Casapratica.net · guide e consigli pratici
La Casa · Scale per casa

Progettare le scale

Aggiornato il 02 settembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Progettare una scala interna

Progettare le scale: le leggi e i regolamenti

Quando si pensa a progettare le scale interne di un'abitazione bisogna per prima cosa considerare quale sia la loro destinazione d'uso, cioè se devono collegare due piani oppure se portano a un soppalco. Inoltre vanno valutati i vari aspetti normativi, strutturali, estetici, ergonomici, la sicurezza e lo spazio a disposizione. La progettazione delle scale è disciplinata dai vari Regolamenti Edilizi Comunali: in genere le disposizioni cambiano da Comune a Comune. Ad esempio alcuni fissano a 80 cm la larghezza minima, mentre altri vietano l'installazione delle scale a chiocciola. Quindi è fondamentale controllare quanto previsto dalla legge, prima di valutare quali siano gli spazi a disposizione. In secondo luogo bisogna misurare il dislivello da coprire, cioè l'altezza dell'elemento. Per progettare le scale si considera anche l'altezza dell'alzata, l'ingombro orizzontale e il numero di gradini.

Passamani per scale: cosa considerare

Per progettare le scale si deve considerare come vi sia un rapporto ideale fra la misura dell'alzata e quella della pedata. Infatti il doppio dell'alzata sommato alla pedata del gradino deve dare come risultato 63 cm. Di conseguenza la pedana ha una misura ideale di 30 cm, mentre un'alzata perfetta non supera i 19 cm. Inoltre il numero di gradini si ottiene dividendo il dislivello da coprire per l'alzata. Inoltre si mettono a punto i passamani delle scale: sono elementi ai quali appoggiarsi mentre si scende oppure mentre si sale. Si installano sulla balaustra al limite dei gradini. In certi casi (elementi chiusi o a chiocciola) il passamani viene aggiunto alla balaustra, ma in altri è integrato nella scala. I materiali per i passamani delle scale sono molto vari, tuttavia si caratterizzano per una superficie liscia e lucida. Soluzioni molto originali risultano dei veri e propri complementi d'arredo.

Progettare la struttura delle scale interne

Una volta stabilito la dimensione e il numero si sceglie la forma della scala in base allo spazio all'interno dell'ambiente: può esservi una rampa o più di una. Inoltre può essere rettilinea, a C, a chiocciola oppure a L. Per progettare le scale aperte si hanno due opzioni: in alcuni casi le persone possono passare nello spazio sottostante, in altri vi si può posizionare al di sotto un arredo. Una scala aperta deve essere leggera ed è possibile fissare i gradini alla parete. Di conseguenza, se non vi è una struttura di sostegno, la scala è molto meno ingombrante. Se invece la struttura è chiusa, lo spazio sottoscala viene destinato a un armadio, a un ripostiglio oppure a un vano contenitore.Nella seconda foto invece la scala diventa un elemento importante all'interno della stanza e il vano sottoscala viene usato come discreto ripostiglio. Volendo si può decidere di progettare le scale incassandovi faretti a led o altre luci oppure inserendovi una libreria.

Come progettare una scala interna

In base alla tipologia di scala sono diversi anche i materiali ideali da impiegare. Per progettare una scala interna si usano comunemente il metallo, varie essenze di legno e il vetro. Si può anche unire due materiali, come il metallo e il vetro o il metallo e il legno. Inoltre per il parapetto si possono usare un pannello pieno, bacchette verticali e laterali oppure un tubo a seguire il profilo della struttura. Progettare le scale consente di personalizzare a piacere i risultati, decidendo le caratteristiche degli elementi da abbinare. Queste soluzioni, infatti, sono flessibili e versatili. Per prima cosa si opta per la forma e la struttura che meglio risponde alle proprie esigenze, quindi si sceglie il materiale di cui sono fatti i gradini e la ringhiera. Infine si decidono le finiture e la forma del corrimano.

Domande frequenti

  • Quali sono le norme dimensionali fondamentali per rendere una scala comoda e sicura?
    La regola aurea per la comodità di una scala stabilisce che il doppio dell'alzata (l'altezza del gradino) sommato alla pedata (la profondità calpestabile) debba essere pari a 63 centimetri. Questa formula garantisce un passo naturale e sicuro. In pratica, una pedata ideale è di circa 30 cm, mentre l'alzata non dovrebbe mai superare i 19 cm. Il numero totale di gradini si calcola semplicemente dividendo l'altezza totale del dislivello da coprire per l'altezza scelta dell'alzata. Rispettare questi parametri evita affaticamento durante la salita e riduce il rischio di inciampi.
  • È obbligatorio installare il corrimano sulle scale interne?
    Sì, il corrimano (o passamano) è un elemento di sicurezza essenziale per supportare l'utente durante la discesa e la salita. Deve essere installato sulla balaustra al limite dei gradini, garantendo una presa sicura grazie a una superficie liscia e lucida. Nei casi specifici di scale chiuse o a chiocciola, il corrimano può essere integrato direttamente nella struttura della scala anziché essere un elemento aggiuntivo separato. La sua presenza non è solo una questione ergonomica, ma spesso un requisito imposto dalle normative edilizie locali per garantire la sicurezza degli occupanti dell'immobile.
  • Come posso sfruttare lo spazio sotto la scala nel mio progetto?
    Lo sfruttamento dello spazio sottoscala dipende dalla struttura della scala stessa. Se scegli una scala aperta e leggera, magari fissata a muro senza grossi sostegni, potresti avere abbastanza spazio libero per far passare persone o posizionare mobili bassi. Al contrario, se opti per una scala a struttura chiusa, quel volume diventa ideale per creare un armadio, un ripostiglio funzionale o un vano contenitore. Puoi persino personalizzare ulteriormente questa area integrando illuminazione LED nei gradini o inserendo una libreria, trasformando uno spazio morto in una risorsa utile per l'arredamento.
  • Devo rispettare regole diverse a seconda del Comune in cui vivo?
    Assolutamente sì. La progettazione delle scale interne è disciplinata principalmente dai Regolamenti Edilizi Comunali, che variano significativamente da città a città. Ad esempio, alcuni comuni impongono una larghezza minima della scala di 80 cm, mentre altri potrebbero vietare categoricamente l'installazione di scale a chiocciola per motivi di sicurezza o accessibilità. Prima di iniziare qualsiasi progetto, è fondamentale consultare il regolamento del tuo specifico Comune per verificare vincoli su larghezze, pendenze e tipologie consentite, evitando così sanzioni o problemi in fase di collaudo o vendita dell'immobile.
  • Quali materiali sono consigliati per le scale interne moderne?
    Le opzioni sono numerose e dipendono dallo stile desiderato e dalla resistenza necessaria. I materiali più comuni includono il metallo, che offre robustezza e linee minimaliste; il legno, per un calore naturale e classico; e il vetro, che dona leggerezza visiva e lascia passare la luce. Spesso si scelgono combinazioni ibride, come metallo e vetro o metallo e legno, per ottenere effetti estetici unici. Anche il parapetto può variare: dal pannello pieno alle bacchette verticali, fino a tubi che seguono il profilo della struttura. La scelta finale deve bilanciare estetica, durata e facilità di pulizia.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche