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Levigatura parquet

Aggiornato il 30 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
Pavimentazione in parquet

Manutenzione del parquet: levigatura

La levigatura del parquet, chiamata in gergo tecnico "lamatura", è quell'operazione mediante la quale si va a rimuovere lo strato più superficiale, per ripristinare una superficie completamente liscia e priva di graffi o punti di rottura che, oltre a deturpare l'aspetto estetico del parquet, possono creare fastidio durante il calpestamento o compromettere la naturale durata del legno. Basti pensare al riempimento di una piccola scalfitura causata da un'accidentale caduta di un utensile da cucina, in cui si riversa un po' d'acqua, che viene assorbita dal legno e col tempo può portare alla formazione di muffe o la deformazione del legno stesso. Per evitare che il pavimento si rovini precocemente, è bene quindi che si effettui regolarmente la levigatura.

Attrezzi per la levigatura parquet

Per effettuare la lamatura è necessario utilizzare una particolare macchina: la levigatrice.Il tipo più comune sia per economicità che per funzionalità, è la levigatrice a nastro, che può essere di diverse dimensioni a seconda del tipo di listelli che compongono il parquet. Questa macchina fa scorrere tra due rulli dei fogli di carta abrasiva che a contatto con il parquet andranno a scartavetrare lo strato superficiale del pavimento, per rimuovere sporco, vernice consunta ed eventuali graffi del legno. È possibile scegliere anche il tipo di carta da utilizzare nella levigatrice, a seconda delle esigenze e dalla profondità di lamatura che si desidera ottenere. Inoltre la macchina è fornita di sacchetto per contenere la polvere di legno che si va a formare durante la manutenzione del parquet. (come quello dei comuni aspirapolvere, per intenderci).

Come effettuare la levigatura

Nonostante la manutenzione del parquet possa sembrare difficile da fare, consta in realtà di pochi e semplici passaggi.Bisogna innanzitutto lavare il pavimento che si andrà a levigare, utilizzando detersivi specifici per la pulizia del parquet, oppure alcool non colorato e molto diluito, prestando attenzione a non bagnare eccessivamente il legno.Una volta che il pavimento è lavato, si può passare la levigatrice a nastro per levigare il parquet. Per i listelli più rovinati si può procedere alla sostituzione o all'apposita lamatura con una levigatrice più piccola oppure orbitale. Dopo la levigatura del parquet, è bene passare anche l'aspirapolvere.Infine, rifinire il pavimento con la vernice o la cera a seconda della tipologia di legno del vostro parquet.

Costi e periodicità della levigatura parquet

Quanto costa effettuare la levigatura del parquet e ogni quanto va ripetuta?Il costo dipende ovviamente dal tipo di levigatrice che si vuole comprare e da quali manutenzioni si rendono necessarie al vostro parquet.In linea di massima, il costo di una levigatrice a nastro varia tra i 100 ai 200 euro, costi che si possono attutire optando per il noleggio della macchina, nei negozi che si occupano di parquet, spendendo attorno ai 50 euro. Altri costi comprendono tasselli sostitutivi, stucco e resina per parquet, che non si possono preventivare in maniera approssimativa.Per le scadenze entro le quali effettuare queste manutenzioni, non vi è una regola generale, in quanto dipende dall'usura del legno, ma possiamo dire che sarebbe bene levigare il pavimento ogni 5-6 anni.

Domande frequenti

  • È possibile levigare il parquet da soli o serve un professionista?
    La levigatura, tecnicamente detta lamatura, richiede attrezzature specifiche come la levigatrice a nastro, acquistabile o noleggiabile. Sebbene il fai-da-te sia fattibile per chi ha manualità, l'uso di macchinari pesanti comporta rischi di danni irreversibili se non gestiti correttamente. Il noleggio costa circa 50 euro, mentre l'acquisto varia dai 100 ai 200 euro. Tuttavia, considerando la fatica fisica e la necessità di gestire grandi quantità di polvere, spesso conviene affidarsi a professionisti per garantire un risultato uniforme e privo di avvallamenti.
  • Con che frequenza bisogna levigare il parquet?
    Non esiste una scadenza fissa universale, poiché dipende fortemente dal traffico calpestato e dall'usura dello strato protettivo. In media, si consiglia di intervenire ogni 5-6 anni. Segni evidenti come graffi profondi, opacizzazione della vernice o irregolarità superficiali indicano che è giunto il momento. Una manutenzione tempestiva evita che l'umidità penetri nelle scalfitture, prevenendo muffe e deformazioni del legno, prolungando così la vita utile del pavimento.
  • Come si prepara il pavimento prima della levigatura?
    La preparazione è cruciale. Innanzitutto, rimuovi tutti i mobili e gli oggetti dal locale. Lava accuratamente il pavimento con detergenti specifici per parquet o alcool non colorato molto diluito; evita di bagnare eccessivamente il legno per non danneggiarlo. Lascia asciugare completamente. Rimuovi eventuali chiodi o viti sporgenti e sostituisci i listelli troppo deteriorati. Solo dopo aver pulito e asciugato la superficie puoi iniziare con la levigatrice, assicurandoti di lavorare in un ambiente ben ventilato.
  • Quali sono i costi stimati per la levigatura del parquet?
    I costi variano notevolmente se si sceglie il fai-da-te o un professionista. Per il fai-da-te, il noleggio della levigatrice a nastro costa circa 50 euro, aggiungendo poi il prezzo della carta abrasiva e degli accessori. L'acquisto della macchina oscilla tra 100 e 200 euro. Se ti affidi a un professionista, il prezzo include manodopera, attrezzatura e smaltimento polveri, solitamente calcolato a metro quadro. Vanno inoltre considerati i costi per stucco, resina e verniciatura finale, indispensabili per proteggere il legno dopo la levigatura.
  • Che differenza c'è tra levigatura a nastro e orbitale?
    La levigatrice a nastro è la più comune ed economica, ideale per interventi estesi e per asportare materiale in modo aggressivo, ma lascia segni circolari se non usata con cura. La levigatrice orbitale, invece, è più piccola e precisa, perfetta per rifiniture, angoli difficili o per listelli già parzialmente levigati senza creare nuovi avvallamenti. Spesso si usa la prima per la fase grossolana e la seconda per la finitura, garantendo una superficie perfettamente piana e pronta per la verniciatura.

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