Il marmo, opera d'arte della natura
Sin dai tempi più remoti, e fino ad oggi, i pavimenti in marmo sono considerati preziosi e versatili. Superfluo dire come il marmo sia stato all'origine di capolavori, fra questi le incredibili sculture di artisti che, ancor oggi, rappresentano un mito. Michelangelo amava dire che l'opera d'arte è già presente nel blocco, l'artista deve solo togliere il materiale in più che la ricopre. Ovviamente il suo riferimento potrebbe essere esteso a qualsiasi materiale adatto a poter essere scolpito, come anche il legno o la pietra, ma che risultato e quali emozioni avrebbero potuto suscitare le sue opere se non le avesse realizzate in marmo? Certo la sua arte sarebbe stata ugualmente apprezzata, ma la nobiltà, la lavorabilità e la naturale bellezza del marmo hanno permesso che le sue sculture risvegliassero in chi ha la fortuna di ammirarle dal vivo quelle emozioni che illuminano gli occhi e scaldano il cuore. Il marmo è già di per sè un'opera d'arte della natura, l'uomo può solo metterne in risalto le sue caratteristiche di lucentezza, di effetti cromatici cangianti in funzione della luce, di sfumature, di trasparenze e di disegno naturale delle sue venature, giocando sapientemente con esse.
Un marmo per ogni tipo di pavimentazione
La realizzazione di pavimenti in marmo di qualità presuppone una conoscenza di materiali e loro proprietà non indifferente, per cui scegliere sotto l'esperta guida di un professionista del settore può assicurare soluzioni belle ma soprattutto funzionali. Una pavimentazione ha esigenze diversa da un'altra. Uno dei fattori importanti è l'ubicazione, esterna (area urbana, mare, montagna) o interna (bagno o cucina, camera, scale e androni, negozio, bar, etc.), mentre un altro è il traffico (lieve, normale, intenso, molto intenso). Queste valutazioni ci orienteranno verso materiali più duri, resistenti all'usura, alle piogge, al caldo e al gelo, alle macchie, oppure ci lasceranno liberi di poter scegliere senza preoccupazioni di veder sciupato o rovinato il nostro pavimento appena fatto. Fra i materiali più usati per pavimentazioni esterna e a traffico intenso ci sono il botticino, in tutte le sue varianti, e i travertini. Questi ultimi rappresentano una categoria a sè in quanto la loro composizione è caratterizzata da un'alta presenza di zolfo che li rende particolarmente adatti ad ambienti esterni umidi o ricchi di salsedine. Lo zolfo, infatti, contrasta la formazione di muffe.
Classificazioni e tipologie dei marmi
Per fortuna, non tutti i pavimenti in marmo hanno esigenze particolari. Ad esempio, in una casa di civile abitazione o in altri ambienti comunque non soggetti ad un traffico intenso o ad agenti esterni che ne accelerino l'usura e il deterioramento, la scelta del marmo può orientarsi con maggiore libertà su scelte dettate dal gusto personale, dallo stile, dagli abbinamenti di colore. L'assortimento è pressochè infinito e, per semplificare la loro classificazione, i marmi vengono comunemente raggruppati in grandi gruppi merceologici riguardanti il luogo di provenienza (nazionali, europei, africani, orientali o asiatici, etc.) o la loro colorazione di fondo (bianchi, gialli, verdi, etc.). Una categoria a parte è quella degli onici e degli alabastri, pregiati e rari; un'altra ancora è quella dei fossili, formatisi nel corso dei millenni sempre per sedimentazione calcarea, ma che inglobano nella loro massa una quantità variabile di fossili vegetali o animali. In ciascuna di queste categorie, si suole poi fare una distinzione fra venati, fioriti, nuvolati, striati e assoluti; questi ultimi identificano marmi monocolore uniformi e privi di macchie o variazioni di tonalità.
Lavorazioni e posa
Il marmo, nobile per natura, diventa prezioso quando, affidato alla creatività e all'abilità artigiana dell'uomo, viene valorizzato dal taglio, dalla lavorazione, dalla posa in opera e dalla rifinitura. Il taglio permette di selezionare il meglio, scartando parti delle lastre che presentano difetti. L'accostamento di marmi di diversi colori, tagliati in varie forme e magistralmente assemblati, danno modo di realizzare soggetti decorativi come rosoni, greche, cornici, tozzetti; essi personalizzano ed arricchiscono la già incomparabile bellezza del marmo, così come la posa a macchia aperta, una tecnica per comporre a disegno le venature. Per la posa in opera è importante la scelta degli adesivi; essi devono garantire un perfetto incollaggio al supporto senza macchiare il marmo, vista la sua porosità che lo rende molto assorbente. La rifinitura può essere eseguita in laboratorio, in modo da fornire pezzi già prefiniti, oppure può essere affidata a ditte specializzate che provvederanno a levigare e lucidare il marmo a posa ultimata. Questa lavorazione può essere rieseguita anche a distanza di anni, dando una durata eterna ai pavimenti in marmo e riportandoli all'originaria bellezza.
Domande frequenti
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Quali sono i migliori tipi di marmo per esterni o aree molto trafficate?Per ambienti esterni o interni ad alto traffico, la resistenza meccanica e chimica è fondamentale. Si consigliano il Botticino e i Travertini. Il Botticino è noto per la sua durezza e versatilità, disponibile in diverse varianti cromatiche. I Travertini, invece, contengono una percentuale elevata di zolfo, una caratteristica che li rende particolarmente indicati per zone umide, costiere o soggette a pioggia, poiché lo zolfo contrasta efficacemente la formazione di muffe e alghe. Scegliere questi materiali garantisce durabilità contro usura, gelo e agenti atmosferici, mantenendo intatta la bellezza estetica nel tempo.
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Come si mantiene pulito e lucido un pavimento in marmo nel tempo?La manutenzione del marmo richiede attenzione alla sua natura porosa e assorbente. Per la pulizia quotidiana, evitare prodotti acidi o abrasivi che potrebbero opacizzare la superficie o corroderlo. È preferibile usare detergenti neutri specifici per pietre naturali. Nel tempo, la lucidità iniziale può diminuire; fortunatamente, il marmo può essere rigenerato. Attraverso operazioni di levigatura e lucidatura eseguite da ditte specializzate, è possibile ripristinare la brillantezza originaria anche dopo molti anni, garantendo al pavimento una durata quasi eterna e rinnovandone l'estetica preziosa.
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Cosa significano le classificazioni 'venato', 'fiorito' o 'assoluto'?Questi termini descrivono il disegno naturale delle venature e la distribuzione cromatica del marmo. 'Venato' indica la presenza di linee o strisce definite; 'fiorito' presenta motivi irregolari simili a fiori o macchie sparse; 'nuvolato' ha aspetto soffuso e uniforme; 'striato' mostra bande parallele. Gli 'assoluti', invece, sono marmi monocolore, privi di macchie o variazioni di tonalità evidenti, offrendo un aspetto omogeneo e minimalista. Questa distinzione aiuta a scegliere il materiale in base allo stile desiderato, dall'eleganza classica delle venature marcate alla sobrietà dei colori uniti.
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È necessario rivolgersi a un professionista per la posa del marmo?Sì, la posa del marmo richiede competenza specifica data la delicatezza e la porosità del materiale. Un professionista valuta correttamente l'ubicazione (interna/esterna) e il livello di traffico per suggerire il tipo di marmo più adatto. Inoltre, la scelta degli adesivi è cruciale: devono garantire un incollaggio forte senza macchiare la pietra, sfruttando apposite mallege bianche o trasparenti. La precisione nella posa, specialmente se si intendono creare composizioni decorative come rosoni o giochi di venatura ('macchia aperta'), richiede abilità artigianale per evitare rotture e garantire un risultato estetico impeccabile e funzionale.









