelli con operazioni più o meno costose; come i servizi di Manutenzione Ordinaria (dove vengono rinnovate e sostituite le finiture o riparati e integrati gli impianti) e Straordinaria (necessari a rinnovare e sostituire parti anche strutturali o realizzare e integrare impianti e servizi igienici). Quindi, i costi ristrutturazione possono variare sensibilmente.

Tipologie e costi ristrutturazione

Le principali categorie di ristrutturazione edilizia sono tre (i prezzi indicati sono solo cifre di riferimento e possono variare a seconda della ditta a cui si richiede il servizio e ai materiali usati): la Ristrutturazione Base, senza modifica degli interni, i cui costi si aggirano sui € 350/450 al mq, che consente di effettuare le dovute riparazioni lasciando inalterati gli spazi interni; per questo non necessita dell'architetto o di autorizzazioni da parte del comune. Poi c'è la ristrutturazione comprendente modifica degli interni, dai € 500 agli 800 al mq, implicante costi aggiuntivi di smantellamento delle pareti e di tipo burocratico. Inoltre, richiede la presenza dell'architetto e l'autorizzazione comunale. Ed infine la Ristrutturazione Completa, con costi che partono da circa 1000 euro al mq. Oltre al comprendere i servizi dei due tipi di ristrutturazione precedenti, vi è anche il totale rifacimento degli impianti idrici ed elettrici, che vengono quindi smantellati e successivamente ricostruiti. La scelta del tipo di ristrutturazione da apportare è, ovviamente, a discrezione dell'acquirente e va fatta in base alla valutazione di numerosi fattori, come la disponibilità economica e le condizioni in cui si trova l'edificio.

Pratiche burocratiche

Per quanto riguarda l'esecuzione delle pratiche legali relative alla ristrutturazione dell'edificio su cui verrà commissionato il lavoro, esso sarà comunque a carico del cliente (come sopra specificato). I costi per la ristrutturazione sono strettamente connessi alle pratiche burocratiche relative al rilascio di autorizzazioni comunali e della documentazione necessaria all'avvio dei lavori come Dia, Cil, Cila o Scia. Bisogna inoltre rivolgersi ad un tecnico abilitato per poter ottenere il rilascio delle autorizzazioni e che occorre preventivare anche il costo della loro parcella. Richiedendo quindi la dovuta documentazione agli enti di competenza prima di contattare la ditta costruttrice sarà necessario per il corretto andamento dei lavori, i quali verranno notevolmente velocizzati. Ciò è positivo sia per il cliente, che vedrà il lavoro commissionato svolto senza intoppi e in tempi regolari, sia per la ditta contattata, che potrà svolgere le proprie mansioni in totale tranquillità.

Scegliere a chi affidare ristrutturazione

La capacità di giudizio dell'acquirente viene spesso offuscata da promesse iperboliche attraverso le pubblicità di ditte, anche celebri, che però in fin dei conti non offrono il servizio promesso. Trattandosi di manovre poco trasparenti, spesso non offrono al cliente il miglior tipo di prodotto possibile a prezzi onesti e competitivi, mancando spesso nell'uno o nell'altro campo. L'ideale sarebbe affidarsi a canali di comunicazione alternativi come il web, favorendo così ditte specializzate qualitativamente eccellenti che propongono costi per la ristrutturazione di case a prezzi molto vantaggiosi, a differenza magari delle ditte più conosciute. Queste ultime, ormai sicure della loro popolarità in campo nazionale-internazionale, propongono servizi non sempre all'altezza a costi notevolmente alti. È quindi essenziale per i futuri acquirenti informarsi in maniera approfondita su riviste specializzate e pagine web come questa, cosicché non debbano sopportare costi troppo elevati solamente per ristrutturare sommariamente la propria abitazione. Ma è bene anche informarsi con metodi più tradizionali, presso le aziende del territorio in cui si trova il fabbricato, chiedendo a conoscenti e al proprio tecnico consigli sulle ditte preferibili.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze di prezzo tra ristrutturazione base, intermedia e completa?
    I costi variano significativamente in base all'intervento richiesto. Una ristrutturazione base, che prevede solo riparazioni e restauro degli interni senza modifiche strutturali, costa indicativamente tra 350 e 450 euro al metro quadro. Se si intendono modificare gli spazi interni, il prezzo sale a 500-800 euro al mq, richiedendo demolizioni e permessi comunali. Infine, la ristrutturazione completa, che include il totale rifacimento degli impianti idraulici ed elettrici oltre alle finiture, parte generalmente da 1.000 euro al metro quadro.
  • È obbligatorio nominare un architetto per la ristrutturazione?
    La nomina di un tecnico abilitato dipende dalla tipologia di intervento. Per una ristrutturazione base, che non altera la struttura né gli spazi interni, non è solitamente richiesta l'autorizzazione comunale né la figura dell'architetto. Tuttavia, se si prevedono modifiche agli interni, demolizione di muri o interventi sugli impianti, diventa obbligatorio presentare pratiche come DIA, CILA o SCIA al Comune. In questi casi, è necessario affidarsi a un professionista per gestire la burocrazia e garantire la conformità legale dei lavori.
  • Come scegliere una ditta di ristrutturazione affidabile evitando truffe?
    Diffida delle promesse eccessive e dei grandi marchi che potrebbero applicare sovrapprezzi per la notorietà. Cerca ditte locali o specializzate tramite recensioni online, forum di settore o raccomandazioni di conoscenti e tecnici. Verifica sempre referenze e preventivi dettagliati. Un approccio trasparente prevede preventivi chiari che distinguono costi di materiale e manodopera. Controlla che la ditta sia in regola con gli obblighi fiscali e assicurativi per evitare responsabilità dirette in caso di incidenti o ritardi nei pagamenti verso i fornitori.
  • Chi deve pagare le spese per le pratiche burocratiche della ristrutturazione?
    Le spese per le pratiche burocratiche, come il pagamento dei diritti comunali per il rilascio di permessi (CILA, SCIA, ecc.) e la parcella del tecnico abilitato, sono a carico esclusivo del proprietario di casa (committente). Questi costi sono separati dal preventivo di esecuzione dei lavori fornito dalla ditta. È fondamentale anticipare e regolare queste pratiche prima dell'inizio dei cantieri per evitare sanzioni e garantire che i lavori possano essere avviati legalmente e senza interruzioni.
  • Cosa comprende esattamente una ristrutturazione completa?
    Una ristrutturazione completa implica un intervento radicale sull'immobile. Oltre al ripristino o sostituzione di tutte le finiture superficiali (pavimenti, intonaci, pitturazione), include la totale demolizione e ricostruzione degli impianti tecnologici. Questo significa sostituire ex novo gli impianti idraulici, sanitari, elettrici e di ventilazione. È l'intervento più oneroso e lungo, ideale quando l'immobile presenta gravi criticità strutturali o impiantistiche obsolete, ma garantisce la massima efficienza energetica e sicurezza futura.