Esempio di tavoli da cucina

Tavoli

Tavoli da cucina

I tavoli da cucina possono essere in tanti stili e materiali diversi. Sono piani d'appoggio per preparare i cibi e consumare i vari pasti in famiglia.

di Redazione

23 marzo 2017

Che cosa sono i tavoli da cucina

La cucina è uno degli ambienti più importanti della casa in quanto è il luogo destinato alla preparazione dei cibi e molto spesso anche al consumo dei pasti: per questo non può mancare un tavolo che funga da piano d’appoggio e da tavolata. I tavoli da cucina che si possono adottare sono molto diversi tra loro, così da potersi adattare a ogni situazione, esigenza e stile. Si va dai modelli completamente in legno a quelli che integrano un piano in vetro o in marmo, da quelli allungabili a quelli in metallo (nella maggior parte dei casi acciaio), da quelli quadrati a quelli rotondi. Qualunque sia la soluzione prescelta, i tavoli da cucina rappresentano dei veri e propri must have, dato che sono i protagonisti e il fulcro attorno a cui ruota tutto l’ambiente. Si tratta di mobili versatili, che possono essere utilizzati anche per la preparazione dei piatti da servire.

Come fare a scegliere i tavoli da cucina

La cucina è sia il luogo di preparazione dei cibi che quello della convivialità: per questo motivo bisogna inserire nell’ambiente un piano d’appoggio versatile, elegante, che possa unire queste due funzioni e coniugare perfettamente estetica e praticità. I tavoli da cucina sono la soluzione ideale perché possono accogliere la famiglia per pranzare o cenare tutti insieme e sono posizionati in maniera strategica per non ingombrare il passaggio e per essere sufficientemente vicini ai fornelli per essere funzionali e versatili piani d’appoggio. Per quanto riguarda l’estetica, la scelta di questi complementi d’arredo deve essere effettuata tenendo conto dello stile della cucina e di tutta la casa, così da realizzare una soluzione d’insieme armonica e coordinata. Ad esempio i tavoli in legno sono sempre arredi solidi e di grande impatto estetico, che donano calore alla stanza, ma possono configurarsi come mobili tradizionali rivisitati oppure come concept di design attuali e moderni.

Modelli di tavolo da cucina salvaspazio e con cassetti

In commercio si trovano tanti modelli e versioni diverse di tavoli da cucina, sia per quanto riguarda lo stile che per la configurazione della struttura: ad esempio negli ambienti dalla metratura ridotta si consiglia di inserire un modello allungabile oppure dotato di cassetti. Infatti nelle cucine piccole si hanno problemi di spazio, dovuti sia alla minore superficie calpestabile che al fatto di avere pochi scaffali e vani armadio contenitori. Di conseguenza è necessario adottare una soluzione multifunzionale e salvaspazio, potendo aumentare le dimensioni del piano d’appoggio in maniera rapida e semplice. In questo modo si possono avere posti a tavola in più quando se ne ha la necessità, come durante un pranzo con amici e parenti. Inoltre i tavoli da cucina con cassetti consentono di sfruttare meglio lo spazio e guadagnare qualche centimetro in più per potersi muovere meglio all’interno della stanza. Al tempo stesso sono validi alleati contro il disordine in quanto tutti gli strumenti per cucinare, le posate e i vari accessori possono essere riposti con precisione ed essere sempre a portata di mano.

I vari modelli in legno

Quando si adottano tavoli da cucina in legno si possono scegliere vari modelli che presentano differenti declinazioni di stile: in questo modo si può optare per un complemento robusto, resistente, che dona calore e accoglienza alla stanza e che per le sue caratteristiche specifiche si integra perfettamente con il resto dell’arredamento, valorizzandolo. Ad esempio gli esemplari shabby chic si distinguono per la superficie decapata, che dà loro un aspetto vissuto. Inoltre sono verniciati in nuance tenui (bianco, avorio, panna oppure crema chiaro) e abbinati a sedie con dai colori pastello delicati e romantici. Le soluzioni in stile industrial, invece, integrano dettagli in metallo che spiccano notevolmente sulle essenze dalle venature scure. Sono modelli consigliati in open space urbani, dalle superfici ampie e grezze. Invece i tavoli da cucina in legno country ripropongono soluzioni tradizionali in chiave rustica: molto spesso sono in legno massello e si ispirano agli arredi tipici delle abitazioni di campagna.

Domande frequenti

  • Come scegliere il tavolo giusto per una cucina piccola?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, la soluzione migliore è optare per un tavolo salvaspazio, preferibilmente allungabile o con cassetti integrati. Il modello allungabile permette di avere un ingombro minimo nella quotidianità e di espandere il piano solo quando si ospitano ospiti, garantendo flessibilità. L'opzione con cassetti è altrettanto valida poiché trasforma il mobile in un utile sistema di archiviazione: posate, tovaglioli e utensili da cucina trovano posto ordinato sotto il piano, liberando spazio nei mobili alti e migliorando la circolazione nell'ambiente. Questa duplice funzionalità rende il tavolo non solo un punto focale estetico, ma un alleato pratico contro il disordine.
  • Quali sono i vantaggi dei tavoli in legno rispetto ad altri materiali?
    Il legno è scelto principalmente per la sua capacità di donare calore, accoglienza e solidità all'ambiente cucina. A differenza di materiali freddi come il metallo o il vetro, il legno crea un'atmosfera naturale e accogliente, adattandosi a svariati stili decorativi. È possibile trovare varianti dallo stile shabby chic, con finiture decapate e colori tenui, fino a modelli rustici country in massello o interpretazioni moderne industrial con dettagli metallici. Oltre all'estetica, il legno offre resistenza e durata nel tempo, diventando un elemento centrale che valorizza l'arredamento complessivo e si integra armoniosamente con il resto della casa.
  • È possibile usare il tavolo da cucina anche per preparare il cibo?
    Sì, il tavolo da cucina svolge una doppia funzione strategica: è il centro della convivialità per i pasti, ma anche un valido piano d'appoggio per la preparazione dei piatti. La sua posizione, solitamente vicina ai fornelli, ne facilita l'utilizzo come zona di lavoro temporanea durante la cottura o il servizio. Per questa ragione, la scelta del materiale e della finitura deve bilanciare estetica e praticità, assicurando che la superficie sia facile da pulire e resistente all'uso quotidiano intensivo. Un tavolo versatile soddisfa quindi sia l'esigenza di mangiare insieme quella di lavorare in cucina in modo efficiente.
  • Quanto dovrebbe essere alto un tavolo da cucina standard?
    L'altezza standard di un tavolo da cucina si attesta generalmente tra gli 80 e gli 85 cm, una misura ergonomica che consente di sedersi comodamente senza affaticare schiena e spalle. Questa altezza è compatibile con la maggior parte delle sedie da pranzo disponibili sul mercato. Tuttavia, è fondamentale verificare la compatibilità tra tavolo e sedie prima dell'acquisto: la distanza tra il piano del tavolo e il sedile della sedia dovrebbe essere di circa 25-30 cm per garantire un comfort ottimale durante i pasti. Misurare correttamente questi parametri evita disagi durante le lunghe ore trascorse a tavola.
  • Come mantenere pulito e curato un tavolo da cucina?
    La pulizia dipende dal materiale: per il legno, utilizzare panni morbidi leggermente umidi e prodotti specifici per non alterare la verniciatura; evitare acqua stagnante. Per il vetro, un detergente vetranti e un panno in microfibra eliminano aloni e impronte. Il marmo richiede detergenti neutri e pH bilanciato, poiché è poroso e sensibile agli acidi che possono macchiarlo o opacizzarlo. Il metallo, specialmente l'acciaio, va pulito con prodotti specifici per evitare corrosione. In generale, è buona norma rimuovere subito le macchie di cibo e liquidi per prevenire danni permanenti alla superficie, prolungando così la vita estetica del mobile.