Bagno ristrutturato in chiave romantica

Ristrutturazione casa

Ristrutturare bagno

Ristrutturare bagno è uno degli interventi più effettuati in quelle unità immobiliari in cui l'uso dei precedenti proprietari l'hanno reso necessario.

di Redazione

24 marzo 2017

Ristrutturare bagno, quando e perchè

In una casa, ristrutturare bagno e cucina è un'operazione che viene eseguita per vari motivi spesso legati ad un'esigenza di ripristino, oppure se si desidera un adeguamento a nuove tendenze o a gusti personali, specialmente quando la casa è stata appena acquistata. Quella del bagno è, in particolare, una ristrutturazione indispensabile sia per motivi igienici, sia come prevenzione di problemi che, insorgendo successivamente, riporterebbero la casa a cantiere, con ovvii disagi. In questa occasione, ci occuperemo di vedere più da vicino cosa s'intende per ristrutturare bagno, quali sono gli interventi necessari, i materiali ideali, le modalità di organizzazione ed espletamento dei lavori e le precauzioni. La premessa indispensabile è quella di curare bene due elementi fondamentali: una buona progettazione ed una scelta attenta delle persone e delle aziende che prenderanno parte alla realizzazione del vostro nuovo ambiente bagno.

Demolizione del bagno esistente

Diversamente dalla costruzione, il lavoro di ristrutturare bagno deve essere preceduto dalla demolizione dell'esistente. L'intervento è più impegnativo e richiede un'organizzazione particolare se l'unità immobiliare è in un condominio. Bisogna infatti tener conto che una demolizione comporta rumori, polvere e sgombero detriti che devono arrecare il minimo disturbo per i vicini di casa. L'uso di scalpelli, martelli, demolitori elettrici o ad aria compressa, trapani, smerigliatrici ed ogni altro utensile il cui utilizzo produce rumore, deve essere limitato ad orari e regolamenti del condominio, alle disposizioni di legge e alle regole del buon senso e del vivere civile. Il materiale di risulta va accatastato e inumidito prima del suo carico e trasporto a rifiuto per prevenire la dispersione di polvere nell'ambiente circostante. Se l'immobile dispone di un'area di sosta adatta, il carico dei detriti può essere fatto su camion o altro mezzo idoneo, servendosi di convogliatori per scarico macerie; in alternativa, i detriti vanno conservati i sacchi o contenitori idonei a poter essere trasportati a mano o con carrello. Le tubazioni vanno sostituite tutte, anche se integre.

Competenze e precauzioni per ristrutturare bagno

La progettazione relativa al lavoro di ristrutturare bagno richiede competenze non solo architettoniche e di design, ma di idraulica ed impiantistica in genere, oltre che di conoscenza delle tecniche di posa in opera dei pavimenti, dei rivestimenti e di tutti i sanitari. Ovviamente una buona preparazione in campo edile sarà utile per evitare che il progetto, nella sua fase realizzativa, subisca battute d'arresto per incongruenze o comunque problemi di fattibilità. Ad esempio, nel caso si scelgano sanitari da montare in sospensione, vale a dire non poggianti a pavimento (wc, bidet e lavabo), il progettista deve verificare che le pareti alle quali essi verranno fissati siano in grado di sostenerne il peso, considerando non solo il peso proprio, ma anche il carico di esercizio (il peso di una persona seduta su wc o bidet, il peso dell'acqua contenuta nel lavabo pieno e l'appoggio su di esso di una persona). Deve assicurarsi che le ferramenta necessarie al fissaggio siano adatte alla tipologia della muratura. Analoghe precauzioni vanno prese per la posa della vasca da bagno e per il piatto doccia; per essi va predisposta anche una buona impermeabilizzazione con guaina cementizia.

Rifiniture ed accessori

La posa in opera inizia con il rivestimento delle pareti. Le piastrelle in ceramica, i pannelli in marmo, granito o pietra, o qualsiasi altro materiale scelto per rivestire le pareti, andrà applicato alle pareti mediante idoneo collante in polvere da miscelare ad acqua, previa pulizia e preparazione del supporto. Per la formazione e rifinitura degli eventuali spigoli, sono in commercio vari tipi di profilati adatti allo scopo, disponibili in pvc, fibra di vetro, acciaio inox, oppure possono essere utilizzati pezzi speciali forniti dallo stesso produttore del materiale da rivestimento. Visto che il pavimento verrà posto in opera successivamente, durante l'applicazione il rivestimento poggerà su stagge livellate temporaneamente fissate alla parete. A posa ultimata, si procederà ad una prima pulizia, avendo cura di rimuovere le tracce di collante e i dispanziatori di fuga, per poi proseguire con il riempimento delle fughe con apposito stucco, disponibile in vari colori. L'opera di ristrutturare bagno si conclude, quindi, con l'installazione e la sigillatura dei sanitari e degli accessori (portasapone, portasciugamani, portarotolo, etc.).

Domande frequenti

  • È obbligatorio sostituire tutte le tubazioni durante la ristrutturazione del bagno?
    Sì, la regola fondamentale è sostituire integralmente le tubazioni esistenti, indipendentemente dal loro stato apparente. Anche se i vecchi condotti sembrano integri, il rischio di future perdite o ostruzioni è elevato, portando a costosi interventi successivi che richiederebbero di rompere nuovamente i muri. Sostituire tutto l'impianto idrico e fognario durante la ristrutturazione garantisce durabilità, migliora la pressione dell'acqua e previene danni strutturali futuri, evitando disagi e costi aggiuntivi dovuti a riparazioni emergenti.
  • Come si gestiscono i rifiuti della demolizione in condominio?
    I detriti derivanti dalla demolizione devono essere smaltiti correttamente per rispettare le norme ambientali e il regolamento condominiale. È necessario accatastare il materiale e inumidirlo prima del caricamento per prevenire la dispersione di polvere nell'aria. Se presente un'area di sosta dedicata, i detriti possono essere caricati direttamente su camion tramite convogliatori; altrimenti, vanno raccolti in sacchi robusti o contenitori specifici, pronti per il trasporto manuale o con carrelli fino al punto di raccolta autorizzato, minimizzando l'impatto sui vicini.
  • Quali precauzioni servono per installare sanitari sospesi?
    Per i sanitari sospesi (WC, bidet, lavabi) è cruciale verificare che le pareti abbiano la capacità portante necessaria. Il progettista deve calcolare non solo il peso del sanitario, ma anche il carico di esercizio (persona seduta, acqua nei serbatoi/lavabi). È essenziale utilizzare ferramenta specifiche e adatte alla tipologia di muratura (forata, piena, ecc.) per un fissaggio sicuro. Inoltre, bisogna garantire un'adeguata impermeabilizzazione nelle zone circostanti per proteggere la struttura dagli umidità e dalle infiltrazioni, prevenendo danni alle strutture portanti.
  • Quando posare le piastrelle: prima le pareti o il pavimento?
    La procedura corretta prevede prima la posa dei rivestimenti sulle pareti. Durante questa fase, le piastrelle inferiori appoggeranno su stagge livellate temporanee per mantenere il livello corretto. Solo dopo aver completato e pulito il rivestimento verticale, si procede alla pavimentazione. Questo ordine evita di sporcare o danneggiare il pavimento già posato mentre si lavora in alto. Una volta finite entrambe le pose, si rimuovono le stagge, si puliscono le tracce di collante e si eseguono le fugature con lo stucco appropriato.
  • Quale impermeabilizzazione è necessaria per vasche e docce?
    Per piatti doccia e vasche da bagno è indispensabile predisporre un sistema di impermeabilizzazione efficace, solitamente realizzato con guaine cementizie. Questa barriera protegge la struttura sottostante dall'umidità costante e dalle possibili infiltrazioni d'acqua, prevenendo muffe, deterioramento dei materiali e danni ai piani inferiori. L'applicazione deve essere accurata, coprendo non solo il piano di calpestio ma anche almeno 30 cm di altezza sulle pareti adiacenti, garantendo così la tenuta stagna dell'ambiente bagno nel lungo periodo.