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Pavimenti in legno

Aggiornato il 07 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Pavimento in legno decorato

Che cosa sono i pavimenti in legno

I pavimenti in legno sono soluzioni molto eleganti e raffinate, che danno un tocco di classe agli spazi abitativi. In commercio sono presenti diverse tipologie, che si distinguono per caratteristiche tecniche, metodi di posa e risultati finali. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dal budget a disposizione. Infatti le soluzioni in massello e prefinite sono più costose rispetto a quelle a listoni e listelli da incastrare o incollare. I pavimenti in legno si distinguono anche per le varie essenze utilizzate e per le rifiniture. Le soluzioni più apprezzate sono in rovere e la superficie può essere sbiancata, verniciata, rifinita a olio oppure opacizzata. Gli effetti decorativi risultano così molto differenti tra loro e consentono di personalizzare l'ambiente a proprio piacere. Inoltre bisogna tenere a mente che esistono alcune tipologie particolari di pavimenti in legno che possono essere adottate anche negli spazi esterni.

Cosa sono i pavimenti in legno massello

I pavimenti in legno massello si caratterizzano per essere privi di strati di supporto e per il fatto di impiegare un materiale ricavato direttamente dal cuore del tronco. Di conseguenza sono molto pregiati. Sono formati da listoni da incastrare tra loro oppure da listelli con uno strato di colla sulla testa. In alternativa è possibile applicare dei chiodi negli incastri. Queste soluzioni si caratterizzano per essere di grande impatto estetico e che donano un tocco di classe e raffinatezza al contesto. Inoltre questa tipologia di pavimenti in legno si caratterizza per essere resistente, robusta e capace di durare a lungo nel tempo. Questi vantaggi si ottengono grazie allo spessore degli elementi modulari utilizzati per realizzare il parquet. Tra le essenze più apprezzate si ricordano il frassino e il rovere, mentre per superfici di pregio si adotta il noce. Bisogna comunque tenere a mente che si tratta di un parquet più costoso rispetto ad altre soluzioni.

Quali sono le caratteristiche dei pavimenti a listoni

Tra le soluzioni più apprezzate ci sono i pavimenti in legno formati da listoni o listelli da incollare. Di conseguenza si effettua una posa basata sull'incollaggio continuo dell'intera superficie del rivestimento. La messa in opera può avvenire su vari supporti, come pannelli di legno, massetti in cemento, preesistenti pavimenti in marmo, ceramica e qualunque altro materiale compatto e resistente alla trazione. Dopo la posa questi pavimenti in legno necessitano di un periodo di adattamento ambientale, che parte da un minimo di 15 giorni. Le tempistiche variano in base all'essenza utilizzata: ad esempio i listelli di teak si assestano più rapidamente rispetto a quelli di faggio. Anche la resistenza e la durata delle superfici dipendono dall'essenza, tuttavia in questo caso intervengono altri fattori. Bisogna considerare anche lo spessore dei listelli e il rapporto tra questa misura e la larghezza. La posa può essere a spina oppure a disegno e si sconsiglia l'adozione di grandi formati a basso spessore.

Quali sono le caratteristiche dei pavimenti speciali

In casa è anche possibile installare dei pavimenti in legno speciali: si tratta di soluzioni non convenzionali per combinazioni di posa, dimensioni, finiture e disegno. In questo modo si ottiene sempre un esemplare unico, progettato in base alle proprie specifiche esigenze e alle caratteristiche dell’ambiente. Queste pavimentazioni sono proposte soltanto da poche aziende perché la loro realizzazione presuppone grande esperienza, uno studio accurato del contesto di installazione e delle esigenze del cliente e sensibilità. Possono essere messe a punto impiegando sistemi ad alto contenuto tecnologico oppure materiali artigianali. Questa tipologia di parquet si caratterizza per il fatto di diventare tutt'uno con l’ambiente di posa, valorizzandolo e rappresentandone il carattere distintivo. In ogni caso i pavimenti di legno possono essere interessati da interventi molto localizzati e si possono sostituire anche minime porzioni senza problemi.

Che cosa sono i parquet prelevigati

Tra le varie tipologie di pavimenti in legno si ricordano i parquet prelevigati: si tratta di soluzioni simili a quelle prefinite ma prive della finitura superficiale. Possono essere personalizzati e rifiniti in opera a seconda delle varie esigenze. Queste pavimentazioni consentono di ottenere numerosi vantaggi: innanzitutto la fase di posa è molto rapida. In certi casi è anche possibile installare 60 metri quadrati di listelli al giorno. Anche la procedura di finitura e personalizzazione risulta molto veloce e si effettua nei primi giorni dopo la posa. Infatti gli elementi modulari sono a più strati, quindi si stabilizzano velocemente. A seconda delle varie esigenze è possibile sostituire porzioni di parquet grandi o piccole, tuttavia, per mascherare la differenza di trattamento, è necessario carteggiare e rifinire una zona più ampia della superficie. Questi pavimenti in legno hanno una notevole stabilità e possono essere ripristinati quando lo strato protettivo si usura.

Che cosa sono i parquet prefiniti

In genere i pavimenti in legno sono composti da elementi massicci oppure che hanno uno spessore di legno nobile di minimo 2,5 mm. Tra le soluzioni più vantaggiose ci sono i parquet prefiniti in quanto risultano molto pratici. Infatti possono essere posati immediatamente in quanto sono già verniciati oppure oliati. Di conseguenza è possibile anche posare 60 metri quadrati di superficie al giorno. Inoltre si evitano ingombri e disordine perché i mobili possono essere riposizionati man mano che si procede con la messa in posa. Al tempo stesso il parquet è quasi immediatamente calpestabile. Questi pavimenti in legno sono riparabili e ripristinabili senza grandi sforzi: infatti è possibile sostituire le parti danneggiate (anche di dimensioni minime) senza dover levigare tutta la superficie. Infine, grazie alla struttura a più strati, si ha un'elevata stabilità del rivestimento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pavimento in legno massello e quello a strati?
    Il pavimento in legno massello è realizzato interamente con un'unica essenza legnosa estratta dal tronco, garantendo massima pregio ed estetica ma richiedendo una posa più delicata e costi elevati. Al contrario, i pavimenti a strati (o multistrato) sono composti da uno strato superiore di legno nobile (spesso almeno 2,5 mm) applicato su un'anima di compensato o truciolato. Questa struttura offre maggiore stabilità dimensionale, resistendo meglio ai cambiamenti di umidità e temperatura, rendendoli ideali anche per pavimenti radianti o ambienti con fluttuazioni termiche, pur mantenendo un aspetto simile al massello.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di poter calpestare il nuovo pavimento?
    La tempistica varia in base alla finitura e al tipo di posa. Per i parquet prefiniti (già verniciati o oliati in fabbrica), il pavimento è quasi immediatamente calpestabile e permette di rimettere i mobili subito dopo la posa, accelerando notevolmente i tempi di lavoro. Se invece si opta per il parquet prelevigato o massello da finire in opera, è necessario attendere che le vernici o gli oli si asciughino completamente, solitamente qualche giorno. Inoltre, per tutte le installazioni incollate, è fondamentale rispettare un periodo di adattamento ambientale di almeno 15 giorni prima di sottoporre il pavimento a carichi pesanti o variazioni climatiche brusche.
  • Posso installare un pavimento in legno sopra un vecchio pavimento esistente?
    Sì, è possibile posare il nuovo pavimento in legno sopra un sottofondo preesistente, purché quest'ultimo sia compatto, resistente alla trazione e perfettamente livellato. È comune installare il parquet sopra vecchi massetti in cemento, piastrelle, marmo o altri pavimenti duri. Tuttavia, se il sottofondo originale presenta irregolarità significative, potrebbe essere necessario intervenire con autolivellanti o pannelli di compensato specifici per garantire una base piana. Una base irregolare comprometterebbe la stabilità del pavimento e causerebbe rumori o distorsioni nelle giunzioni tra le assi nel tempo.
  • Come posso riparare una parte danneggiata del mio parquet senza cambiare tutto?
    Una delle grandi vantagens dei moderni pavimenti in legno, specialmente quelli a strati e prefiniti, è la possibilità di effettuare riparazioni localizzate. Se una sezione viene graffiata profondamente o bagnata, è spesso possibile sostituire solo le assi interessate senza dover levigare l'intera superficie. Nel caso di parquet prelevigato o massello, la sostituzione richiede però di carteggiare e rifinire un'area leggermente più ampia rispetto al danno per uniformare il colore e la texture, mascherando eventuali differenze di usura. Questa flessibilità consente di prolungare la vita del pavimento e contenere i costi di manutenzione straordinaria.
  • Esistono pavimenti in legno adatti anche all'esterno?
    Assolutamente sì, sebbene la maggior parte dei pavimenti in legno descritti sia pensata per interni, esistono tipologie specifiche progettate per resistere alle intemperie. Questi pavimenti esterni utilizzano essenze particolarmente dure e stabili (come il teak o l'ipe) o trattamenti superficiali avanzati che li proteggono da funghi, insetti e raggi UV. A differenza dei pavimenti interni, quelli esterni richiedono una posa che permetta il drenaggio dell'acqua e una ventilazione adeguata sotto le assi per evitare ristagni. La scelta deve ricadere su prodotti certificati per uso esterno, poiché i normali parquet da interno si deteriorerebbero rapidamente a contatto diretto con pioggia e sole.

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