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Lavare il parquet

Aggiornato il 01 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Pulizia del parquet

Un pavimento prezioso

Il parquet riesce a conferire ad ogni tipo di ambiente un tono di eleganza e ricercatezza, mantenendo però la massima versatilità anche in ambienti familiari e informali, sia moderni che classici. É senz'altro il tipo di pavimento più famoso e richiesto, grazie al senso di calore e romanticismo che sa infondere e alle sue splendide finiture brillanti. Non a caso viene definito il re dei pavimenti, definizione perfetta. Per fare in modo che mantenga intatta tutta la sua bellezza, il parquet ha bisogno di una manutenzione base: è importante prendersi cura del parquet nutrendo il legno perché non perda brillantezza, saperlo verniciare e lucidare, ma soprattutto sapere come tenere pulito un legno delicato e, con qualche accorgimento, potrete imparare a lavare il parquet da soli e facilmente.

Come e quando lavare il parquet

Il vostro parquet perfettamente nuovo è splendido e senza un graffio. Come fare per mantenerlo così a lungo? Gli esperti consigliano alcune precauzioni: evitate la presenza di cani e gatti all'interno della stanza, munite le porte di guarnizioni, le sedie di feltrini e i mobili di sottopiedi adeguati affinché non graffino il pavimento. Mettete dei tappeti nei punti più trafficati per prevenire l'usura. La pulizia quotidiana con aspirapolvere con spazzole da parquet elimina la polvere che appanna la lucentezza del parquet ed è sufficiente a prevenire la formazione di aloni. Il lavaggio dovrebbe essere meno frequente rispetto al lavaggio dei pavimenti semplici, ma soprattutto dev'essere effettuato usando il minor quantitativo d'acqua possibile perché l'umidità è la peggior nemica del parquet.

Prodotti e attrezzatura

Per lavare il parquet in sicurezza occorrono pochi accorgimenti. Non dovrete mai usare un apparecchio a vapore, ma un semplice panno mop ben strizzato e un panno in cotone per asciugare. L'acqua non deve mai essere in eccesso o rimanere a contatto troppo a lungo con il pavimento, se non si tratta di un parquet laminato resistente all'umidità. Potrete scegliere tra i tanti detergenti neutri per parquet in commercio, da diluire in acqua tiepida secondo le istruzioni, evitando prodotti che contengano ammoniaca. Se necessitate di un'azione disinfettante non usate mai alcool o candeggina, che aggrediscono il legno: esistono speciali prodotti antibatterici formulati appositamente per il parquet. Ricordate sempre di seguire questi consigli e il vostro parquet resterà splendente e luminoso a lungo.

Domande frequenti

  • È sicuro utilizzare lo strofinaccio umido o la mopa tradizionale per lavare il parquet?
    Sì, è possibile, ma con estrema cautela. Il nemico numero uno del parquet è l’acqua: questa deve essere utilizzata in quantità minima. Utilizza un panno in microfibra o cotone ben strizzato, quasi asciutto, e passa il detergente neutro diluito in poca acqua tiepida. Evita assolutamente di lasciare pozze d’acqua sul pavimento. Dopo aver passato il panno umido, è fondamentale passare subito un secondo panno asciutto per rimuovere qualsiasi residuo di umidità e proteggere il legno dall’infiltrazione dell’acqua nelle giunzioni.
  • Posso usare lo steam cleaner (lavatrice a vapore) per pulire il mio parquet?
    No, non devi mai utilizzare apparecchi a vapore sul parquet tradizionale. Il calore elevato e l’eccessiva umidità possono penetrare nelle fessure tra le assi, causando deformazioni, rigonfiamenti o distacco delle incollature. Lo steam cleaner è adatto solo per pavimenti laminati specifici certificati come resistenti all’umidità e al calore. Per il vero parquet, la pulizia meccanica con panno strizzato e aspirapolvere è l’unica opzione sicura per preservare l’integrità del legno nel tempo.
  • Quali detergenti sono vietati per la pulizia del parquet e quali posso usare?
    Sono severamente sconsigliati prodotti aggressivi come alcol, candeggina, ammoniaca o detersivi generici per pavimenti, poiché possono opacizzare la vernice, sbiancare il legno o alterarne la struttura chimica. Inoltre, evita acidi o basi forti. Scegli esclusivamente detergenti neutri, specifici per parquet, da diluire in acqua tiepida seguendo rigorosamente le dosi indicate sulla confezione. Se hai bisogno di un’azione disinfettante, acquista prodotti antibatterici formulati appositamente per superfici lignee, che rispettano la finitura del tuo pavimento.
  • Con quale frequenza devo lavare il parquet per mantenerlo bello?
    La frequenza del lavaggio con acqua deve essere ridotta al minimo indispensabile, molto inferiore rispetto ai pavimenti in ceramica o gres. Una pulizia quotidiana con aspirapolvere (con spazzola apposita per evitare graffi) è sufficiente per rimuovere polvere e sporco secco. Il lavaggio bagnato va eseguito solo quando necessario, ad esempio dopo eventi particolari o quando il pavimento appare visibilmente unto. Troppa acqua, anche se ben strizzata, può accumularsi nel tempo e danneggiare il legno. L’obiettivo è mantenere il parquet pulito senza saturarlo di umidità.
  • Come posso prevenire i graffi durante la pulizia e l’uso quotidiano?
    La prevenzione è chiave per la longevità del parquet. Usa sempre un aspirapolvere con spazzole morbide dedicate al legno per evitare abrasioni. Posiziona feltrini protettivi sotto tutte le gambe dei mobili e delle sedie, e sostituiscili regolarmente quando si consumano. Nei punti ad alto traffico, utilizza tappeti antiscivolo. Infine, se hai animali domestici, tieni le loro unghie tagliate e considera l’uso di guarnizioni sulle porte per impedire loro di entrare liberamente, riducendo così il rischio di danni fisici alla superficie del pavimento.

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